Il giorno dopo le tensioni al parco Don Bosco, tra distinguo e ‘ma però’, lo scontro di piazza – anzi di parco – si è spostato a palazzo D’Accursio. Con alcuni rappresentanti del Comitato Besta e di Potere al popolo che hanno fatto irruzione mentre era in corso il Question time, interrompendolo per una decina di minuti. "Le violenze per garantire il disboscamento per il cantiere del tram – così i manifestanti – ci dimostrano che chi governa questa città sa affrontare le cose solo come problemi di…
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"Ai poliziotti aggrediti oggi (ieri, ndr) a Bologna va tutta la mia vicinanza e solidarietà. Gli agenti del Reparto mobile, mentre erano impegnati in un servizio di ordine pubblico, sono stati colpiti da alcuni attivisti che volevano impedire con la forza la realizzazione di importanti lavori commissionati dall’amministrazione comunale. Pur a fronte di una situazione molto complessa i nostri ragazzi hanno saputo gestire con grande equilibrio e professionalità l’inqualificabile violenza dei manifestanti.
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"Occupare un cantiere" come quello delle scuole Besta "e fermarlo è un reato anche molto grave e non si può fare finta che questo non stia accadendo da mesi. Dispiace sempre quando si arriva a dei momenti di tensione, ma non siamo di fronte ad una situazione ordinaria e normale". Il sindaco Matteo Lepore condanna la ’resistenza’ di attivisti, ambientalisti e cittadini in presidio al parco Don Bosco interessato dal cantiere del tram e da quello della nuova scuola.
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Cosimo Piovasco di Rondò sugli alberi ci passò una vita intera. Ma il barone rampante, di calviniana memoria, non era di Bologna. Città dove ieri è andato in scena l’ultimo psicodramma arboreo con un bilancio finale di otto poliziotti feriti e altrettanti manifestanti, più quattro fermati. Al centro dello scontro sempre gli alberi che devono …
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Mentre il sindaco Matteo Lepore parla della capacità della polizia di «gestire i manifestanti nel miglior modo possibile» le scene di violenza dal Parco Don Bosco lo contraddicono praticamente in contemporanea. I manifestanti vengono tirati giù dagli alberi a forza, in barba a tutte le più basilari norme di tutela. La ditta “Arcadia Impianti Srl” procede al taglio degli alberi incurante degli attivisti che vi erano sopra.
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