PALERMO (ITALPRESS) – “La Democrazia Cristiana rinasce con Totò Cuffaro. Un progetto che continua con l’uomo giusto e tante persone che si riconoscono nel Partito Popolare Europeo. Il mio sogno è arrivare a una Forza Italia che aggreghi queste forze sotto lo stesso simbolo, non solo di Forza Italia ma anche del Ppe. Stiamo lavorando, sono fiducioso”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine del congresso regionale della DC, tenutosi a Palermo.
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PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione sta facendo di tutto per sostenere le esigenze sanitarie e di mobilità che l’emergenza migranti sta richiedendo. Stanotte abbiamo impegnato 14 mezzi dell’Ast e di privati che stanno collaborando con grande senso istituzionale con il Governo regionale. A questo impegno non ci sottrarremo, anche se ci sono competenze che non sono nostre ma la leale cooperazione da parte della regione non è stata mai messa in discussione e continuerà sempre”.
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Venerdì 15 settembre 2023 alle ore 19 nella parrocchia dei SS Anna e Gioacchino a Potenza è in programma l’incontro dal titolo ‘’Don Pino Puglisi. Quando la chiesa dice no alla mafia’’ promosso dalla Parrocchia e da Libera Basilicata in collaborazione con numerosi partner. Di seguito i particolari. Il 15 settembre saranno 30 anni dalla morte, per mano della mafia agli ordini dei fratelli Graviano, di don Pino Puglisi.
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Pino Puglisi, il prete anti camorra ucciso a Palermo Un Uomo simbolo di integrità morale e coraggio, ancora oggi il 15 settembre, viene ricordato Pino Puglisi. Beatificato nel 2013 il 25 maggio. Diamo uno sguardo alla sua vita, alle cause della morte, motivo fondamentale per cui lo ricordiamo, tutt’ora. Pino Puglisi, una vita al servizio degli altri Il 15 settembre 1937, nella periferia di Palermo nel quartiere Brancaccio, nasceva Pino Puglisi.
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Fiaccolate, eventi, testimonianze: Palermo e l’Italia ricordano i 30 anni dell’omicidio don Giuseppe Puglisi, che la mafia ha assassinato il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56° compleanno. Padre Pino, come lo chiamavano, era parroco del quartiere Brancaccio, nel capoluogo siciliano, storica roccaforte dei boss mafiosi Giuseppe e Filippo Graviano, in carcere dal 1994. In un messaggio il capo dello Stato, Sergio Mattarella, concittadino di don Puglisi, ha ricordato il sacerdote.
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«Sull’esempio di Gesù, #DonPinoPuglisi è andato fino in fondo nell’amore: ha prediletto i piccoli e gli indifesi, li ha educati alla libertà, ad amare la vita e a rispettarla. E ha dato sé stesso per amore abbracciando la Croce sino all’effusione del sangue». Lo afferma oggi papa Francesco in un tweet, nel trentennale della morte di don Pino Puglisi per mano della mafia. In un altre tweet il Pontefice aggiunge: «#DonPinoPuglisi amava dire: “Se ognuno di noi fa qualcosa, allora possiamo fare…
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ROMA (ITALPRESS) – “I killer mafiosi uccisero don Pino Puglisi con vigliaccheria e ferocia, tendendogli un agguato mentre la sera tornava nella sua casa, sempre aperta a chi aveva bisogno. Ma ciò che la mafia voleva ottenere con quel brutale assassinio – eliminare un simbolo, spegnere un motore del riscatto sociale del quartiere Brancaccio e di Palermo – non l’ha conseguito. La testimonianza di don Puglisi è divenuta ancor più di esempio, la sua opera di educatore alla libertà si è…
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L'anniversario del martirio di Don Pino Puglisi Un murale a Mondello per ricordare Don Pino Puglisi, il Beato “Tre P” ucciso dalla mafia esattamente trenta anni, nel giorno del suo compleanno. Palermo ha deciso di ricordare Don Pino per strada, lungo quelle stesse strade dove il martire della Chiesa Cattolica diffondeva il suo Vangelo contro le mafie, con l’obiettivo di strappare i giovani dalla tentazione del crimine e del peccato
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Palermo La sera del 15 settembre di trenta anni fa la mafia uccideva padre Pino Puglisi nel giorno del suo 56.mo compleanno. Sacerdote della parrocchia San Gaetano, nel difficile quartiere di Brancaccio a Palermo, punto di riferimento per le famiglie e fondatore nel 1991 del Centro Padre Nostro, don Pino sorrise al suo assassino e disse: “Me lo aspettavo”. Padre Puglisi sapeva di essere ormai nel mirino della mafia per la sua opera contro la criminalità organizzata, parlando ai giovani, togliendo la bassa manovalanza alla…
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