Bonelli (Avs): Governo dà cittadinanza a golpisti come Bolsonaro e la nega a chi ha diritto 20 maggio 2025 "C’è un atteggiamento ideologico e punitivo che impedisce il riconoscimento della cittadinanza a chi è ormai totalmente integrato nel nostro Paese. Al contrario, lo stesso governo che blocca questi diritti concede con sorprendente rapidità la cittadinanza a figure controverse come il presidente argentino Milei o i figli dell’ex presidente brasiliano…
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Approfondimenti:
Il Dl Cittadinanza è legge dopo l’approvazione da parte della Camera: la riforma limita lo ius sanguinis e la cittadinanza automatica verrà ora trasmessa solo fino alla seconda generazione. Per i nati all’estero con altra cittadinanza, il riconoscimento non è più automatico. Serve infatti un legame effettivo con l’Italia per averla. Cambiano anche le regole per minori stranieri e apolidi. Dl Cittadinanza: cosa cambia per i nuovi…
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La nuova legge non tocca però le moltissime persone che si trovano già in Italia da molti anni (oppure che sono nate qui, da genitori stranieri) e che ancora non hanno ottenuto la cittadinanza italiana, quale che sia il motivo. In questa condizione, secondo le stime, si troverebbero almeno 2 milioni e 500mila persone. La questione è calda anche dal punto politico: l’accesso alla cittadinanza italiana è al centro di uno dei cinque quesiti del referendum abrogativo per cui gli italiani…
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L'aula della Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sulla cittadinanza con 137 voti a favore, 83 contrari e 2 astenuti. Con il provvedimento, che si compone di 4 articoli, si introduce una preclusione all'acquisto automatico della cittadinanza per i nati all'estero con altra cittadinanza, salvo specifiche eccezioni. La legge prevede una stretta sulla doppia cittadinanza e che gli italo-discendenti nati all'estero possano avere il passaporto italiano per 'ius sanguinis' solo fino a due…
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Stretta sugli avi italiani grazie ai quali può essere acquistata la cittadinanza del nostro Paese, novità per i minori stranieri apolidi e una ulteriore quota per gli “oriundi” nel decreto flussi. Sono alcuni dei punti chiave del decreto cittadinanza che la Camera ha approvato in via definitiva con 137 sì, 83 no e 2 astenuti. STRETTA SUGLI AVI Il decreto prevede una stretta sugli italo-discendenti nati all'estero che saranno automaticamente cittadini per…
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Con le nuove norme introdotte dal decreto Cittadinanza e convertito in legge dalla Camera, infatti, i discendenti di cittadini italiani, nati all’estero, saranno automaticamente italiani solo per due generazioni
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ROMA Via libera dell'Aula della Camera al decreto cittadinanza. I si sono stati 137, i no 83 e 2 gli astenuti. Il provvedimento, in seconda lettura, è legge. Prevede, tra l'altro, una stretta sulla doppia cittadinanza e che gli italo-discendenti nati all'estero possano avere il passaporto italiano per 'ius sanguinis' solo fino a due generazioni, cioè non oltre un genitore o un nonno nato in Italia.
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Roma, 20 mag. Il decreto cittadinanza è legge. L'aula della Camera, con 137 voti favorevoli, 83 contrari e due astenuti, ha approvato il disegno di legge di conversione che aveva già ottenuto il via libera del Senato
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Via libera definitivo dell’Aula della Camera al decreto cittadinanza. I si sono stati 137, i no 83 e 2 gli astenuti. Il provvedimento, in seconda lettura, è legge. Prevede, tra l’altro, una stretta sulla doppia cittadinanza e che gli italo-discendenti nati all’estero possano avere il passaporto italiano per “ius sanguinis” solo fino a due generazioni, cioè non oltre un genitore o un nonno nato in Italia.
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La pacchia degli oriundi è finita. Il passaporto agli italiani di terza o quarta generazione, che lo diventano insomma perché hanno un antenato italiano è stata archiviata: se qualche discendente del Belpaese, che vive ad esempio in Sudamerica, come ce ne sono stati tanti, vuole entrare in Europa e perciò punta al titolo di cittadino italiano, ha il tempo contato. La Camera ha approvato con 137 s…
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Il deputato all'Adnkronos: 'Finisce un'ingiustizia che dura da più di 30 anni. Ora più attenzione agli italiani all'estero' Domani alla Camera si vota il decreto-legge 36/2025 sulla riforma della cittadinanza. Il provvedimento, già approvato dal Senato con 81 voti favorevoli e 37 contrari, introduce significative modifiche al principio dello ius sanguinis, limitando la trasmissione automatica della cittadinanza ai discendenti di italiani nati all’estero.
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Il 20 maggio alla Camera si vota la legge che regola l'italodiscendenza. La norma, dall'essere una fra le più generose al mondo, diventa una delle più rigide. I figli degli expat di ultimissima generazione che hanno conquistato una doppia cittadinanza non potranno più tramandare la loro italianità La settimana sarà intensa, per gli italiani all’estero. Non solo perché arriveranno nelle case le schede per votare ai referendum (se non arrivano entro il 25…
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