A sorpresa Jannik Sinner è fuori dal torneo di Halle, che gli sarebbe servito come antipasto prima dell’evento attesissimo di Wimbledon. Incredibile ma vero, Jannik Sinner è stato sconfitto al secondo turno del torneo di Halle. L’evento ATP 500 a cui l’azzurro ha deciso di prendere parte per cercare di ricaricare le batterie dopo l’amara delusione del Roland Garros e la sconfitta bruciante contro Carlos Alcaraz in finale.
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Un’altra sconfitta per Jannik Sinner all’Owl Arena di Halle, in Germania, nel torneo Atp. È stato battuto negli ottavi di finale dal kazako Bublik. La Gazzetta dello Sport scrive: «Uno schiaffo inaspettato. Di quelli che ti lasciano le cinque dita sulla guancia, che bruciano. Undici giorni dopo la dolorosissima finale di Parigi, persa contro Carlos Alcaraz quando era avanti due set a zero, Jannik Sinner cade ancora.
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La rivolta dei numeri. La sconfitta di Jannik Sinner contro Aleksandr Bublik, primo giocatore fuori dalla top 20 a battere l’azzurro dopo 66 successi di fila, resetta una serie di statistiche da record. Conteggio azzerato, perché Sinner non si fermava prima dei quarti di finale da 19 tornei consecutivi (Shanghai 2023), quando a batterlo agli ottavi fu l’americano Ben Shelton. E ancora: non perdeva due partite nelle ultime tre dalla primavera del 2023.
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Che vinca o che perda, Alexander Bublik prende ogni partita con simpatia, filosofia e ironia. Lo ha fatto al Roland Garros quando è uscito sconfitto nettamente per 3-0 contro Sinner, lo ha fatto anche nella giornata di giovedì, quando invece ha battuto ad Halle il numero uno al mondo. 3-6, 6-3, 6-4 il finale in due ore e 4 minuti di partita. “I got him guys”, ha commentato il kazako sotto un post dell’account ufficiale ATP.
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La notizia che arriva da Halle è che c’è un essere umano che non si chiami Carlos Alcaraz in grado di battere Jannik Sinner. Non c’era riuscito più nessuno da agosto, dall’impresa di Andrei Rublev nei quarti di finale del Masters 1000 canadese, ultimo torneo in cui Jannik non era arrivato in finale: in Germania il colpaccio (3-6 6-3 6-4) è stato quello del kazako Aleksandr Bublik, che quando è nella sua miglior giornata può vincere contro chiunque, anche contro il numero 1 del mondo.
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