Le nuove autorità siriane hanno annunciato di aver raggiunto un accordo con i gruppi ribelli per il loro scioglimento e integrazione nelle forze di difesa regolari. "L'incontro dei capi dei gruppi" con il nuovo leader siriano Abu Mohammad al-Jonali (Ahmed al-Sharaa) "si è concluso con un accordo sullo scioglimento di tutti i gruppi e sulla loro integrazione sotto il controllo del ministero della Difesa", si legge in una nota diffusa dai media statali.
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Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza nelle zone cristiane di Damasco dopo l'incendio di un albero di Natale vicino ad Hama, nella Siria centrale. I dimostranti, intonando slogan per la difesa dei diritti dei cristiani, hanno marciato verso la sede del Patriarcato ortodosso nel quartiere di Bab Sharqi. "Se non ci è permesso di vivere la nostra fede cristiana nel nostro Paese, come facevamo prima, allora non apparteniamo più questo posto", ha detto un manifestante
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Nonostante le promesse di Al-Jolani e dei sedicenti ribelli di Hay'at Tahrir al-Sham, in Siria le cose potrebbe farsi sempre più complesse per gli altri gruppi etnici e religiosi della nazione. Oggi, centinaia di persone sono scese in piazza nel quartiere cristiano di Damasco, per protestare contro l'incendio di un albero di Natale accaduto ieri nella piazza centrale di Suqaylabiyah, cittadina situata nel governatorato di Hama, nella Siria…
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Centinaia di dimostranti sono scesi in piazza nei quartieri cristiani di Damasco per protestare contro l'incendio di un albero di Natale nei pressi di Hama, nella Siria centrale. «Pretendiamo i diritti dei cristiani», urlano i manifestanti mentre marciano attraverso la capitale siriana verso la sede del Patriarcato ortodosso nel quartiere Bab Sharqi. Le proteste si verificano poco più di due settimane dopo che una coalizione armata guidata dagli islamisti ha rovesciato il governo di Bashar al-Assad…
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Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, i miliziani che hanno bruciato l'albero di Natale sarebbero stranieri e appartenenti al gruppo islamista Ansar al Tawhid. Una versione confermata ai residenti della cittadina anche da un leader religioso di Hayat Tahrir al Sham
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Siria a ferro e fuoco dopo che è stato incendiato un albero di Natale. Centinaia di persone sono scese in piazza nel giorno del 24 dicembre nel quartiere cristiano di Damasco, la capitale siriana, per protestare contro l'incendio di un albero di Natale commesso ieri a Suqaylabiyah, cittadina situata nel governatorato di Hama, nella Siria centro-occidentale. I manifestanti hanno marciato fino alla sede del Patriarcato ortodosso, situato nel quartiere di  Bab Sharqi
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La paura dei cristiani a Damasco. Non c'è aria di festa in Siria. La paura che le milizie islamiche chiudano per esmpio le rivendite di alcol. Alcuni esercenti sono già stati minacciati , molti di loro non vogliono parlare, temono ritorsioni.Il vescovo Georges Assadourian: «C'è paura e preoccupazione per questo camniamento difficile. Ma la nostra speranza è che l'avvenire sia migliore».
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Roma, 24 dic. – Il governo transitorio siriano ha proclamato festività il 25 e il 26 dicembre, giorni in cui la comunità cristiana del Paese celebra il Natale.Il quotidiano Al Watan ha citato una dichiarazione della presidenza, secondo la quale “saranno dichiarate ferie ufficiali per tutti i lavoratori delle istituzioni governative i giorni di mercoledì e giovedì, corrispondenti al 25 e 26 dicembre 2024, ad eccezione dei ministeri e degli enti…
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Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza nelle zone cristiane di Damasco e in altre città del paese per protestare contro l'incendio di un albero di Natale vicino ad Hama, nella Siria centrale. "Chiediamo i diritti dei cristiani", hanno cantato mentre marciavano attraverso la capitale siriana verso la sede del Patriarcato ortodosso nel quartiere di Bab Sharqi. Le proteste arrivano poco più …
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