Una cabina di regia per accelerare la spesa dei Fondi Ue, addio al carbone entro il 2035, 150 milioni di euro in arrivo per l’ex Ilva e lo studio Rhodium secondo cui servirebbero dazi al 50% per poter competere con le elettriche cinesi: la rassegna dei giornali Arriva oggi in Consiglio dei ministri la riforma della politica di coesione del ministro Raffaele Fitto. Inserita come “milestone” nel Pnrr, quindi indispensabile per sbloccare la prossima rata, promette di dare una svolta all’attuazione e alla spesa…
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L'accordo ormai è fatto. E, salvo colpi di scena dell'ultimo minuto, dovrebbe essere ratificato oggi. Il G7 spegne le centrali a carbone o meglio si dà una data certa: il 2035. Meglio se prima. Entro quella data, i sette paesi più industrializzati diranno addio al combustibile fossile. Fra un bilaterale e l'altro, i ministri dell'energia delle economie più industrializzate del pianeta hanno faticosamente trovato la quadra e oggi rifiniranno i dettagli.
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Il G7 Clima, Energia e Ambiente trova una quadra sull’uscita definitiva dal carbone, la cui deadline dovrebbe essere fissata entro il 2035. Ad anticipare l’accordo, che sarà messo nero su bianco nel comunicato stampa con cui oggi si chiuderà il summit andato in scena alla Reggia di Venaria, è stato il ministro dell’Energia del Regno Unito, Andrew Bowie, ai microfoni d Class Cnbc. "Abbiamo un accordo per uscire dal carbone nella prima metà degli anni 2030.
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, di cui Deloitte Italia è l’unico Knowledge Partner, è guidato da Confindustria e presieduto da Emma Marcegaglia e ha un ruolo chiave nell’identificare e indirizzare le priorità dell’agenda economica globale, guidando i Paesi G7 nelle grandi sfide di oggi, ha ricordato l’importanza di far leva su tutte le tecnologie, nucleare compreso o altre che sono in fase di studio e di analisi. “E’ ormai chiaro – prosegue Pompei – che senza le nuove…
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Il Gruppo dei Sette (G7), ovvero il forum intergovernativo composto da Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, oltre all'UE, ha accettato di eliminare gradualmente il carbone entro il 2035. A confermare la notizia, ci ha pensato direttamente Andrew Bowie, il ministro dell'Energia del Regno Unito. I Paesi membri del G7, nel 2023, hanno generato il 16% della loro elettricità dal carbone, una percentuale in calo rispetto al 29% del 2015 (stando ai dati…
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VENARIA REALE (Torino) – Uscire dal carbone entro la metà del prossimo decennio. Alla fine della prima giornata di lavori del G7 Clima, energia e ambiente il ministro Gilberto Pichetto Fratin incontra la stampa ma si guarda bene dal confermare le voci che ormai si rincorrono da ore: “Sul carbone c’è un accordo tecnico, stiamo lavorando all’accordo politico. Da presidente del G7 commenterò le decisioni prese solo quando saranno state scritte nel documento finale”.
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Il G7 Clima, Energia e Ambiente in scena alla Reggia di Venaria ha raggiunto un primo risultato: i Paesi partecipanti hanno stabilito di spegnere le centrali a carbone entro il 2030, o al massimo entro il 2035. Per l'ufficialità dell'accordo occorrerà attendere il comunicato stampa del 30 aprile diffuso a chiusura del summit mondiale. Ma l'anticipazione sul carbone è intanto stata resa nota dal ministro dell’Energia del Regno Unito, Andrew Bowie, ai microfoni di…
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Sono a Torino, nella Reggia di Venaria, dove i Ministri dell’Ambiente dei sette paesi del G7 parlano di clima, energia e ambiente. La Fondazione Marevivo e la Fondazione Dohrn sono presenti con la mostra Only One, in una sala della Reggia: esiste un solo pianeta con caratteristiche idonee a soddisfare le nostre necessità, e lo dobbiamo tenere da conto. Per raggiungere obiettivi di sostenibilità occorre attuare l’economia circolare, evitando gli sprechi, la…
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MeteoWeb I Paesi G7 e la Commissione europea, più altri sei Stati rappresentati, assieme a nove Organizzazioni Internazionali, per complessivi 32 capi delegazione: questi i numeri della partecipazione istituzionale al G7 Clima, Energia e Ambiente in corso a Venaria. L’Italia, Presidente del Gruppo dei Sette nel 2024, è rappresentata dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto, che guida una delegazione composta anche dal Viceministro Vannia Gava e dal sottosegretario Claudio…
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Al via a Torino il G7 Ambiente, energia e clima. Quarto incontro sotto la presidenza italiana, che vede impegnati i ministri dei sette paesi partecipanti: Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. I lavori sono iniziati oggi con una sessione plenaria dei Ministri, seguita da discussioni specifiche su clima ed energia e sull'ambiente nel pomeriggio. L'obiettivo principale di questo vertice è tradurre in azioni concrete i risultati degli incontri tecnici…
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“L’Italia arriva al G7 con ambizione e realismo”. Le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin sono ormai il mantra del governo Meloni. Seppur apparentemente inconciliabili, è da queste parole che bisogna partire per comprendere la portata e gli obiettivi degli incontri che si tengono dal 28 aprile a Torino, dove i ministri responsabili di ambiente, clima e energia dei Paesi G7 si incontreranno per discutere di come trasformare gli impegni presi alla COP28 di Dubai in azioni concrete.
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“I sette paesi industrializzati devono convergere ad avere un approccio il più possibile omogeneo alla transizione energetica che non deve essere vista come un problema”. A dirlo, Emanuela Trentin, Ceo Siram Veolia, in occasione del G7 Industry Stakeholder Conference, il confronto tra le associazioni delle imprese ed i governi del G7 svoltosi a Torino. Per Trentin si deve…
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