Bonus casa ridotti e ridimensionati: sono questi gli obiettivi del Governo che, per il prossimo anno, conferma un'unica agevolazione, il bonus ristrutturazione. Bonus edilizi 2025 Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, si avvicina anche la fase preparatoria della legge di Bilancio, relativa al prossimo 2025, con la quale, soprattutto negli ultimi anni, si mette mano ai bonus casa, solitamente dando una bella “sforbiciata” per sfoltire gli interventi, che ammettono al beneficio o per tagliare l’aliquota detraibile.
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Sul bonus del 50% per ristrutturare casa si apre qualche spiraglio. Spiega today che “dal 2025, senza un intervento del governo, l‘agevolazione tornerà a essere pari al 36% su un importo massimo di 48mila euro, come previsto dal decreto del 1986 che ha introdotto la misura. La premier Meloni ha inoltre annunciato lo stop agli incentivi per le “seconde e terze case” sottolineando che “la stagione del bonus è finita”.
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Il Bonus Facciata è ancora possibile nel 2025, ma solo a determinate condizioni che permettono di ristrutturare le facciate esterne e risparmiare sui costi. Il Bonus facciata introdotto la prima volta nel 2020 e terminato nel 2023, ma non completamente, ha subito una trasformazione e continua ad fornire agevolazioni fiscali sui lavori di rifacimento delle facciate esterne. L’obiettivo di questo bonus è quello di incentivare i lavori di rifacimento delle facciate esterne…
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Dal primo gennaio ci sarà un unico bonus per le ristrutturazioni edilizie e l’aliquota di detrazione scenderà dal 50 al 36%, per scendere di nuovo dal 2028 al 30%. Cambia moltissimo per chi vuole investire sulla propria casa sostituendo la caldaia o gli infissi, per consumare meno energia o migliorare il riscaldamento. I bonus edilizi hanno giocato un ruolo importante nell’ultimo ventennio, consentendo a migliaia di famiglie di riqualificare l’appartamento senza…
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