Scopri come si è comportato il mercato dell’auto in Italia a luglio 2025 e quali modelli stanno dominando le vendite. Ciao a tutti! Oggi parliamo del mercato automobilistico in Italia e dei numeri che ci portiamo a casa a luglio 2025. 🚗💨 Se pensate che il settore auto sia in continua evoluzione, questo è il momento giusto per farvi un’idea chiara di ciò che sta accadendo. Pronti a scoprire insieme le tendenze, le immatricolazioni e i modelli più venduti? Andiamo! 💬 Le immatricolazioni di luglio 2025…
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Il mercato dell’auto italiano continua a viaggiare a marce ridotte, e Stellantis ne sente il contraccolpo. A luglio 2025, il gruppo ha registrato in Italia 30.797 immatricolazioni, in calo del 12,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La quota di mercato è scesa al 26%, mentre nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni totali si attestano a 281.454 unità, in calo dell’11,7%, con una quota che passa dal 31,5% al 28,9%.
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Luglio chiude con un calo del 5,1%, mentre l’elettrico fatica e la politica resta ferma. ANFIA lancia l’allarme: “Serve chiarezza sul futuro del regolamento per la CO₂”. Il mercato auto italiano continua a perdere colpi. Le immatricolazioni a luglio 2025 si fermano a 118.493 unità, in calo del 5,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che con quasi 125.000 unità proseguiva un declino ormai duraturo.
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Milano, 1 ago. – Dopo il -5,1% di luglio, il mercato automobilistico italiano rischia di chiudere l’anno con 400mila auto in meno rispetto al 2019. Una sofferenza strutturale che non accenna a migliorare, osserva l’Unrae.L’associazione ha rivisto al ribasso le stime per il 2025: 1.515.000 nuove immatricolazioni, 25mila auto in meno rispetto alle previsioni di aprile. Riguardo le alimentazioni l’Italia è quintultima nell’Unione Europea per immatricolazioni di auto elettriche nel 2024 secondo la recente…
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Milano, 1 ago. – Dopo il -5,1% di luglio e -3,75% nei primi 7 mesi registrato dal mercato dell’auto e proiettando il risultato sull’intero anno tenendo conto della stagionalità degli acquisiti, “si ottiene un volume annuo di immatricolazioni per il 2025 di 1.456.070 con una contrazione rispetto al 2024 del 6,6% e una contrazione rispetto al livello ante-crisi (2019) di ben il 24%”. Lo rileva Csp, il Centro Studi Promotor, sottolineando che la flessione “è decisamente superiore all’analoga…
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Nel mese di luglio 2025 il mercato automobilistico italiano ha registrato una flessione del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2024, con 119.719 nuove immatricolazioni contro le 126.398 dell’anno precedente. Il bilancio dei primi sette mesi dell’anno resta negativo, sebbene in misura leggermente inferiore: 980.450 auto immatricolate da gennaio a luglio, in calo del 4,2% sul 2024. A guidare il calo sono…
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Resta la sensazione che il mercato italiano sia cambiato in maniera strutturale, che l’acquisto di una macchina nuova sia qualcosa di estremamente impegnativo che si cerca di rimandare il più possibile… Io credo che molto sia dovuto all’incertezza. In Italia negli ultimi anni la politica ha preso decisioni ondivaghe e spesso contraddittorie che hanno generato confusione e un forte rumore di fondo che ha condizionato e continua a condizionare il mercato.
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Gli italiani che stanno ancora rimandando l'acquisto di un'auto nuova continuano ad essere tanti. A dimostrarlo sono i dati delle immatricolazioni rilasciate oggi dal Ministero dei Trasporti. Le vetture targate a luglio sono state 118.493, ovvero il 5,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e guardando ai compratori il numero dei privati è sceso del 13,5%. Allargando il quadro, da gennaio a luglio le immatricolazioni hanno toccato quota 973.396, in discesa del 3,8% rispetto allo stesso…
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Per Confesercenti il primo semestre del 2025 conferma uno scenario in chiaroscuro. Sulle vendite pesa l’incertezza Nonostante sia innegabile un lieve recupero congiunturale rispetto a maggio permangono ombre in quanto alle vendite per le imprese operanti su piccole superfici. Questo è quanto trapela dagli studi di Confesercenti che analizzando l’andamento economico afferma che nel primo semestre vi è una perdita dell’1% in volume e del 2,5% per le piccole imprese.
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