Parla il presidente di Confidustria Sicilia e titolare di Cosedil, l'azienda impegnata nei lavori per il risanamento nel cantiere di via Socrate a fondo Fucile, che ha denunciato di essere stata vittima di estorsione. Una richiesta di 250mila euro arrivata tramite videochiamata direttamente dal carcere. “Non posso che ringraziare i nostri collaboratori, grazie all’attività dei quali ogni giorno riusciamo a portare avanti una filosofia che che la nostra famiglia ha da sessant’anni che…
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Approfondimenti:
Un tentativo di estorsione ai danni di un cantiere del Risanamento di Messina è stato scoperto dai carabinieri. Tre messinesi risultano indagati. L'episodio si è verificato all'inizio di dicembre in via Socrate a Fondo Fucile, dove sono in corso lavori nel cantiere gestito dall'impresa catanese Cosedil. Dopo un primo contatto è arrivata la richiesta del pizzo attraverso una videochiamata nella qu…
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Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha ricevuto stamani a Palazzo Zanca, sede del Comune, Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia e alla guida di Cosedil Spa, l’azienda che ha denunciato di essere stata vittima di estorsione. L’incontro è stato occasione per “ribadire con forza la vicinanza delle istituzioni alle imprese che operano sul territorio e scelgono di denunciare, affermando con coraggio i principi di legalità, trasparenza e responsabilità civile”.
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Con al fianco il sindaco di Messina, così l'ad di Cosedil e presidente di Confidustria Sicilia Vecchio. "Lo dico ai miei colleghi: l'estorsione può essere debellata" MESSINA – La reazione dell’impresa e delle forze dell’ordine al tentativo d’estorsione nelle zone del risanamento. Il pizzo in videochiamata dalle carceri di Palermo e Agrigento per costringere a pagare la ditta al lavoro a Fondo Fucile.
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Il sindaco ha incontrato a Palazzo Zanca Gaetano Vecchio, alla guida di Cosedil. La società che ha denunciato il tentativo d'estorsione MESSINA – Tentativo d’estorsione nelle zone del risanamento. Il pizzo in videochiamata dalle carceri di Palermo e Agrigento per costringere a pagare la ditta al lavoro a Fondo Fucile. Il sindaco di Messina Federico Basile riceve a Palazzo Zanca Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia e amministratore delegato di…
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Un detenuto della casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento risulta coinvolto nell’indagine della Procura di Messina su un tentativo di estorsione da 250 mila euro ai danni di un’impresa impegnata nei lavori di risanamento urbano nel capoluogo peloritano. Secondo quanto accertato dai carabinieri, la richiesta di denaro sarebbe stata avanzata in videochiamata dal carcere, con minacce di far saltare in aria il cantiere in caso di rifiuto.
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MESSINA – Una richiesta di denaro da 250mila euro, accompagnata da gravi minacce, sarebbe stata avanzata dal carcere. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Procura di Messina insieme ai carabinieri, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di tre persone, tutte messinesi, con l’accusa di tentata estorsione. La richiesta di pizzo dal carcere Nel mirino dell’azione intimidatoria sarebbe…
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Sono 3 messinesi. Il sindaco Basile incontra l'impresa vittima, impegnata nei lavori di risanamento di Fondo Fucile Messina – Il sindaco Federico Basile incontrerà i rappresentanti della ditta catanese Cosedil, impegnata nei lavori di risanamento di Fondo Fucile, vittima della richiesta estorsiva partita dai carceri siciliani, in video chiamata, e scoperta dai Carabinieri che hanno denunciato tre persone.
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Il pizzo da 250 mila euro a un’impresa impegnata nei lavori di risanamento a Messina è arrivata in videochiamata dalle celle delle Case circondariali di Agrigento e Palermo. È quanto emerge da un’indagine della Procura peloritana e dei carabinieri che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di tre persone per tentata estorsione. Nel mirino è finita una ditta edile impegnata in un cantiere di Fondo Fucile.
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La richiesta estorsiva da 250 mila euro a un’impresa impegnata nei lavori di risanamento a Messina è arrivata in videochiamata dal carcere. È quanto emerge da un’indagine della Procura e dei carabinieri che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di tre messinesi per tentata estorsione. Nel mirino l’impresa etnea Cosedil, impegnata nel cantiere di Fondo Fucile, in via Socrate. Dopo un primo contatto avvenuto al cantiere, le minacce sono proseguite con videochiamate durante le quali…
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Ai primi di dicembre il solito emissario paramafioso si era presentato al cantiere del Risanamento di Fondo Fucile, in via Socrate, gestito dall’impresa catanese Cosedil. E nel tristemente classico ragionamento che era una “ditta esterna” che stava lavorando in città e avrebbe dovuto pagare la “messa a posto”, aveva sparato grosso per la sua richiesta: dateci 250mila euro o facciamo saltare tutto in aria.
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Massiccia attività antidroga della Polizia di Stato in Città Vecchia che ha portato all’arresto di tre persone ritenute presunte responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed una quarta per i presunti reati di detenzione e porto di arma clandestina, ricettazione e detenzione illegale di parti di arma da fuoco. Impegnati nell’operazione personale della Squadra Mobile, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, del…
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