Occhi lucidi, sguardo smarrito ma capace di parole cariche di umanità, da buon padre di famiglia che ha perso sul lavoro tre “figli”. Anche se per lui Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Daprà erano «fratelli». È apparso così ieri il maresciallo maggiore Lorenzo Viel, responsabile e capo delle Api (Aliquota primo intervento) di Padova. Ha partecipato con tutti i suoi colleghi ad un momento di commemorazione dei…
Leggi
Approfondimenti:
Alle 3:15 un boato, una forte luce e le macerie. Le telecamere degli inquirenti hanno catturato il momento dell’esplosione a Castel D’Azzano, nel Veronese, che ha ucciso tre carabinieri intervenuti nel casolare dei fratelli Ramponi per una perquisizione. Tre i militari morti travolti dalla deflagrazione e dalle macerie: Marco Piffari, Davide Bernardello e Valerio Daprà. Il video dell'esplosione La strage di Castel D'Azzano I fratelli Ramponi Il video…
Leggi
Tre carabinieri uccisi, accuse di strage per i fratelli Ramponi. Domani le autopsie, venerdì i funerali di Stato Prima il silenzio e l’inizio delle operazioni delle forze dell’ordine. Due minuti dopo, il boato. Il blitz nel casale di Castel d’Azzano, in provincia di Verona, era scattato poco dopo le 3 di notte. Sarebbe dovuta essere solo una perquisizione e invece si è trasformata nella più grave perdita per l’Arma dei carabinieri dalla strage di Nassirya
Leggi
Maria Luisa Ramponi, la donna che ha innescato l'esplosione nel casolare di Castel D'Azzano, è stata tratta in salvo dai carabinieri da quell'inferno che lei stessa aveva provocato. Un particolare che «fa la differenza», emerso dalla ricostruzione della dinamica della strage che ha causato la morte di tre militari e il ferimento di altri 25 operatori.
Leggi
Sassari Le autorità e le istituzioni della Provincia di Sassari hanno espresso il proprio cordoglio all’arma dei carabinieri per la scomparsa di Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello morti il 14 ottobre nell'esplosione provocata dai fratelli Ramponi, durante lo sgombero del casolare dove abitavano. Rappresentanti della polizia penitenziaria, della questura e del comando provinciale della guardia di finanza di Sassari sono state ricevute dal…
Leggi
Lo sfratto era programmato per l’11 ottobre, l’asta giudiziaria dell’abitazione, valutata 140 mila euro, si sarebbe dovuta tenere il 25 ottobre. Due date che per i fratelli Ramponi erano diventate un chiodo fisso. Sapevano molto bene che non c’erano altre vie d’uscita: si dovevano arrendere. Ma il Comune aveva trovato una soluzione per loro: un alloggio in montagna dove poter…
Leggi
