“Dall’8 ottobre, il giorno dopo il pogrom di Hamas, Hezbollah ha lanciato su Israele decine di migliaia di razzi e droni”. Così Maurizio Molinari direttore di Repubblica intervenendo a “L’aria che tira” su La7. “Settantamila israeliani si sono dovuti ritirare dalle loro città – prosegue Molinari – un peso per lo stato israeliano che vuole far tornare queste persone nelle loro case in Alta Galilea. L’unico modo è far cessare il lancio di missili.
Leggi
L'assemblea generale dell'Onu è in corso nelle stesse ore in cui piovono bombe con un'intensità senza precedenti sul Libano meridionale, oltre che sul nord di Israele. Centinaia di morti, migliaia di feriti e fughe di massa che intasano le strade libanesi in direzione nord. C'è qualcosa di stonato nei discorsi a partire da quello del presidente uscente degli Stati Uniti che gioca anche una tesa partita elettorale interna - che invitano a confidare nella diplomazia prima che una guerra feroce sfugga di mano ai contendenti.
Leggi
L’evoluzione della crisi a Gaza è sempre più interconnessa agli sviluppi regionali, con la possibilità di un conflitto più ampio ancora presente. In questo momento, un accordo per il cessate il fuoco sembra essere l’unico modo per disinnescare la miccia che collega la sorte di Gaza e degli ostaggi israeliani con gli altri fronti aperti del conflitto, dal Libano al Mar Rosso. Sullo sfondo, peggiora la situazione in Cisgiordania, mentre in Israele continua una profonda frattura nella politica interna…
Leggi
