Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori aderenti alla Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche.
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Approfondimenti:
Il comunicato sindacale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana che spiega le motivazioni dello sciopero della categoria indetto per venerdì 28 novembre 2025. Il sito dell’Adige tornerà ad essere aggiornato domani. Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli…
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Venerdì 28 le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche.
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Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. In questo tempo gli editori aderenti alla FIEG hanno investito molto poco nel prodotto, nonostante le sovvenzioni pubbliche, e hanno tagliato il costo del lavoro con la riduzione degli organici attraverso gli stati di crisi. Le retribuzioni dei giornalisti sono state colpite dall’inflazione cresciuta del 20 per cento, mentre è aumentato a dismisura lo sfruttamento di collaboratori e precari.
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La categoria sollecita il rinnovo del contratto Fnsi–Fieg, scaduto dal 2016 e valido per quotidiani, periodici, agenzie, radio, tv e testate digitali La Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) ha indetto uno sciopero nazionale per oggi, venerdì 28 novembre 2025, che coinvolge giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, radio e tv. L’astensione dal lavoro partirà dalle ore 6 del mattino e durerà per l’intera giornata (per i dipendenti di RAI l’inizio è anticipato…
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Astensione nazionale dal lavoro indetta dalla Fnsi per il rinnovo del contratto Fieg, fermo dal 2016. Manifestazioni in tutta Italia e black out informativo su giornali, tv, radio e testate online. GenovaQuotidiana non aggiornerà dalla mezzanotte del 27 novembre alla mezzanotte del 28 , le redazioni italiane si fermano. La Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) ha proclamato uno sciopero generale dei giornalisti per chiedere il rinnovo del contratto con la…
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Pubblichiamo un comunicato sindacale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Usigrai Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. In questo tempo gli editori aderenti alla FIEG hanno investito molto poco nel prodotto, nonostante le sovvenzioni pubbliche, e hanno tagliato il costo del lavoro con la riduzione degli organici attraverso gli stati di crisi.
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In occasione dello sciopero di tutti i giornalisti per la giornata di Venerdì 28 novembre, questo il comunicato sindacale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell'Usigrai, il sindacato delle giornaliste e dei giornalisti Rai: Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. In questo tempo gli editori aderenti alla FIEG hanno investito molto poco nel prodotto, nonostante le sovvenzioni pubbliche, e hanno tagliato…
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Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. In questo tempo gli editori aderenti alla FIEG hanno investito molto poco nel prodotto, nonostante le sovvenzioni pubbliche, e hanno tagliato il costo del lavoro con la riduzione degli organici attraverso gli stati di crisi. Le retribuzioni dei giornalisti sono state colpite dall’inflazione cresciuta del 20 per cento, mentre è aumentato a dismisura lo sfruttamento di collaboratori e precari.
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Il Cdr del Giornale di Sicilia sostiene la scelta della Fnsi di proclamare una giornata di sciopero il 28 novembre per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico, fermo al 2016. Un tempo spropositato per una professione che, più di altre, vive immersa nel cambiamento e che oggi si trova ad affrontare sfide strutturali senza gli strumenti adeguati. Per questa ragione sabato 29 novembre non troverete il Giornale di Sicilia in…
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Venerdì 28 novembre, le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. In questo tempo gli editori aderenti alla FIEG hanno investito molto poco nel prodotto, nonostante le sovvenzioni pubbliche, e hanno tagliato il costo del lavoro con la riduzione degli organici attraverso gli stati di crisi. Le retribuzioni dei giornalisti sono state colpite dall’inflazione cresciuta del 20 per cento…
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La Federazione nazionale della stampa italiana ha manifestato in piazza Santi Apostoli a Roma, alla vigilia dello sciopero dei giornalisti del 28 novembre. In piazza erano presenti lavoratori di quotidiani, tv, radio, siti, agenzie per chiedere soprattutto il rinnovo del contratto fermo dal 2016. Oltre al contratto, la protesta riguarda salari in calo, condizioni di lavoro sempre più difficili, querele intimidatorie e scelte editoriali che penalizzano…
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Diversamente da quanto afferma il sindacato , gli Editori nell’ultimo decennio hanno realizzato ingenti investimenti a tutela sia della qualità e della libertà dell’informazione che dell’occupazione giornalistica. In un contesto drammatico nel quale le aziende hanno registrato un dimezzamento dei ricavi si è riusciti a scongiurare i licenziamenti attraverso il ricorso alle norme di settore e ciò è sempre avvenuto con il consenso del sindacato.
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Un momento della manifestazione a Roma Un momento della manifestazione a Roma Un momento della manifestazione a Roma Un momento della manifestazione a Roma Fnsi in piazza per il rinnovo del contratto Fieg. Il 28 novembre giornalisti in sciopero «perché il nostro lavoro vale» Alla manifestazione a Roma, giovedì 27 novembre, vigilia della giornata di protesta proclamata dal sindacato a livello nazionale, la segretaria…
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Uno sciopero in difesa dei diritti e degli stipendi, per non avere giornalisti ricattabili. È il senso della giornata di astensione dal lavoro proclamata per domani, 28 novembre 2025, dalla Federazione nazionale della Stampa italiana. A Torino è previsto un presidio in piazza Carignano alle ore 11. La mobilitazione è stata decisa per sollecitare il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2016. La Fnsi rivendica il riconoscimento anche economico del ruolo che il…
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L’Assemblea dei redattori dell’agenzia “condivide e sostiene le motivazioni alla base dello sciopero” per il rinnovo del contratto giornalistico L’Assemblea dei redattori di LaPresse “condivide e sostiene le motivazioni alla base dello sciopero per il rinnovo del contratto giornalistico proclamato per venerdì 28 novembre dalla Federazione nazionale della Stampa italiana e dalla Consulta delle associazioni regionali di stampa”.
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L'assemblea di redazione di Huffpost ha aderito all'unanimità allo sciopero dei giornalisti proclamato dalla Fnsi per venerdì 28 novembre. In ottemperanza dell'ex articolo 34 del CNLG pubblichiamo a seguire il comunicato sullo sciopero della Federazione nazionale della Stampa, il sindacato dei giornalisti. Oggi (sta per 28 novembre, ndr) le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del…
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A Palermo, domani, i giornalisti in sciopero si riuniranno in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, dalle 11, aderendo così all'invito della Federazione nazionale della stampa nell'ambito della mobilitazione per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi/Fieg atteso da 10 anni. "Il settore dell'informazione – dice l'Assostampa siciliana – nello stesso periodo è stato destinatario di ingenti risor…
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Venerdì 28 novembre le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche.
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ROMA – “Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni…
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Il messaggio alle nostre lettrici e ai nostri lettori e il comunicato della Fnsi in occasione dello sciopero dei giornalisti per il rinnovo del contratto Care lettrici, cari lettori Il contratto nazionale dei giornalisti non viene rinnovato dal 2016, mentre i minimi retributivi sono fermi dal 2012 e i salari reali sono scesi del 20 per cento. In questi anni il settore ha attraversato una crisi epocale e la strategia degli editori della Fieg è sempre stata…
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Domani, venerdì 28 novembre, AostaSera sciopera per tutta la giornata. Aderiamo, infatti, allo sciopero indetto dalla Federazione nazionale della stampa italiana, il sindacato unitario dei giornalisti italiani. Sciopero che nasce da un fatto: Il contratto firmato tra la Fnsi e la Fieg, la Federazione degli editori, è scaduto da quasi dieci anni. Il tavolo aperto per rinnovarlo, “gentilmente concesso” dopo anni di richieste del sindacato dei giornalisti, si è bloccato.
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“Domani i giornalisti e le giornaliste italiane saranno in sciopero, è una protesta che arriva a 20 anni dall’ultimo sciopero per il contratto, stiamo scioperando per il rinnovo del contratto, il mantenimento dei diritti che abbiamo e per aiutare le nuove generazioni ad avere gli stessi diritti e livelli retributivi; gli editori vogliono tagliare il costo del lavoro sui giovani e anche sugli anziani e questo non lo possiamo consentire”.
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Per la giornata odierna, si è verificata una significativa alterazione nei palinsesti della Rai a causa di un’azione di sciopero indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Questa manifestazione segna una richiesta di rinnovo del contratto giornalistico, giunto a scadenza da un decennio. Di seguito, i dettagli sui cambiamenti in programma. Modifiche ai programmi di Rai 3 La decisione dei giornalisti di aderire allo sciopero ha avuto…
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