Tutti votano Max . Fossimo alle elezioni, si potrebbe parlare di plebiscito o qualcosa di molto simile. Perché certo, nessuno piace a tutti e i critici di Massimiliano Allegri ci sono e ci saranno, fra tifosi, cosiddetti esperti o talent, ovviamente nel colorito mondo dei social e chissà, magari anche qualche giocatore scontento; ma chi conta, in questo caso dirigenza e il grosso del gruppo squadra, non hanno dubbi.
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Al candidato della Lega Serie A che potrebbe concorrere alla presidenza della FIGC, Giovanni Malagò, hanno chiesto se, qualora vincesse le elezioni del 22 giugno, chiamerebbe Allegri come CT dell'Italia. «In questi giorni - ha risposto - ho visto che sono almeno sei o sette gli allenatori nominati. Io ancora non so neanche se mi candido pensa se posso aver pensato una cosa. Fermo restando che Allegri, come altri nomi che ho letto, sono persone con cui ho buoni…
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Superfluo dire che l'argomento Allegri ha tenuto e continuerà a tenere banco, se non altro fino a quando qualcuno non riterrà arrivato il momento di fare chiarezza assoluta. Intanto, a pochi minuti da Verona-Milan, sono arrivate le considerazioni in merito del ds rossonero Tare. "È inutile parlare adesso di questo situazione - ha detto a Dazn -. Tutte queste energie dobbiamo orientarle verso il nostro obiettivo, che è la Champions.
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Milan, Tare: "Al mio futuro non penso. Allegri? A lui piace programmare, stiamo lavorando su questo"
"Allegri? È inutile parlare adesso di questo situazione, tutte le energie dobbiamo orientarle verso il nostro obiettivo, che è la Champions. Ha fatto un ottimo lavoro in questa stagione, ha un contratto lungo con il Milan e a lui piace programmare, su questo stiamo lavorando insieme per il futuro". Così il ds del Milan Igli Tare a Dazn prima della sfida contro il Verona. "Mi piace lavorare in un club che è un'azienda, che va…
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Le incognite del Milan nel finale di stagione non passano soltanto da una classifica che si fa complessa per la zona Champions, ora in bilico per i rossoneri ma anche per il futuro della panchina. Con le sirene provenienti dalla Nazionale e i discussi nomi di Conte e Allegri per il post Gattuso, il club rossonero sta provando a cautelarsi blindando il proprio allenatore. Come riporta Milanisti Channel, l'attuale contratto lega il tecnico al Milan fino al 2027, con…
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Milan, Tare e Allegri verso l’addio: i possibili sostituti Il Milan è all’alba di una nuova rivoluzione: Tare e Allegri sono sempre più vicini a salutare, ecco i possibili sostituti La priorità è rialzarsi in campionato e uscire dal periodo negativo. Il Milan si avvicina alla parte finale di stagione con la necessità di mantenere almeno un posto valido per la prossima Champions League. Resta la delusione per non essere riusciti a competere fino alla fine per lo scudetto, ma il cammino…
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Milan, Allegri e Tare via? Max Allegri e Igli Tare potrebbero lasciare il Milan a fine stagione. Secondo quanto riportato dal CDS, infatti, nonostante una situazione di classifica in linea con gli obiettivi prefissati, la distanza tra società ed allenatore potrebbe portare a profonde riflessioni. A meno di un anno dal suo arrivo in rossonero, con un accordo valido fino al 2028, Massimiliano Allegri non sarebbe soddisfatto del clima a Milanello, e viceversa.
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Tra Allegri e la dirigenza del Milan è calato il gelo: i rapporti sono ai minimi storici ed è difficile, secondo il Corriere dello Sport, immaginare che possano essere ricuciti. In caso di mancata qualificazione Champions, l'obiettivo societario di inizio stagione non sarebbe stato centrato, e dunque i rapporti si chiuderebbero. In caso contrario, la permanenza di Max in rossonero comunque non è scontata.
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Ne rimarrà uno solo. In tutti i sensi. Uno come colui che andrà sedersi a giugno sulla panchina della Nazionale. I nomi più gettonati e sognati sono quelli di Antonio Conte e Max Allegri, il cui futuro rispettivamente alla guida di Napoli e Milan è tutt'altro che scontato. Partiamo dai Campioni d'Italia in carica: appuntamento a fine maggio tra il presidente De Laurentiis e l'allenatore salentino per capire se ci sia ancora identità di vedute su progetti e programmi per proseguire insieme.
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