Francesco Specchia 07 ottobre 2024 Dell’apocalisse è più interessante il “prima”. Prima di Carmelo Miano, l’ingegnere informatico di 23 anni che penetrava come mura di burro i portali di Guardia di Finanza e Ministero della Giustizia (condanne penali lunghe un braccio, rischio di un’ospitalità di trent’anni a Regina Coeli) c’era Kevin Mitnick. Ecco. Tutto iniziò con colui che chiamavano, gentilmente, «il Condor» come il killer implacabile del romanzo di James Grady
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L’hacker della Garbatella finito in carcere con l’accusa di aver violato i sistemi informatici del ministero della Giustizia, della Finanza, della polizia - oltre alle mail dei pm di Roma, Napoli, Gela e Brescia che indagavano su di lui - «gestiva e amministrava diversi black market dediti principalmente al traffico di sostanze stupefacenti». È quanto emerge dall’informativa del 22 dicembre scorso redatta dai finanzieri del nucleo…
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Gela. Una perquisizione ci fu già quattro anni fa e riguardò pure un agente di polizia gelese che risulta indagato nell’inchiesta sull’hacker Carmelo Miano, il giovane che nell’arco di pochi anni ha messo in crisi i sistemi informartici di sicurezza del Ministero della giustizia, riuscendo a “bucare” diverse procure, compresa quella locale. Materiale informatico, una macchinetta conta soldi, un foglio di carta manoscritto e alcune carte di credito vennero sequestrati al…
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Tutto su Carmelo Miano, l’hacker che ha rubato documenti a Tim, Telespazio, Guardia di Finanza e ministero della Giustizia Accusato di violazione dei sistemi informatici del ministero della Giustizia, della Guardia di Finanza e di altre importanti aziende, il giovane hacker (dipendente di Ntt) è stato arrestato il 2 ottobre a Roma. Si tratta di Carmelo Miano, 24enne di Gela, residente a Roma, che ha tenuto in…
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«Aspetta, ti faccio ridere... la parte worst (peggiore, ndr) è de qua. L’altro push (inteso: aggravio, ndr) deve arrivare», diceva Carmelo Miano a un amico, mostrandogli al pc i file riservarti delle indagini in corso su di sé e il «meme», come lo chiama lui, dell’immagine di un volto anonimo col suo nome di fianco alla dicitura «indagato». «Una persona dotata di forte attitudine all’informatica e all’hacking»…
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– "Il problema non è tanto quello che il mio assistito ha fatto, hackerando dei server, cosa che ha ammesso, ma il fatto che lo abbia potuto fare: questo ragazzo, laureato in informatica a pieni voti, che è di buona famiglia e per fortuna non ha nessun legame con mafia e terrorismo, ha messo a nudo che i sistemi del Ministero della Giustizia e della Guardia di Finanza sono facilmente permeabili. Avrà certo le sanzioni che merita, i…
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È talmente scafato come programmatore, che gli apparati informatici di archiviazione di massa di Carmelo Miano sono «caratterizzati da un elevato livello di crittografia dei dati che neppure il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), massimo organo tecnico specializzato in materia - specifica la Procura di Napoli - è in grado di eludere e rimuovere».
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Carmelo Miano aveva come complice un poliziotto, originario come lui di Gela e co-indagato per accesso abusivo al sistema informatico, con il quale gestiva alcuni black market illegali, grazie ai quali avrebbero incassato più di 5 milioni di euro in criptovaluta. L’hacker di 23 anni, che aveva il suo quartiere operativo in un appartamento nel quartiere romano della Garbatella, è stato arrestato dalla polizia postale su input della Procura di Napoli con…
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Le visite nei portali in odor di Russia e le incursioni nelle piattaforme dove vengono vendute armi, droga e documenti. Tra un videogioco online, un sito porno, un’esfiltrazione di dati dai server del ministero di Giustizia, il 24enne palermitano arrestato a Roma per aver rubato dati sensibili trovava anche il tempo di entrare nelle stanze virtuali frequentate e gestite dai cybercriminali. Il sos…
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Procedeva come per la pesca a strascico: «Con lo scarico massivo di database e web mail», senza fare distinzioni. Poi, una volta entrato in possesso del materiale privato e coperto da segreto investigativo, poteva trascorrere ore a leggere chat, consultare corrispondenza privata, analizzare carte, video e documenti. Metodi e strategie costati l’arresto di Carmelo Miano, il 23enne programmatore siciliano finito in cella martedì scorso.
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“Abbiamo ottenuto risultati importanti. Ci sono milioni di file audio e video, milioni di documenti e quindi l’indagine sarà lunga“. Non saranno brevi i tempi dell’indagine sull’hacker Carmelo Miano, arrestato dalla Polizia Postale con l’accusa di aver violato i server del ministero della Giustizia e di altre importanti aziende italiane. Lo ha confermato il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il cui…
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Da 4 anni le procure di Gela, Napoli, Roma e Brescia gli davano la caccia. Il presunto hacker sarebbe un 24 anni nato a Gela, ma residente da tempo a Roma. E, dalla sua casa nella capitale, avrebbe fatto tutto quanto, ma ci sono ancora molti punti da chiarire
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L'hacker italiano arrestato nel quartiere romano della Garbatella si trova ora in una cella di isolamento a Regina Coeli. Il suo nome è Carmelo Miano, siciliano e laureato in ingegneria informatica presso l'UniCusano. Secondo quanto riporta il quotidiano online Open, il ragazzo avrebbe pronunciato le 'parole magiche' sulla sua
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Ha presentato un’istanza al Riesame di Napoli per chiedere l’attenuazione della misura cautelare del carcere l’avvocato Gioacchino Genchi (nella foto) , legale di Carmelo Miano, l’hacker di Gela, nato a Sciacca, arrestato nei giorni scorsi dalla polizia postale al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli. Nella richiesta depositata dal legale viene sottolineata l’insussistenza del pericolo di fuga, del rischio di inquinamento delle prove e della…
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Anni, una laurea in ingegneria informatica e un lavoro nel mondo della cybersecurity. Carmelo Miano è l'hacker che per mesi ha messo in difficoltà diversi tribunali italiani. Durante la conferenza stampa il giorno dopo l'arresto Nicola Gratteri ha detto: "Nella realtà è riduttivo pensare a lui come un informatico: era un mago dell'informatica".
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