ROMA "La guida del Centro Sperimentale? Me l'hanno proposta ufficiosamente, ma se la cosa divenisse ufficiale sarei ben lieto di questo incarico. Insegnare ai ragazzi è una cosa che mi manca nella vita". Lo dice all'ANSA Luca Barbareschi commentando le indiscrezioni che lo vedono proiettato alla presidenza del Csc. "Ringrazio chi ha fatto il mio nome, so che sono stati più di uno anche tra i critici interpellati: ma il mio nome era stato fatto anche per altri incarichi, come alla Biennale…
Leggi
«Non si può certo dire che Sergio Castellitto sia di destra, piuttosto è una di quelle persone pensanti, equilibrate, che non sono di nessuno». A 24 ore dalle dimissioni del presidente, Pupi Avati, membro del cda del Csc e, a suo tempo, fautore della scelta, scende in campo e commenta: «Ora bisognerà vedere chi metteranno al posto di uno che può davvero insegnare che cos’è un film». Secondo lei…
Leggi
Pupi Avati, lei è nel cda della Fondazione del centro sperimentale, e lei aveva suggerito il nome di Sergio Castellitto. “Ed era stata una buona idea. La nomina era stata accolta benissimo dal mondo del cinema. Si erano bloccate le polemiche, tolto gli striscioni di protesta di studenti e professori per la cacciata della Donzelli. Castellitto era super partes, non era attaccabile in nessun modo e…
Leggi
Ospite della quinta giornata del Linea d'Ombra Festival di Salerno, l'attore e regista Luca Barbareschi non ha risparmiato dichiarazioni polemiche mentre si è soffermato a ripercorrere la sua lunga carriera in televisione e al cinema in un incontro condotto da co-direttore Boris Sollazzo. Da buon mattatore quale è, Barbareschi non ha risparmiato aneddoti piccanti, soffermandosi sul suo rapporto col regista 'scomodo' Roman Polanski, ma anche con Walter Chiari e…
Leggi
A 24 ore dalle dimissioni di Sergio Castellitto come presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia (Csc), scatta il totonomi. E le ipotesi sui successori che stanno circolando nelle ultime ore consentono di riflettere sul futuro di una delle eccellenza della cultura italiana. La scelta interna C’è chi parla di un nome interno al Csc, possibile scelta nata dalla convinzione che la frase pronunciata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli…
Leggi
Sergio Castellitto si dimette da Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia (Csc), ma è soltanto una delle complesse ed intrecciate dinamiche di in/sofferenza del sistema cinematografico e audiovisivo nazionale La notizia ha colto tutti di sorpresa ed è stata segnalata per prima dall’agenzia stampa Adnkronos con il flash alle ore 13:14 di ieri mercoledì 13 novembre: “Flash – Csc: Giuli, Castellitto ha rassegnato…
Leggi
ROMA — «Dimissioni irrevocabili». Finisce così la breve era di Sergio Castellitto alla guida del Centro sperimentale di cinematografia. Dove il governo Meloni lo volle insediare, 13 mesi fa, cambiando nottetempo la legge che consentiva di far decadere d’emblée l’intero consiglio d’amministrazione nominato un paio d’anni prima dal ministro dem alla Cultura Dario Franceschini. Un colpo di mano per …
Leggi
