Fiaccole in mano e in silenzio. Un migliaio di alluvionati del 2 novembre 2023 hanno sfilato un anno dopo la tragedia. Ci sono gli abitanti e i commercianti colpiti, i volontari della Protezione civile, della Pubblica assistenza, della Misericordia. Un grande striscione giallo: «Mai più 2 novembre. Alluvionati toscani». Ci sono il gonfalone del Comune di Campi e il sindaco Andrea Tagliaferri: «Dopo un anno l’emergenza non è terminata.
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C’è Barbara Bargioni, che ha perso tutta la casa. Abita in via Bruno Buozzi 181, al piano terra. «L’acqua si è portata via tutto. Ho avuto centomila di euro di danni e solo tremila euro di ristori. Una miseria. Ho finito i risparmi di una vita. Ero già stata colpita dall’alluvione nel 1991, ebbi 140 milioni di danni e me ne rimborsarono solo 30». C’è Albert Kola, abita accanto alla rottura del Bisenzio, frazione Santa Maria.
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Oltre 5 mila residenti attendono i ristori del Governo per sistemare le case e ripagare le spese. Ci sono aziende in difficoltà. E soprattutto occorrono misure di ampio respiro per proteggere... Leggi tutta la notizia
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Carmignano, i giorni del ricordo: "Associazioni, aiuto prezioso" . L’abbraccio agli angeli del fango
Ricordare proprio nell’ora dell’alluvione la tragedia di un anno fa. Ieri sera in piazza IV Novembre a Seano alle 19 si sono ritrovati il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, le autorità civili e militari e le associazioni che si adoperarono per i soccorsi. Sono stati consegnati tre riconoscimenti simbolici: alla protezione civile della Misericordia di Seano, alla Vab Colline…
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Ricordando l’alluvione di un anno fa: sono arrivati in tanti, anche da fuori Toscana, all’appuntamento di ieri mattina nel Forum della Banca Alta Toscana di Vignole, per sentire gli interventi istituzionali sui lavori eseguiti e i progetti futuri e per la consegna di una pergamena di ringraziamento a chi ha contribuito ad aiutare Quarrata durante l’emergenza e i giorni difficili del dopo alluvione.
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Quelle strade che un anno fa, nelle stesse ore, erano invase da acqua e fango, ieri sera sono state percorse da un fiume di persone. Un fiume silenzioso, fatto di tante fiaccole accese. Una manifestazione pensata e voluta dal coordinamento dei comitati a un anno esatto dall’alluvione che nel 2023 ha messo in ginocchio Campi. E alla quale i cittadini hanno risposto positivamente. Sono stati tanti infatti un migliaio i campigiani che hanno aderito, a dimostrazione, purtroppo, che quanto successo…
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Oltre 5 mila residenti attendono i ristori del Governo per sistemare le case e ripagare le spese. Ci sono aziende in difficoltà. E soprattutto occorrono misure di ampio respiro per proteggere la Toscana dagli eventi meteo più estremi. Il presente, un anno dopo l’alluvione del 2 novembre 2023, è un nuovo grande punto di partenza. «Servono interventi affinché quanto successo non accada più» hanno c…
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– Fiaccolate, cortei silenziosi, cerimonie. La Toscana non dimentica la tragedia dell’alluvione del 2 novembre 2023. Nella frazione di Bagnolo a Montemurlo è partito un corteo silenzioso, aperto dallo striscione del Comitato di Bagnolo nato dopo l’alluvione che raccoglie circa un migliaio di persone. La manifestazione è partita da piazza Bini verso via Riva lungo il torrente Bagnolo che lo scorso anno strappò la vita di Alfio…
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Edizione del 02/11/2024 Edizione integrale Ecco il sommario: ➤Ad un anno dall’alluvione del 2 novembre, un incontro nel salone consiliare di Prato. Comitato pro emergenze: “Continuate a donare”. ➤A Montemurlo, il comune ha intitolato il giardino di via Riva in ricordo dei due concittadini morti la notte dell’alluvione. ➤Nuovo parroco per la comunità di Sant'Antonio a Reggiana. Si chiama don Patrick Issomo Mama e viene dal Camerun ➤Prove difficili per Prato e Zenith in serie D, rispettivamente impegnate contro il Forlì e il Ravenna
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PRATO – Esattamente un anno fa una giornata di pioggia battente – 200 millimetri caduti in una manciata di ore – provocò le esondazioni del Bisenzio, dei torrenti e dei fossi e l’acqua, il fango e le frane invasero strade, sottopassi, case e aziende. Prato, volontari al lavoro dopo l’alluvione E’ cominciata così la catastrofica alluvione che ha sconvolto il nostro territorio il 2 novembre 2023, causando quattro morti e danni per miliardi di euro.
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Anche Prato ha ricordato quella terribile notte. Oggi pomeriggio nel salone consiliare, il Comune ha riunito il Comitato Prato Pro Emergenze, la Protezione Civile, la Provincia, i sindaci dell'area pratese e gli ex sindaci che hanno affrontato l'emergenza. A moderare è stato il direttore di TvPrato Giancarlo Gisonni. La cerimonia in ComuneMissing Credit L'iniziativa è stata aperta con un minuto di silenzio riservato alle quattro vittime del territorio che hanno tragicamente perso la vita durante l’alluvione.
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Montemurlo (Prato), 2 novembre 2024 – E’ partito alle 18,30 da Bagnolo il corteo silenzioso per l’anniversario dell’alluvione del 2 novembre. Corteo aperto dallo striscione del Comitato di Bagnolo, nato dopo l’alluvione, e che raccoglie oltre 200 famiglie e circa un migliaio di persone. Il corteo a Bagnolo (foto Attalmi)Missing Credit La manifestazione è partita da piazza Bini verso via Riva lungo il torrente Bagnolo che lo scorso anno seminò morte e devastazione strappando la vita di Alfio Ciolini, 85 anni…
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Un suono del silenzio, particolarmente carico di commozione, ha fatto seguito alla scopertura della targa in memoria delle Vittime dell'alluvione del novembre 2023, alle quali, da oggi, è intitolato un giardino lungo le rive del torrente Bagnolo, uno dei luoghi simbolo della tragedia di un anno fa. Un silenzio doloroso per chi nell'alluvione del 2 novembre ha perso i propri cari ed il sindaco Simone Calamai ha voluto che fossero proprio le figlie di Alfio Ciolini e Teresa Pecorelli…
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Cinquecento bonifici per un totale di 210mila euro distribuiti a oltre 400 famiglie. Sono i numeri della solidarietà pratese dopo l’alluvione del 2 novembre 2023. Una solidarietà a cui si è aggiunta la fatica di centinaia di braccia che hanno spalato fango, raccolto acqua, rimosso detriti e asciugato lacrime. È per loro l’iniziativa organizzata oggi, a un anno esatto da quei fatti, dal Comitato Prato pro-emergenze.
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E’ passato un anno dall’evento meteorologico estremo che il 2 novembre 2023 ha colpito la Toscana, causando vittime e devastazione in molti Comuni. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha ricordato l’accaduto, con un pensiero alle vittime e l’appello a chi ha avuto danni perché completi le procedure necessarie per il censimento ed il rimborso. “Quello che abbiamo vissuto è stato un momento durissimo – ha detto Giani - ma la Toscana ha reagito con grande…
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Paolo Lo Debole Un anno fa, il 2 novembre 2023, un evento meteorologico estremo colpiva la Toscana, causando vittime e devastazione in molti Comuni. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha ricordato la tragica alluvione dello scorso anno, con un pensiero alle vittime e l’appello a chi ha avuto danni perché completi le procedure necessarie per il censimento ed il rimborso. “Quello che abbiamo vissuto è stato un momento durissimo – ha detto Giani – ma la…
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‘Memoria vittime alluvione novembre 2023’: da oggi, sabato 2 novembre, si chiama così il giardino tra via Riva e via Loi a Bagnolo. Il Comune di Montemurlo, nel primo anniversario dell’alluvione che un anno fa mise in ginocchio 7 province e 68 comuni della Toscana, ha deciso di ricordare con l’intitolazione del giardino le 8 vittime dell’alluvione: Teresa Pecorelli e Alfio Ciolini di Montemurlo, Antonio…
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Alluvione, quei giorni fatti di fango: un anno dopo. Stasera la fiaccolata a Campi Bisenzio 'Per ricordare, per chiedere ancora con forza: la messa in sicurezza idrogeologica del territorio! Ristori dignitosi per abitazioni e aziende!' 1 Visualizzazioni In quei giorni era diventato tutto dello stesso colore, quello del fango. Case, strade, campi, giardini, ovunque si guardasse, si scorgeva solo fango, a perdita d'occhio.
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Il 2 novembre 2023 l’alluvione in Toscana. Sette su dieci le province messe in ginocchio: Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Massa Carrara, Livorno e Pisa. Otto morti, quattro dei quali nell’area pratese, danni per quasi due miliardi di euro, centinaia di sfollati, interi territori ricoperti da acqua e fango. Nella piana Firenze-Prato-Pistoia in pochissime ore caddero 200 millimetri di pioggia, un quinto circa di un’annata particolarmente piovosa.
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Ancora famiglie fuori casa in Val di Bisenzio, dove l’alluvione dello scorso anno ha lasciato enormi ferite e un dolore e una paura che si riacutizzano ad ogni allerta meteo in zona o davanti a catastrofi come le ultime avvenute in Emilia e in Spagna: il ricordo torna vivo, si soffre nei panni dell’altro in una sorta di transfert e si trema ogni qualvolta la pioggia fa crescere i torrenti accanto a casa, molti ancora nello stato in cui erano…
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«Ho avuto 200mila euro di danni, ma al momento non ho ricevuto neppure un euro di ristoro». Giacomo Petracchi, anziano residente di Campi Bisenzio, è una vittima dell’alluvione che un anno fa sconvolse la Toscana, in particolar modo la Piana fiorentina. La sua abitazione fu travolta dall’esondazione del torrente Marina, che ha rotto l’argine a due passi dal suo giardino. «La mia casa andò semidistrutta, nelle stanze avevo…
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