È morta al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stata trasferita giovedì sera in condizioni disperate dal Policlinico Casilino, Martina Fiumatti, la bambina di 9 anni deceduta nella Capitale in seguito a una reazione allergica al frumento, con choc anafilattico insorto a casa, dopo che a pranzo aveva mangiato degli gnocchi in un ristorante. Dopo l'accertamento della morte cerebrale, avvenuto venerdì mattina, i genitori della piccola hanno acconsentito alla donazione degli organi.
Leggi
Lo shock, i primi disperati interventi dei genitori, la corsa in ospedale e le cure prima dell'esito che nessuno avrebbe voluto mettere a referto. A raccontare cos'è successo lo scorso 5 dicembre a Martina Fumiatti è il verbale messo nero su bianco dagli operatori del 118. Nel documento che Repubblica ha potuto consultare, si legge il dramma della bambina morta a 9 anni dopo aver mangiato un piat…
Leggi
Martina aveva trascorso la mattinata in ospedale per sottoporsi a una spirometria, un esame utile a monitorare la salute dei polmoni. Dopo gli accertamenti, i genitori avevano deciso di portarla a pranzo al ristorante, dove la bambina aveva ordinato un piatto di gnocchi. Poco dopo essere tornata a casa, a Torre Maura, è iniziato l'incubo: un malessere improvviso accompagnato da spasmi, vomito e difficoltà respiratorie.
Leggi
