Un rapporto pubblicato dall'UNICEF e dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro mostra che, dopo alcuni passi indietro, la lotta globale contro il lavoro minorile sta di nuovo facendo progressi. Le organizzazioni avvertono, tuttavia, che, al ritmo attuale, eliminare il lavoro minorile nel mondo entro il 2030 – come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU – richiederebbe un progresso 11 volte più rapido.
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"I soldi non bastano per mandarmi a scuola. Non bastano per prendersi cura di noi. Non bastano per comprarci i vestiti". Adama vive in Sierra Leone e ha 12 anni e da cinque anni lavora in una cava. La famiglia di Adama non ha le risorse finanziarie per mandarla a scuola, e lei, così come i suoi amici lavorano a fianco degli adulti, frantumando grossi pezzi di granito in ghiaia da vendere agli imprenditori edili per guadagnare qualcosa.
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Se dovessimo riassumere il 2024 in una sola cifra, questa potrebbe essere 138 milioni. È il numero di bambini e adolescenti che nel mondo sono ancora costretti a lavorare invece di andare a scuola, giocare, semplicemente essere bambini. Un numero che, per quanto sia diminuito rispetto al passato, continua a rappresentare una delle più grandi sconfitte della nostra epoca. I nuovi dati pubblicati dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro e…
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Minori, Mattarella: "Anche in Italia bambini invisibili, un dovere proteggerli" 12 giugno 2025 Anche in Italia, come in molte parti del mondo, ci sono "bambini invisibili", esclusi e sfruttati, i cui diritti non vengono garantiti nonostante la Costituzione affermi "con chiarezza il dovere della Repubblica di proteggere l'infanzia e garantire il diritto all'istruzione". Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Repubblica Sergio Mattarella…
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Oggi – 12 giugno 2025 – è stato presentato il terzo report di UNICEF Italia su "Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro". Il periodo analizzato va dal 2019 al 2025. Ma quali sono i dati della Puglia? Il rapporto è stato realizzato dal “Laboratorio di Sanità Pubblica per l’analisi dei bisogni di Salute delle Comunità” del Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Salerno
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Il dato è emerso dal report realizzato dall'Unicef in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile Lavoro minorile, Sardegna tra le regioni con il tasso più alto In occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l’Unicef Italia ha realizzato un report sul lavoro minorile in Italia. Dai dati è emerso che la Sardegna è tra le regioni con la più alta percentuale di minorenni occupati.
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Il 2024 ha fatto registrare il record di lavoratori minorenni in Italia: 80.991 nell’età compresa tra i 15 ed i 17 anni. Un numero che continua ad aumentare e che rivela un'emergenza soprattutto sociale. È quanto si evince dall’ultimo rapporto dell’Unicef diramato in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Tra le regioni, la Sardegna è uno dei territori dove il fenomeno presenta i numeri più alti.
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Milioni di bambini, nel mondo, sono vittime di sfruttamento lavorativo. Il Bangladesh è uno dei Paesi più colpiti, con migliaia di minori che non vanno a scuola e che sono costretti a cucire vestiti nelle fabbriche tessili. Il 12 giugno è la Giornata mondiale contro il lavoro minorile. In Italia è allarme. Il Presidente Sergio Mattarella dichiara: “Situazioni sommerse di sfruttamento ed esclusione presenti anche nel nostro Paese”
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Coldiretti Siena nella sezione territoriale per il lavoro agricolo di qualità. Occorre fermare le agevolazioni concesse a prodotti come il riso birmano accusati di sfruttare il lavoro dei bambini e far valere in tutte gli accordi commerciali il principio di reciprocità. E’ la richiesta avanzata all’Unione Europea da Coldiretti e Filiera Italia nella giornata mondiale di lotta allo sfruttamento minorile, che si celebra il 12 giugno, promossa dall’Organizzazione internazionale del…
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Il 2024 segna un record per il numero di lavoratori minorenni occupati nel nostro paese. Sono quasi 81mila (80.991) tra i 15 ed i 17 anni. L’età minima per avere un contratto di lavoro è fissata per legge a 16 anni (purché il minore abbia completato il ciclo scolastico obbligatorio). Per i 15enni sono previste deroghe in caso di alternanza scuola-lavoro o in alcuni ambiti come quelli culturali o pubblicitari.
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Il presidente di Telefono Azzurro: "Situazione sfruttamento lavorativo è drammatica" “I dati diffusi oggi dagli organismi internazionali sui bambini invisibili che sono in situazioni di sfruttamento lavorativo, confermano che la situazione è drammatica”. Lo dichiara Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro. “Esistono nuove forme di sfruttamento del lavoro gestite dalla criminalità organizzata, dal mondo dei trafficanti e da chi non rispetta la dignità dei…
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In Italia 81mila ragazzi tra i 15 e i 17 anni lavorano, il 4,6% del totale. Nel 2023, ben 18.825 di loro hanno presentato denuncia di infortunio. Il terzo Rapporto dell’Unicef sul lavoro minorile in Italia, basato su dati Istat, Inps e Inail, torna a fotografare una realtà i cui numeri sono “paradossali”. Maurizio Del Conte, professore ordinario di Diritto del Lavoro alla…
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Di Chiara Fabrizi In Umbria la terza incidenza regionale più alta del paese per gli infortuni sul lavoro denunciati dagli occupati minorenni, cioè di età compresa tra 15 e 17 anni. Lo rivela il Rapporto statistico pubblicato giovedì mattina da Unicef Italia che, nella Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, fa il punto sui minorenni occupati come «dipendenti o indipendenti» nel paese.
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Città del Vaticano Nonostante i progressi compiuti, oggi a milioni di bambini e adolescenti è ancora negato il diritto di apprendere, giocare, semplicemente vivere appieno la loro età. È l’amara constatazione che, nell’odierna Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, emerge dalle nuove stime lanciate dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) e dall’Unicef, secondo cui nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti sono stati coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54…
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Lavoro minorile, piaga mondiale Il lavoro minorile, nel mondo, si è notevolmente ridotto dal 2000 al 2024 ma 138 milioni di bambini e bambine sono ancora vittime dello sfruttamento. E nel nostro paese, record di occupati tra i 15 e i 17 anni. Servizio di Lucia Ascione
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Roma, 12 giu. – Fermare le agevolazioni concesse a prodotti come il riso birmano, accusati di sfruttare il lavoro dei bambini e far valere in tutte gli accordi commerciali il principio di reciprocità. E’ la richiesta avanzata all’Unione Europea da Coldiretti e Filiera Italia nella giornata mondiale di lotta allo sfruttamento minorile, che si celebra il 12 giugno, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro.
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Il Report – realizzato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio UNICEF per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile – coordinato dal Prof. Domenico Della Porta - è stato curato dal “Laboratorio di Sanità Pubblica per l’analisi dei bisogni di Salute delle Comunità” del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e…
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"La Costituzione, agli articoli 31 e 34, afferma con chiarezza il dovere della Repubblica di proteggere l'infanzia e garantire il diritto all'istruzione", ricorda il Presidente Mattarella. Spiega: "L'abbandono scolastico apre la strada alla povertà educativa, alla emarginazione sociale e, nei casi più gravi, al coinvolgimento in attività illegali" o controllate da criminali. "Si innesca un circolo vizioso.
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Anniversari: il lavoro minorile in Italia colpisce 336 mila under 18 I risultati dell'indagine "Non è un gioco" di Save the Children per la Giornata mondiale contro il lavoro minorile Getting your Trinity Audio player ready... NAPOLI – “Rilanciamo l’allarme su questa grave violazione dei diritti fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza. Un fenomeno che non risparmia l’Italia dove, secondo le stime, 336mila minorenni tra i 7 e i 15 anni sono coinvolti in esperienze di lavoro…
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ROMA (ITALPRESS) – “Negli ultimi decenni, l’azione congiunta di governi, organizzazioni internazionali e società civile, ha sottratto milioni di bambine e bambini a condizioni di lavoro degradanti, reinserendoli in percorsi di istruzione, protezione e crescita. Frutto di un impegno corale, questi risultati rischiano oggi di essere compromessi dalle crisi globali, dai conflitti armati, dai cambiamenti climatici, dall’aumento delle disuguaglianze”.
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Anche in Italia, come in molte parti del mondo, ci sono "bambini invisibili", esclusi e sfruttati, i cui diritti non vengono garantiti nonostante la Costituzione affermi "con chiarezza il dovere della Repubblica di proteggere l'infanzia e garantire il diritto all'istruzione. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Negli ultimi decenni, l'azione congiunta di governi, organizzazioni…
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"L'abbandono scolastico apre la strada alla povertà educativa, all'emarginazione sociale e, nei casi più gravi, al coinvolgimento dei minori in attività illegali o sotto il controllo di ambienti criminali. Si innesca così un circolo vizioso che compromette, di generazione in generazione, le possibilità di crescita e sviluppo dei minori e delle loro famiglie. La Costituzione, agli articoli 31 e 34, afferma con chiarezza il dovere della Repubblica di proteggere l'infanzia e garantire il diritto…
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"Negli ultimi decenni, l'azione congiunta di governi, organizzazioni internazionali e società civile, ha sottratto milioni di bambine e bambini a condizioni di lavoro degradanti, reinserendoli in percorsi di istruzione, protezione e crescita. Frutto di un impegno corale, questi risultati rischiano oggi di essere compromessi dalle crisi globali, dai conflitti armati, dai cambiamenti climatici, dall'aumento delle disuguaglianze".
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Pubblicato il 12 Giugno 2025 Allarme lavoro minorile: numeri in crescita costante Nel 2024 il numero di lavoratori minorenni in Italia ha raggiunto quota 80.991, un record assoluto. Si tratta di adolescenti tra i 15 e i 17 anni, secondo i dati del terzo report UNICEF “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”, diffuso oggi, 12 giugno, in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
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Oltre 80 mila ragazzi tra i 15 e i 17 anni sono impegnati in un’attività lavorativa in Italia. È il dato choc che arriva dal 3° Report dell’Unicef presentato oggi, 12 giugno, in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Il 2024 segna un record assoluto di adolescenti che lavorano, spesso senza protezioni adeguate, a volte nell’irregolarità, sempre più esposti a incidenti e violazioni dei diritti.
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"L'abbandono scolastico apre la strada alla povertà educativa, all'emarginazione sociale e, nei casi più gravi, al coinvolgimento dei minori in attività illegali o sotto il controllo di ambienti criminali". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Si innesca così - continua il Capo dello Stato - un circolo vizioso che compromette, di generazione in generazione, le possibilità di crescita e sviluppo dei minori e delle loro famiglie.
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Il 2024 registra il record di lavoratori minorenni: 80.991 tra i 15 ed i 17 anni. Le regioni con la percentuale più alta sono: il Trentino Alto Adige (21,63% della popolazione minorenne), la Valle D'Aosta (15,34%), l'Abruzzo (8,46%) seguiti da Marche (7,57%) Puglia (6,24%) e Sardegna (6,24%). Quanto alle denunce di infortunio dei lavoratori tra i 15 ed 17 anni il numero è salito dai 5.816 del 2020 ai 18.825…
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In occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile di giovedì 12 giugno 2025, l’UNICEF Italia presenta il 3° Rapporto statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”: negli anni post Covid-19, in seguito alla ripresa delle attività lavorative e scolastiche, si è registrato un aumento progressivo dei lavoratori minorenni (entro il compimento del 18° anno di età, nella…
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Il 2024 ha registrato il record di lavoratori minorenni: sono stati 80.991 tra i 15 ed i 17 anni. Le regioni con la percentuale più alta sono il Trentino Alto Adige, la Valle D'Aosta, l'Abruzzo, seguiti da Marche, Puglia e Sardegna. I dati emergono dal nuovo report di Unicef. Ed è allarme infortuni mortali: sei casi tra il 2019 e il 2023 Il 2024 registra il record di lavoratori minorenni in Italia: sono stati 80.991 tra i 15 ed i 17 anni.
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Oggi, in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile (oggi), l’UNICEF Italia presenta il 3° Rapporto statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”: negli anni post Covid-19, in seguito alla ripresa delle attività lavorative e scolastiche, si è registrato un aumento progressivo dei lavoratori minorenni (entro il compimento del 18° anno di età, nella fascia 15-17 anni – dipendenti ed…
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Il lavorolavoro minorile è un problema presente in tutto il mondo, anche in Italia: ecco tutti i numeri Secondo la recente ricerca “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”, elaborata nell’ambito delle attività di monitoraggio dell’UNICEF Italia, il fenomeno del lavoro minorile nel nostro Paese ha raggiunto un nuovo record nel 2024, con circa 80 mila lavoratori minorenni coinvolti.
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Non giocano, non vanno a scuola, non possono vivere la loro infanzia. Sono 138 i milioni di bambini e adolescenti coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi. 18 milioni si occupano del riciclaggio dei rifiuti: passano le giornate tra montagne di spazzatura, sostanze tossiche e pericolose, spesso provenienti da Paesi privilegiati. Come il nostro. Nella Giornata internazionale del lavoro minorile i dati del…
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Nel 2024, l'Italia registra un aumento dei lavoratori minorenni, totalizzando 80.991 giovani tra i 15 e i 17 anni. Il dato è fornito dall'Unicef nel suo terzo Rapporto, presentato durante la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Le regioni più colpite sono Trentino Alto Adige, con il 21,63% di minorenni lavoratori, Valle d'Aosta (15,34%) e Abruzzo (8,46%). Gli infortuni tra i lavoratori di 15-17 anni sono cresciuti…
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Il 2024 registra il record di lavoratori minorenni:80.991 tra i 15 e 17 anni. Le regioni con percentuale più alta il T.Alto Adige (21,63% della popolazione minorenne), la Valle D'Aosta (15,34%), l'Abruzzo (8,46%) seguiti da Marche (7,57%) Puglia (6,24%),Sardegna (6,24%). Il numero di denunce di infortunio sul lavoro è salito dai 5.816 del 2020 ai 18.825 nel 2023. Sei gli infortuni mortali nella fascia d'età 15-17 anni nel quinquennio 2019-2023.
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Secondo le nuove stime diffuse oggi dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e dall’UNICEF, nel 2024 quasi 138 milioni di bambini e adolescenti erano coinvolti nel lavoro minorile, di cui circa 54 milioni in lavori pericolosi che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza o il loro sviluppo. I progressi degli ultimi 20 anni. I dati recenti mostrano una riduzione complessiva del lavoro minorile di oltre 20 milioni di bambini e adolescenti dal…
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Il 2024 registra il picco di lavoratori minorenni in Italia: quelli tra i 15 e i 17 anni sono 80.991. È quanto emerge dal terzo Report dell'Unicef presentato in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Le regioni con la percentuale più alta sono il Trentino Alto Adige (21,63% della popolazione minorenne), la Valle D'Aosta (15,34%) e l'Abruzzo (8,46%). Quanto alle denunce di…
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Il 2024 registra il record di lavoratori minorenni: 80.991 tra i 15 ed i 17 anni. Le regioni con la percentuale più alta sono: il Trentino Alto Adige (21,63% della popolazione minorenne), la Valle D'Aosta (15,34%), l'Abruzzo (8,46%) seguiti da Marche (7,57%) Puglia (6,24%) e Sardegna (6,24%). Quanto alle denunce di infortunio dei lavoratori tra i 15 ed 17 anni il numero è salito dai 5.816 del 2020 ai 18.825 nel 2023.
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Buongiorno da Positanonews, il giornale della Costiera amalfitana, Penisola sorrentina e dintorni della Campania, nato nel 2005, da 20 anni con voi. Oggi, 12 giugno, si celebra la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile, un’occasione per richiamare l’attenzione su una delle piaghe sociali più drammatiche del nostro tempo. I numeri sono sconvolgenti: circa 160 milioni di bambini, ovvero 1 su 10 a livello…
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Il 12 giugno si celebra la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile, con l'obiettivo di porre l'attenzione di tutto il mondo nel gravissimo e purtroppo ancora diffuso fenomeno dello sfruttamento dei bambini sul lavoro. Secondo le ultime stime sono ancora 168 i milioni i bambini coinvolti nel lavoro minorile; una piaga che comprende varie forme di sfruttamento e abuso. Più della metà dei minori svolgono lavori pericolosi che hanno conseguenze dirette sulla salute, sicurezza e sviluppo fisico e morale.
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Quasi 138 milioni di bambini e adolescenti nel mondo sono coinvolti nel lavoro minorile, di questi circa 54 milioni in attività pericolose che mettono a rischio salute, sicurezza e sviluppo. In cinque anni si è registrata una riduzione complessiva di oltre 20 milioni e si è invertita l’impennata allarmante che c’era stata tra il 2016 e il 2020. Accanto a questa buona notizia, una negativa. Il mondo ha mancato l’obiettivo fissato dall’Agenda 2030 dell’Onu: l’eliminazione del lavoro minorile entro il 2025.
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Scopri La Completa: Un Viaggio di Gusto tra le Regioni Italiane La famiglia Petti è un pilastro della tradizione del pomodoro di qualità in Italia fin dal 1925. Quest’anno, per celebrare il centenario dell’azienda, lancia la Passata ai 6 pomodori La Completa, una novità che racchiude l’essenza di tutta l’Italia in un barattolo. Non si tratta di una passata qualsiasi, ma di un attento mix dei pomodori più pregiati coltivati in sei regioni…
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Scopri come un modesto laboratorio familiare fondato nel 1971 a Valenza sia diventato un simbolo della pasta fresca artigianale, con una ricetta unica per gnocchi alla romana accompagnati da speck e asparagi. Le Origini di una Passione Era il 1971 quando Antonio Lamusta e Martina Padovan decisero di dare vita al loro sogno culinario a Valenza, in provincia di Alessandria. Antonio, cuoco esperto con vent’anni di esperienza nelle rinomate…
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