Dopo la pausa dovuta al rilascio del 21enne soldato israelo-americano Edan Alexander, Israele ha ripreso a bombardare la Striscia di Gaza. Colpita la zona dell'ospedale europeo a Khan Yunis. L'obiettivo era Mohammad Simwar, succeduto al fratello yaya alla guida di hamas. Bombe anche sull'ospedale Nasser dove sono morti due pazienti. Intanto emergono dettagli sulla prigionia di Alexander, mentre il premier Netanyahu insiste nel non voler fermare la guerra esi dichiara alla…
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Tel Aviv, 13 mag. L'inviato speciale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha incontrato i familiari degli ostaggi, all'indomani del rilascio del soldato israeliano-americano Edan Alexander dalla prigionia di Hamas a Gaza. "Spero che questo sia un raggio di speranza per tutti gli altri", ha detto Witkoff mentre cammina tra la folla radunata in Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv.
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I colloqui segreti che hanno portato al rilascio di Edan Alexander, liberato ieri dopo 584 giorni di prigionia a Gaza, sono iniziati con un messaggio consegnato da un funzionario di Hamas a Bishara Bahbah, ex presidente di 'Arab Americans for Trump'. Lo ha rivelato Axios, che citando due funzionari israeliani, uno palestinese e uno statunitense svela i retroscena della liberazione del soldato israelo-statunitense.
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Netanyahu: ''Alexander libero grazie a Trump e pressione militare'' 13 maggio 2025 ''Questo è un momento molto toccante: Edan Alexander è tornato a casa. Lo abbracciamo e abbracciamo la sua famiglia. Questo è stato possibile grazie alla nostra pressione militare e a quella politica esercitata dal Presidente Trump. È una combinazione vincente''. Lo ha affermato in una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio il premier israeliano, Benjamin Netanyahu
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Israele, libero l'ostaggio Edan Alexander: l'abbraccio con la famiglia dopo 19 mesi di prigionia Hamas ha consegnato agli operatori della Croce Rossa l'ostaggio con cittadinanza americana e israeliana Edan Alexander, 21 anni, a nord della città di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. È il primo soldato dell'Idf, maschio e in vita, rapito il 7 ottobre 2023, ad essere liberato. La Croce Rossa ha poi consegnato l'ostaggio all'esercito.
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Hamas ha consegnato agli operatori della Croce Rossa l'ostaggio con cittadinanza americana e israeliana Edan Alexander, 21 anni, a nord della città di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. È il primo soldato dell'Idf, maschio e in vita, rapito il 7 ottobre 2023, ad essere liberato. La Croce Rossa ha poi consegnato l'ostaggio all'esercito. Edan Alexander ha incontrato i suoi familiari in un momento di grande commozione.
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Era l'ultimo ostaggio americano in vita ancora a Gaza Edan Alexander, l'ostaggio americano liberato lunedì da Hamas, ha riabbracciato la sua famiglia. Sui social circola il video dell'incontro dopo 19 mesi di prigionia a Gaza. Nelle immagini Edan Alexander arriva accompagnato dai militari israeliani, mentre la madre non trattiene l'entusiasmo e urlando, gli butta le braccia al collo. Si stringono a lungo tra le lacrime.
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Roberta Barbi – Città del Vaticano Consegnato prima alla Croce Rossa e poi all’esercito israeliano, Edan Alexander, 21 anni, il soldato con doppia cittadinanza statunitense e israeliana, nelle mani di Hamas dal 7 ottobre 2023, ha rivisto la luce e assaporato la libertà a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Il giovane ha raccontato di aver subito atti di tortura e di essere rimasto ammanettato all’interno di una gabbia per lungo tempo.
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Scavalcando Netanyahu e trattando direttamente con Hamas, gli Usa hanno ottenuto il rilascio di Edan Alexander, primo militare maschio dell’esercito israeliano a essere liberato dopo il 7 ottobre e l’ultimo americano vivo nelle mani dei miliziani. Alla vigilia dell’arrivo di Trump in Medio Oriente, è un risultato che assume un valore politico inaspettato, perché costringe il premier israeliano a …
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“Effetto Trump” in Medio Oriente, con il rilascio da parte di Hamas dell'ostaggio americano Edan Alexander alla vigilia della visita del presidente americano in tre Paesi del Golfo - ma non in Israele, se non cambiano i piani. Hamas chiede “negoziati seri per il rilascio di altri rapiti”, Netanyahu cerca di accreditarsi la notizia ma le famiglie degli ostaggi ora si rivolgono direttamente a Trump.
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Meno di una settimana dopo i colloqui diretti con il gruppo yemenita Ansarallah, gli Stati uniti aggirano per la seconda volta Israele, ottenendo un accordo diretto con Hamas sul rilascio dell’ostaggio con doppia cittadinanza Edan Alexander. La liberazione incondizionata del ventenne israelo-americano è stata descritta da più parti come un «gesto di buona volontà» da parte del gruppo palestinese nei confronti di Washington
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Il ministero della Salute israeliano ha dichiarato che «le équipe mediche e il personale sanitario dell'ospedale sono pronti ad accoglierlo e a fare tutto il necessario per fornirgli assistenza medica, psicologica e ogni altra assistenza necessaria».
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Dopo le visite mediche a Tel Aviv, il soldato israelo-americano potrebbe partitre per il Qatar, dove arriverà anche il presidente Usa Anche Donald Trump ha rilanciato il video della prima telefonata dopo la liberazione tra Edan Alexander e sua madre. Il soldato israeliano 21enne, con cittadinanza americana, è stato liberato da Hamas dopo 584 giorni di prigionia a Gaza…
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Trump accetterà l'aereo da 400 milioni dal Qatar, sarà il nuovo (temporaneo) Air Force Iljumbo jet di lusso è una regalo della famiglia reale e potrebbe essere il dono più prezioso mai fatto agli Usa da un governo straniero
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Hamas ha consegnato alla Croce Rossa l'ostaggio americano-israeliano Edan Alexander. In totale gli ostaggi vivi sarebbero 21. L’operazione avviene in concomitanza con l’arrivo in Israele dell’inviato Usa Steve Witkoff, mentre la famiglia dell’ostaggio conferma che dopo il rilascio potrebbe raggiungere il presidente americano in Qatar. LEGGI Israele-Hamas, news. Hamas rilascia l’ostaggio Usa e chiede “negoziati seri per gli altri”
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"È un momento molto emozionante, Idan Alexander è tornato a casa. Questo risultato è stato ottenuto grazie alla nostra pressione militare e alla pressione diplomatica esercitata dal Presidente Trump. Oggi ho parlato con il Presidente Usa. Mi ha detto: 'Sono impegnato con Israele. Sono impegnato a continuare a lavorare con te in stretta collaborazione' per raggiungere tutti i nostri obiettivi di guerra: liberare tutti gli ostaggi e sconfiggere Hamas
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Hamas ha confermato che nella giornata odierna, 12 maggio, rilascerà l'ostaggio Idan Alexander, uno degli ultimi ancora in vita e rapito nel corso degli attacchi del 7 ottobre 2023 da parte dei palestinesi. Alexander è un militare dell'eser4cito israeliano ma anche la cittadinanza statunitense essendo nato e cresciurto nel New Jersey. Per questa ragione anche il delegato americano Steven Witkoff aveva fatto pressioni affermando che la liberazione di Alexander sarebbe stato un gesto di…
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il rilascio di un ostaggio israelo-americano annunciato da Hamas non porterà a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza né al rilascio dei prigionieri palestinesi. I negoziati per un possibile accordo che garantisca il rilascio di tutti gli ostaggi a Gaza continueranno "sotto pressione, durante i preparativi per un'intensificazione dei combattimenti", ha affermato Netanyahu in una dichiarazione…
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Trump potrebbe annunciare un proposta per Gaza durante la visita in Medio Oriente Il presidente Usa, Donald Trump potrebbe annunciare la proposta statunitense per un cessate il fuoco durante la visita in Medio Oriente. Lo affermano due fonti del Golfo vicine agli ambienti ufficiali, citate da Haaretz. Il piano potrebbe prevedere la creazione di un governo di transizione e nuove disposizioni di sicurezza per la…
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«L'Iran è il regime più pericoloso del mondo, Teheran non deve essere autorizzata ad acquisire l'arma (nucleare) più pericolosa del mondo». Lo hadichiarato il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar in conferenza stampa Gerusalemme sottolineando che «le strutture di arricchimento dell'uranio dell'Iran devono essere smantellate». «L'Iran è il…
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Rivelazioni Sulla Creazione di Naruto Oggi andiamo a scoprire alcuni dettagli sorprendenti legati alla nascita di uno dei manga più amati di sempre: Naruto. Durante un’intervista recente, il creatore Masashi Kishimoto e il suo editor Kosuke Yahagi hanno condiviso delle informazioni che lasceranno i fan a bocca aperta. Un’Idea Iniziale Molto Diversa In origine, la trama di Naruto era radicalmente diversa da quella che…
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