Roma, 11 mar. – “I 32 paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia hanno concordato oggi all’unanimità di mettere a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio provenienti dalle loro riserve di emergenza per far fronte alle perturbazioni dei mercati petroliferi derivanti dalla guerra in Medio Oriente. La decisione di intraprendere un’azione collettiva di emergenza è stata presa a seguito di una riunione straordinaria dei governi membri dell’Iea…
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Approfondimenti:
Milano, 11 mar - "I paesi membri dell'Aie hanno deciso all'unanimita' di avviare il piu' grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza nella storia dell'agenzia". Lo ha detto il direttore esecutivo dell'Iea, Fatih Birol, in una conferenza stampa. 'I paesi dell'Aie - ha detto Birol - metteranno a disposizione 400 milioni di barili di petrolio, ripeto, 400 milioni di barili di petrolio saranno immessi sul mercato per compensare l'offerta persa a causa della chiusura…
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Il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi ha dichiarato che il Giappone rilascerà le sue riserve petrolifere già lunedì prossimo, nell'ambito di un'iniziativa indipendente, piuttosto che nell'ambito di uno sforzo internazionale coordinato, secondo quanto riferito dall'emittente televisiva NHK. La decisione arriva mentre l'Agenzia Internazionale per l'Energia propone lo svincolo delle riserve petrolifere di emergenza, il più grande della sua storia, con una possibile…
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Dopo il sospiro di sollievo di martedì 10 marzo, con il crollo a doppia cifra del prezzo del petrolio in entrambi gli indici di riferimento, sul mercato del greggio regna ancora incertezza, permane volatilità e i prezzi ricominciano a salire. Nella mattinata di mercoledì 11 il Brent sale di oltre il 5%, sondando di nuovo quota 90 dollari al barile. Anche il Wti americano cresce di oltre il 6%, sopra…
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ROMA Il prezzo del petrolio ondeggia dopo che l'Agenzia internazionale per l'energia ha annunciato il maggiore rilascio di riserve della sua storia. Le quotazioni sono inizialmente scese per poi recuperare terreno. Ora i futures sul Brent per maggio sono stabili a 87,7 dollari al barile, mentre quelli sul Wti per aprile guadagnano lo 0,53% a 83,89 dollari. .
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La guerra in Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz rischiano di provocare uno shock energetico globale. Il prezzo del petrolio è finito sotto i riflettori e i Paesi che più rischiano di fare i conti con gravi conseguenze sono quelli asiatici. Per molti governi del continente, fortemente dipendenti dalle importazioni di greggio dal Medio Oriente, il rischio coincide infatti con una crisi alimentata da inflazione, rallentamento economico e conti pubblici in…
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Il 27 febbraio, un giorno prima dell'attacco di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, dal corridoio marittimo che separa le coste iraniane dalla penisola arabica passavano oltre 100 imbarcazioni al giorno. Ieri, 10 marzo, lo hanno fatto solamente in due. Si stima che siano in tutto mille le navi bloccate nella zona, mentre sono 3mila quelle ferme nel Golfo Persico: per uscire dovrebbero passare dallo Stretto ascolta articolo Gli occhi di tutto il mondo sono puntati sullo Stretto di…
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PARIGI Il presidente francese, Emmanuel Macron, aprendo la videoconferenza dei leader del G7 sulla crisi in Medio Oriente, ha sottolineato la necessità di ''ripristinare la libertà navigazione nello stretto di Hormuz il più presto possibile''. Le immagini dell'intervento di Macron sono state pubblicate sul profilo X dell'Eliseo. "Sono ormai 11 giorni da quando sono cominciate le operazioni contro l'Iran, per fermare il programma nucleare balistico.
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Petrolio e guerra, la corsa dei prezzi potrebbe non essere finita: cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il prezzo del petrolio torna sopra i 100 dollari al barile a causa dell’escalation in Medio Oriente. Crescono timori su forniture energetiche e mercati globali: possibili impatti su benzina, economie e scenari geopolitici
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La palla sull’uso delle riserve di petrolio è stata passata agli stati membri dell'Agenzia internazionale per l'energia (AIE, sono 31 tra i quali Italia, Stati Uniti, Svizzera, Australia, Turchia, Francia e Germania). I ministri dell’Energia del G7 hanno infatti chiesto all’AIE di «valutare la sicurezza degli approvvigionamenti e le condizioni del mercato», ha spiegato il direttore generale dell’Agenzia internazionale, Faith Birol, aggiungendo che…
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Italia, Gran Bretagna e Germania stanno valutando una serie di opzioni per proteggere le navi nello Stretto di Hormuz. È quanto hanno concordato in un vertice telefonico i leader dei tre paesi «in risposta alle crescenti minacce dell'Iran». Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che «la libertà di navigazione è di importanza vitale» per il Medio Oriente e per i commerci…
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L'agricoltura del Fvg alle prese con l'effetto domino della guerra in Iran: le semine primaverili rischiano di essere posticipate o addirittura non eseguite a causa dei rincari «esagerati» di gasolio ed energia e per il conseguente aumento dei fertilizzanti. L'allarme lo ha lanciato ieri Confagricoltura, dopo che il petrolio si è assestato stabilmente sopra i 100 euro al barile e il gas nelle quotazioni di Amsterdam è tornato ai livelli dell'agosto 2025.
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True Giuliano Zulin Il vero rischio è restare senza petrolio Il problema non è solo il prezzo, ma la stessa disponibilità del greggio. Il G7 punta ad attingere dalle riserve 400 milioni di barili. Che però tamponeranno solo venti giorni di blocco delle spedizioni. Se i traffici nel Golfo restano fermi più a lungo, che si fa?Al di là del prezzo. E se iniziasse a scarseggiare il petrolio, da cui dipende il 70% circa dell’economia mondiale? I Paesi del G7 stanno valutando il rilascio coordinato di una parte delle riserve strategiche di…
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Fiorentina Inter biglietti settore ospiti. Niente trasferta per i tifosi dell’Inter in occasione della partita contro la Fiorentina. Il club viola ha infatti comunicato che, in vista della gara in programma il 22 marzo allo stadio Artemio Franchi, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia. La decisione deriva dal provvedimento del Ministro dell’Interno del 3 febbraio 2026, che ha introdotto specifiche misure di sicurezza per la partita.
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Fiorentina Inter, divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia: vietata la trasferta ai tifosi nerazzurri nella 30a giornata di Serie In vista della partita del prossimo 22 marzo tra Fiorentina e Inter allo Stadio Artemio Franchi, per la 30a giornata di Serie A, il club gigliato ha comunicato che, a seguito del provvedimento del Ministro dell’Interno del 03 febbraio 2026 e delle misure di sicurezza adottate per…
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