GUERRA D'UCRAINA I servizi segreti dell’Ucraina (Sbu) hanno affermato di aver colpito nel porto di Novorossiysk (territorio di Krasnodar) sul Mar Nero un sottomarino russo usando droni subacquei, causando danni “critici” e rendendolo inutilizzabile. Kiev ha diffuso un video che mostra una grande esplosione nel porto, ma la Federazione Russa, sebbene riconosca l’attacco, sostiene che sia fallito e che nessuna nave o sottomarino siano stati danneggiati.
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Bruxelles – Mentre sul finanziamento UE all’Ucraina per i prossimi due anni l’orizzonte resta cupo, a Berlino – sul fronte negoziati di pace – si registra una netta schiarita. I colloqui tra Kiev e gli emissari degli Stati Uniti, a cui ieri sera si sono aggiunti anche diversi leader europei, hanno avvicinato le due sponde dell’Atlantico. L’ondata di ottimismo è contagiosa: per Donald Trump “siamo più vicini che mai” alla fine del conflitto, per il…
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In una Berlino blindatissima, i leader europei hanno rilanciato il loro impegno sul dossier ucraino, entrando in una fase che intreccia negoziato, deterrenza militare e pressione diplomatica su Mosca. Ospiti del cancelliere Friedrich Merz nella sede della Cancelleria federale, i capi di governo e di Stato si sono riuniti per fare il punto su una guerra ormai nel suo quarto anno, con l’obiettivo dichiarato di «confermare la coesione tra europei, ucraini e americani» e consolidare il…
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Marco Guerra – Città del Vaticano "Oggi siamo più vicini che mai" a un accordo che ponga fine alla guerra con la Russia, dice il presidente Usa Trump, che parla di "un'ottima conversazione con i leader europei" a margine della nuova giornata di colloqui di ieri a Berlino tra il presidente Zelensky, la delegazione Usa guidata dall’inviato Witkoff e i principali capi di Stato e di governo del Vecchio continente.
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Dopo due giorni di intensi colloqui a Berlino, grazie anche alla sponda europea ,americani e ucraini si sono riallineati e mai come ora la chance di una tregua a questo punto è "reale".Anzi, "non è mai stata così grande come adesso", secondo Friedrich Merz, che vorrebbe un cessate il fuoco prima di Natale e ha fatto un appello a quel che "resta della decenza umana" di Vladimir Putin, affinché fermi le bombe sui civili.
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Con la conclusione dei negoziati di Berlino si respira un "cauto ottimismo" nella diplomazia europea. I leader occidentali hanno trovato un'intesa sulle garanzie di sicurezza da assicurare all'Ucraina in caso di un nuovo attacco e sul sostegno economico al Paese, sebbene il capitolo degli asset russi deve ancora essere affrontato. L'unico dossier al momento rimasto scoperto è quello sulla concessione…
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Alla cena di Berlino, i Paesi europei escono con un piano per una "pace giusta" in Ucraina. I punti del documento sottoscritto da Meloni. “I leader hanno accolto con favore i significativi progressi negli sforzi del Presidente Trump per garantire una pace giusta e duratura in Ucraina. Hanno inoltre accolto con favore la stretta collaborazione tra i team del Presidente Zelensky e del Presidente…
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Domenica a Berlino Zelensky ha incontrato l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner. La ricerca di possibili compromessi ha incontrato ostacoli importanti, tra cui il controllo della regione orientale ucraina di Donetsk, che è per lo più occupata dalle forze russe. Zelensky si è detto pronto a rinunciare alla richiesta del suo Paese di aderire alla Nato se gli Stati Uniti e altre nazioni occidentali…
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Incontro a Berlino tra il presidente ucraino Zelensky e gli inviati americani Witkoff e Kushner. 'Voglio convincerli a sostenere il congelamento della linea del fronte', dice il numero uno di Kiev, 'pronto al dialogo' oggi anche con il cancelliere Merz e con gli altri leader europei, tra cui la premier Meloni. Per il Financial Times, Kiev è disposta ad rinunciare alla richiesta di adesione alla Nato, ma chiede in cambio garanzie di sicurezza agli Stati Uniti
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