Buongiorno. Quella di ieri è stata ancora una giornata difficile per le borse di tutto il mondo, a causa della guerra commerciale innescata dal presidente americano Donald Trump, mentre l'Unione europea ha mosso i primi passi per costruire una risposta comune ai dazi imposti dal presidente repubblicano. Che ieri è tornato ad accusare l'Europa («L'Unione Europea è stata molto cattiva con noi»). Le borse americane hanno perso ancora, nonostante la risalita avvenuta quando si è diffusa la notizia (poi smentita dalla Casa Bianca) di un supposto…
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NEW YORK – Con amici così, chi ha bisogno di nemici? Viene in mente questo vecchio adagio americano, quando uno vede Elon Musk che riposta la lezione di Milton Friedman contro i dazi, Bill Ackman che accusa il segretario al Commercio Lutnick di puntare sul collasso dell’economia Usa per incassare quattrini grazie ai bond, o il senatore Paul che attacca da destra Trump. È un fatto però che alcuni…
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NEW YORK – Dal rosso sangue che segnala le perdite al verde prato della ripresa: per poi risprofondare nel rosso. È stata una giornata di ordinaria follia quella vissuta ieri dalle Borse globali: scosse, alle dieci del mattino americano, le quattro del pomeriggio in Italia, dall’interpretazione erronea di un sì pronunciato da Kevin Hassett, capo del consiglio economico della Casa Bianca. Alla domanda in diretta dell’intervistatore di Fox News Brian Kilmeade, che gli chiedeva se…
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Fronte internoAnche i suoi sostenitori a Wall Street criticano il presidente Usa: fai una pausa di 90 giorni. Ma lui va avanti Terzo giorno di contrattazioni sui mercati dal liberation day di Donald Trump e terzo giorno di crolli con enormi perdite di capitalizzazione nelle Borse. La cosa non pare aver scosso il presidente americano, che anzi rilancia minacciando la Cina di alzare le tariffe sulle merci importate da Pechino fino al 104% e aprendo invece alle …
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L’indice della volatilità Vix nel corso della giornata ha superato i 54 punti contro i 22 dell'1 aprile. Il Fear and Greed della Cnn segna 5, vicino al livello massimo di paura degli investitori L’offensiva commerciale lanciata da Donald Trump il 2 aprile ha fatto perdere alle borse europee 1.924 miliardi di euro in tre sedute. Solo oggi, lunedì 7, i listini del Vecchio continente hanno lasciato sul terreno 683 miliardi.
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Cosa ha provocato il caos sui mercati azionari nel pomeriggio di lunedì 7 aprile? Una dichiarazione attribuita a Kevin Hassett, consigliere economico della Casa Bianca, ha innescato una reazione immediata, ma è stata velocemente smentita, sollevando numerosi interrogativi sull’origine di tale informazione. L’incidente ha messo in evidenza quanto i mercati finanziari possano essere influenzati da voci e notizie che riguardano le politiche…
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Borse nuovo crollo Dazi Usa, Trump agli americani: "Non siate deboli e non abbiate paura" | Borse europee ancora in rosso: Piazza Affari -5,18% La Germania: "La pressione è sugli Usa, non resisteranno a lungo". I mercati affondano: bruciati"in tre giorni 9.500 miliardi di dollari sulle Piazze globali
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La Casa Bianca smentisce i rumors su uno stop alla misura decisa da Trump e le borse affondano Voci e smentite su una pausa di 90 giorni ai dazi Usa lanciati da Donald Trump provocano un altro tonfo delle Borse europee. La voce su un possibile stop alla misura è iniziata a circolare nel primo pomeriggio in Italia. Si tratta di “fake news”, ha poi fatto sapere la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, liquidando le presunte indiscrezioni ai microfoni di Cnbc.
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Chiudono in forte calo le Borse europee, ancora affossate dai dazi Usa. Tutte a picco per la terza seduta consecutiva, limando comunque le perdite di inizio giornata. A Piazza Affari l' indice Ftse Mib cede il 5,18% a 32.853 punti. Giù titoli bancari e auto. In caduta libera anche gli altri mercati europei. Francoforte segna -4,12%, Parigi -4,78%; Londra -4,48%, Madrid -5,11%. L'Europa brucia oltre 683 miliardi di euro, dal 2 aprile in fumo 1.924 miliardi.
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Mercati azionari del Vecchio continente ancora in scivolata con l'introduzione dei dazi statunitensi: la Borsa peggiore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con un ribasso del 5,1%, seguita da Parigi e Amsterdam in calo del 4,7%. Londra ha ceduto il 4,4% finale, mentre Francoforte ha perso il 4%. .
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I mercati reagiscono male, anzi malissimo, all’annunciata guerra dei dazi di Donald Trump: lunedì mattina, dopo le chiusure del fine settimana e la conferma che il presidente Usa non intende fare marcia indietro, le borse asiatiche sono sprofondate, seguita da tutte le principali piazze internazionali. L’indice Hang Seng di Hong Kong è crollato di oltre il 13%, il peggior calo giornaliero in un secolo, e i listini europei non sono andati meglio.
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Caos a Wall Street e sui mercati. Le borse reagiscono con entusiasmo al presunto annuncio di Kevin Hassett, direttore del Consiglio economico nazionale degli Stati Uniti, secondo cui Trump sarebbe pronto a una pausa di 90 giorni nei dazi. L'annuncio fa il giro dei social grazie al tweet di tale Walter Bloomberg (nessun legame con l'agenzia di notizie). Ma a ben vedere Hassett, nell'intervista alla Fox da cui tutto avrebbe avuto inizio, non risponde…
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Roma, 7 apr. – Nuovo crollo a Wall Street in avvio di seduta. Alle prime contrattazioni il Dow Jones cade del 3,16%, l’S&P 500 cede il 3,39% e il Nasdaq del 3,63%, sempre risentendo degli scenari di guerra commerciale o perfino recessione a seguito dei dazi commerciali imposti dall’amministrazione Trump.L’indice Vix sulla volatilità balza di un’ulteriore 11% mentre i rendimenti sui Treasuries decennali risalgono leggermente e si riportano sopra la…
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Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 Partenza in forte calo per la borsa di Wall Street con la volatilità che travolge i mercati azionari dopo l'annuncio dei dazi decisi dall'amministrazione Trump e con gli investitori spaventati dalla prospettiva di una recessione, che potrebbe essere innescata dalla guerra commerciale. Gli economisti, infatti, hanno rivisto al rialzo le probabilità di recessione per l'economia a stelle e strisce.
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«Imponendo dazi massicci e sproporzionati ai nostri amici e ai nostri nemici e lanciando così una guerra economica globale contro il mondo intero in una volta sola, stiamo distruggendo la fiducia nel nostro paese come partner commerciale, come luogo in cui fare affari e come mercato in cui investire capitali». A scriverlo, sulla piattaforma social X, è l’investitore miliardario Bill Ackman, che aveva appoggiato Donald Trump durante le elezioni.
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L’Europa manda in fumo 890 miliardi di euro in poco meno di 3 ore di contrattazioni IN EUROPA Lo tsunami dei dazi americani continua a scuotere i mercati mondiali, che subiscono l’incertezza per il futuro è il rischio di recessione globale. Sulla scia del crollo di Wall Street di venerdì e delle borse asiatiche di oggi, i listini europei scivolano ancora. Milano e Parigi, che hanno fatto fatica in avvio per eccesso di ribasso di gran parte dei…
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Il presidente americano Donald Trump ha negato di «aver deliberatamente causato il crollo dei mercati azionari» dopo aver pubblicato un video su Truth Social che sembrava suggerire il contrario. Durante un incontro con i giornalisti a bordo dell'Air Force One, mentre tornava a Washington dopo un weekend di golf in Florida, Trump ha affrontato direttamente la questione, sostenendo che il suo…
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DAZI USA Dopo aver definito i dazi come una "medicina" necessaria per colmare il deficit commerciale degli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha avvertito le cancellerie straniere che dovranno pagare "un sacco di soldi" per la loro abolizione. Le borse asiatiche sono state le prime a registrare un notevole calo, in particolare per quanto riguarda i prezzi del petrolio. Il tycoon ha rivelato ai giornalisti sull'Air Force One di aver ricevuto nel fine settimana molte chiamate…
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Dazi, crollano le borse. Trump: misura necessaria La situazione economica internazionale dopo i dazi imposti dal presidente Trump. Crollano le borse mondiali. Tracollo di quelle asiatiche, mattinata in profondo rosso per quelle europee, Milano in testa. Servizio di Federico Plotti Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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L'Europa ha già mandato in fumo quasi 890 miliardi di poco meno di 3 ore di contrattazioni. E' il saldo provvisorio della seduta odierna con l'indice Stoxx 600 in calo del 5,86%. Guardando i singoli listini, Milano perde il 6,17%, Francoforte il 5,68%, Parigi il 5,56%, Madrid il 5,33% e Londra il 4,52% .
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Milano, 7 apr. – Si è aperta un’altra giornata di passione sui mercati europei, dopo il crollo di Wall Street venerdì e il tonfo delle piazze asiatiche con l’Hang Seng di Hong Kong che in chiusura ha lasciato sul terreno il 13,22%. La guerra commerciale innescata dai dazi dell’amministrazione americana – Donald Trump ha detto che sono “una cura” per i mali dell’economia Usa – e il timore di una recessione globale soffiano venti di panico sui mercati finanziari.
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Euro / Dollaro USA oro spread Francoforte Londra Parigi FTSE MIB FTSE Italia All-Share FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Star Leonardo Iveco Interpump Banca MPS Carel Industries De' Longhi LU-VE Group Fincantieri Panic selling sulle Borse europee, con gli investitori spaventati dalla prospettiva di una recessione che potrebbe essere innescata dalla guerra commerciale avviata dai dazi del presidente statunitense Donald Trump
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Peggiora il sentiment degli investitori in Europa. Secondo l'ultimo sondaggio condotto dall'Istituto Sentix tedesco, che mensilmente pubblica un indicatore sintetico sulla fiducia degli operatori borsistici in Eurozona, l'indice si è attestato a -19,5 punti ad aprile 2025 (minimo da ottobre 2023) dai -2,9 punti di marzo. Il dato è anche peggiore delle attese degli analisti che erano per un livello dell'indicatore in peggioramento fino a -8,9 punti.
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Lunedì nero per la borsa mondiale. Sulla scia del crollo di Wall Street e delle borse asiatiche per i dazi imposti da Donald Trump, i listini europei non trovano pace e scivolano ancora. Francoforte è partita in calo di oltre il 9%, Milano e Parigi hanno fatto fatica in avvio perché grande parte dei titoli non riuscivano ad entrare agli scambi per eccesso di ribasso, male anche Londra. Cos'è il panic selling Per gli…
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Dopo aver colpito pesantemente Wall Street e l'Europa, l'ondata dei dazi americani arriva sulle borse asiatiche generando caos e un crollo generalizzato dei titoli tecnologici. Hong Kong e Taiwan sono i Paesi più colpiti con perdite a doppia cifra, la Cina e la Corea del Sud hanno riportato cali più contenuti ma comunque significativi, in Giappone gli scambi sono stati persino temporaneamente interrotti sino a chiudere al -7%.
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Dopo il tonfo dei mercati asiatici anche Piazza Affari e gli altri listini del Vecchio Continente registrano forti perdite per l'effetto dazi Dopo il tonfo delle Borse asiatiche anche i mercati europei sprofondano sull’onda negativa dei dazi Usa. Dopo un’apertura a -1,04 Piazza Affari sprofonda. L’indice Ftse Mib lascia sul terreno il 6,53%, con le performance peggiori da parte di Unicredit (-10,82%), Azimut (-10,73%), Intesa Sanpaolo (-10,21%) e Buzzi…
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"Non so cosa succederà con i mercati, non voglio che nulla vada giù ma a volte bisogna prendere delle medicine per risolvere qualcosa". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell'Air Force One al suo ritorno a Washington da un weekend in Florida. Poi il nuovo attacco all'Europa: "Ha fatto una fortuna con noi. Ci ha trattato molto male. Ha preso in giro i nostri leader.
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I mercati asiatici aprono tutti in profondo rosso. L'impatto economico della guerra commerciale scatenata da Donald Trump, continua a produrre i suoi effetti sui mercati internazionali colpiti dai dazi. A contribuire ad alimentare l'incertezza per gli investitori, in un clima generale di instabilità economico-finanziaria, è stato l'annuncio della Cina, come risposta alle politiche americane, dell'imposizione di dazi doganali del 34% su tutte le…
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Ansa Continua l'effetto disastroso dei dazi sui mercati finanziari. Nel giorno in cui l'Europa inizia a discutere concretamente, al Copnsiglio Affari esteri di Lussemburgo, delle contromisure da varare in risposta al piano Trump, non si ferma la discesa dei mercati finanziari, sempre più preoccupati dall'incertezza globale generata dalla strategia protezionistica della Casa Bianca. L'onda lunga dei ribassi è iniziata lunedì mattina con l'indice Nikkei 225 del Giappone, sceso bruscamente del 5,79%, che ha…
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I grandi gestori di Wall Street intervengono contro l’impatto dei dazi voluti da Donald Trump e l’impatto sulle Borse globali. E anche chi aveva sostenuto il tycoon durante la campagna elettorale comincia ad allontanarsi. Bill Ackman L’attacco più duro arriva da Bill Ackman, grande gestore di hedge fund, che in un tweet prende di mira il segretario al Commercio Howard Lutnick, già Ceo e presidente del colosso finanzario Cantor Fitzgerald: «Ho…
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(ANSA-AFP) - HONG KONG, 07 APR - La Borsa di Hong Kong perde oltre il 12% quando mancano meno di due ore alla chiusura, nel giorno peggiore per l'indice Hang Seng in più di 16 anni, mentre la rappresaglia della Cina contro i dazi di Donald Trump intensifica la guerra commerciale e alimenta i timori di recessione. L'indice, che aveva aperto con un ribasso del -9,28%, segna crollo del 12,4% - o 2.828,49 punti - a quota 20.021,32.
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Chiusura del 4 aprile Affonda sul mercato il principale indice della Borsa di Milano, che alla chiusura soffre con un calo del 6,53%. Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per il FTSE MIB, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l'area di supporto stimata a 33.347. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 37.255 dove staziona un importante livello di resistenza.
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Crollo delle borse asiatiche, in linea con quanto accaduto venerdì a Wall Street e in Europa. A metà giornata si sono registrati cali dell'11% a Hong Kong, del 9,7% a Taipei, dell'8,7% a Shenzhen, del 6,8% a Tokyo, del 6,5% a Shanghai, del 5,3% a Seoul e del 3%
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Era previso ed è accaduto. Le Borse asiatiche crollano dopo la posizione inflessibile del presidente americano Donald Trump sui dazi imposti al resto del mondo, preannunciando un'altra giornata nera tra i mercati. Profondo rosso A metà giornata del 7 aprile si sono registrati cali: 11% a Hong Kong, 9,7% a Taipei, 8,7% a Shenzhen, 6,8% a Tokyo, 6,5% a Shanghai, 5,3% a Seoul 3% a Mumbai Il movimento è stato brusco anche perché la Cina venerdì ha annunciato tariffe doganali di ritorsione verso gli Usa dopo che molte piazze finanziarie asiatiche avevano…
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Roma, 7 apr. – Crollano le borse asiatiche per effetto dei dazi imposti dagli Usa, in particolare quelle cinesi alla rirpesa degli scambi dopo la chiusura per festività. Hong Kong arriva a perde quasi il 12%, con l’Hang Seng in calo dell’11,83%. Male anche Shanghai in ribasso del 6,84% e Tokyo che lascia sul terreno il 6,46%. Non si salva neanche Seoul, con il Kospi che perde il 5,06%.
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Nuovo crollo delle borse asiatiche. La politica dei dazi imposti dagli Usa sulle merci in entrata, sta continuando a bruciare centinaia e centinaia di miliardi. Dopo i primi scambi l'indice Nikkei di Tokio ha perso il 7,4% scendendo a 31.255 punti, mentre il Topix è calato dell'8,14% poco dopo la ripresa delle contrattazioni dopo un lungo fine settimana. In forte calo anche l'indice Kospi della Borsa sudcoreana di Seul (-4,77%), mentre l'S&P/ASX 200 della piazza d'affari…
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La nuova settimana sui mercati riparte da dove era terminata la precedente, con il segno rosso e pesanti perdite sui principali listini. Donald Trump minimizza il panico sui mercati azionari, come conseguenza dei suoi nuovi dazi, paragonandoli a "una cura" destinata a curare i mali dell'economia americana. "A volte è necessario assumere una medicina per curarsi…
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Nuova giornata di paura sui mercati globali dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di inasprire i dazi commerciali contro Cina ed Europa. Le borse asiatiche sono sprofondate in perdite record, trascinando al ribasso anche la Borsa di Mosca e le quotazioni del petrolio, che toccano i minimi dal 2021. Borsa di Mosca, crollo superiore al 2% L’indice principale della Borsa di Mosca ha aperto la giornata in forte calo: alle 7 ora locale, l’indice IMOEX2 segnava -1,97%, per poi accelerare la…
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Borse europee attese in netto calo in avvio di seduta. Il futures sull’Eurostoxx50 cade del 3,95% in scia alle borse asiatiche, crollate ulteriormente a causa dell’escalation della guerra commerciale globale innescata dall’annuncio di dazi generalizzati da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la scorsa settimana. Un sell-off generalizzato che ha fatto seguito alla sessione disastrosa a Wall Street di…
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Continuano gli effetti sui mercati della guerra delle tariffe innescata dagli Usa. Il presidente americano: "Partner commerciali si stanno sedendo al tavolo e vogliono parlare" I dazi imposti da Donald Trump colpiscono ancora i mercati. L'apertura delle Borse asiatiche segna un nuovo crollo questa mattina, aggravando la crisi globale innescata dalla guerra commerciale degli Usa. Male il Giappone, con l'indice Nikkei sceso di oltre l'8% poco dopo l'apertura, mentre…
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Qual è l’antidoto più efficace contro il veleno dell’incertezza? In questo primo scorcio del 2025, segnato dalla caduta di Wall Street, dal ritorno nefasto dei dazi americani e dai nodi ancora irrisolti delle guerre in Medio Oriente e in Ucraina, l’oro ha brillato più di ogni altra classe di attivo. La scorsa settimana, all’indomani delle misure protezionistiche proclamate dal Presidente americano nel…
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Le azioni asiatiche sono crollate in apertura dopo il crollo di venerdì a Wall Street seguito agli aumenti dei dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la reazione di Pechino. Anche i futures statunitensi hanno segnalato un calo: lo S&P 500 ha perso il 2,5% mentre quello per il Dow Jones Industrial Average è sceso del 2,1%. Il future per il Nasdaq ha perso il 3,1%. Gli indici in Asia in apertura L'indice Nikkei 225 di Tokyo ha perso quasi l'8% poco dopo l'apertura del…
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Icano Scott Bessent, un uomo di finanza, per dieci anni alla corte di George Soros, finora visto come un alleato dall’establishment di Wall Street, ha il telefono che squilla da giorni e potrebbe anche dimettersi a breve, secondo i ben informati. Ieri ha escluso la recessione. ma sa bene dove è arrivato il livello di allerta. I grandi fondi, le società di private equity, gli hedge fund e le gradi banche d’affari sono sotto choc: difficile avviare nuove Ipo, programmare una…
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Donald Trump insiste e difende i suoi dazi, mentre la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in colloquio telefonico con il premier inglese Keir Starmer esprime la sua preoccupazione. Von der Leyen "ha ribadito l'impegno dell'Ue nei negoziati con gli Stati Uniti, chiarendo al contempo che l'Ue è pronta a difendere i propri interessi attraverso contromisure proporzionate, se necessario".
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IGDI ha intervistato in esclusiva a Hong Kong il Professor Shin Dong Kim Direttore della Film Academy presso la Baptist University. Il docente ha confermato la volontà di puntare da subito sull'IA come mezzo per aiutare i giovani registi, sarebbe poi nei piani l'apertura di un innovativo IA lab unico al mondo. Mentre l'Asia corre verso la modernità, da noi in Italia l'IA è ancora sinonimo di preoccupazione per il mondo del cinema e le istituzioni che lo insegnano.
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Banca Mediolaum ha chiuso marzo 2025 con risultati commerciali pari a 1,61 miliardi di euro, di cui: raccolta netta totale a 1,29 miliardi di euro (3,77 miliardi YTD); raccolta netta in risparmio gestito a 840 milioni di euro (2,01 miliardi YTD); nuovi finanziamenti erogati a 301 milioni di euro (849 milioni YTD); premi polizze protezione a 19 milioni di euro…
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Banca Generali ha realizzato a marzo una raccolta netta di €360 milioni per un totale da inizio anno di €1.476 milioni. La raccolta del mese si inquadra in un contesto di forte incertezza legata all’introduzione di dazi da parte delle autorità americane e alla forte volatilità espressa dai mercati finanziari. In termini di qualità della raccolta, si confermano i segnali di miglioramento…
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Fineco nel mese di marzo ha registrato una raccolta netta particolarmente robusta, pari a € 1,1 miliardi (+38% da € 806 milioni di un anno fa) ed evidenziando ancora una volta l’attrattività di Fineco come piattaforma di riferimento per tutte le necessità finanziarie, con 55mila nuovi clienti nel primo trimestre dell’anno (+40% a/a). La Raccolta netta da inizio anno di €3,2 miliardi. L’asset mix di marzo vede una componente…
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