La libertà di espressione è assoluta? E se non lo è, chi ne stabilisce i limiti? Di più: se devono esistere dei controlli su di essa, chi controlla il controllore? Il tema della libertà di parola, sacrosantamente caro ai liberali e più ancora alla loro frangia - più radicale - libertaria, ha sempre dovuto coesistere con i tentativi (o la necessità) di limitarla. Di solito sono i regimi autoritari che la ostacolano ricorrendo a leggi…
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La tentazione di una cena a Parigi, dicono; «la convinzione, forse, di essere impunito» aggiunge uno degli inquirenti; e così Pavel “Pasha” Durov, che pareva il più furbo, s’è arenato sulla pista di un aeroporto minore della capitale francese, già portato davanti alla giustizia perché confermi le accuse. Enormi: dal narcotraffico all’apologia di terrorismo, passando da frode e riciclaggio. “Complice” della montagna di reati che il sistema di…
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Chi è davvero Pavel Durov? Se ci pensate, ruota tutto attorno a questa domanda. Una sapiente costruzione mediatica lo ha presentato, per anni, come una figura capace in qualche modo di resistere a Putin, e di dirgli anche di no: per esempio nel 2018, quando fu sbandierato (anche dai canali russi di Stato) che il fondatore di Telegram si era rifiutato di consegnare al governo russo le chiavi di c…
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"Moderazione è la parola usata dalla propaganda per dire censura", scrive Elon Musk su X a poche ore dall'arresto di Pavel Durov, l'imprenditore russo (con cittadinanza nevisiana, francese ed emiratina) fondatore di Telegram finito in manette a Parigi. La frase riassume bene la posizione del multimiliardario statunitense su quello che dovrebbero essere nella sua visione i social: un luogo in cui a dominare dovrebbe essere il "free speech", sempre e…
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Il miliardario franco-russo trentanovenne Pavel Durov , fondatore e amministratore delegato del servizio di messaggistica criptata Telegram , sarà interrogato dalla giustizia francese dopo il suo arresto ieri sera all’aeroporto Le Bourget , nei pressi di Parigi . Secondo Tf1 e Lci , Pavel Durov è stato posto in custodia sulla base di un mandato della giustizia francese, che ritiene che l’assenza di moderazione, di cooperazione con le forze dell’ordine e degli strumenti…
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Arrestato a Parigi il creatore di Telegram. Chi è Pavel Durov Il "Mark Zuckerberg della russia" è stato fermato in aeroporto. Per i magistrati francesi la sua app è complice di truffe, pedopornografia, traffico di stupefacenti Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – È stato arrestato dai gendarmi francesi poco dopo l’atterraggio sul suo jet privato all’aeroporto parigino di “Le Bourget“, ieri sera.
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– Domande, presunti retroscena e tanti punti ancora da chiarire: dopo la notizia del fermo di Pavel Durov, fondatore e Ceo di Telegram, la tensione tra Stati è altissima. L'ambasciata russa a Parigi accusa le autorità francesi di "rifiutarsi di collaborare" con Mosca. "Dopo la diffusione sui media della notizia dell'arresto, abbiamo chiesto immediatamente chiarimenti alle autorità francesi…
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Fuggito da Putin in nome della libertà di espressione, finito in manette in terra macroniana per aver creato un rifugio sicuro per attività illecite. È uno scacco matto quello delle autorità francesi nei confronti di Pavel Durov, il nome e cognome dietro Telegram, l’app creata nel 2013 insieme al fratello Nikolai da sempre simbolo del free speech e della privacy dei propri utenti. Il fondatore e amministratore…
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Nel tentativo di sfuggire alle maglie della giustizia russa, nel 2013 ha chiesto la cittadinanza di Saint Kitts e Nevis, uno Stato caraibico, ottenendola nel 2014. Sempre nel 2014, ad aprile, ha annunciato scherzosamente al Consiglio di amministrazione di VKontakte che si sarebbe dimesso. Dimissioni che, per contro, il Consiglio ha accettato. Dopo aver venduto le sue azioni per 300 milioni di dollari, Durov assieme al fratello ha creato Telegram, un servizio di messaggistica criptata che, almeno nelle intenzioni…
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Pavel Durov, fondatore di Telegram, è stato arrestato mentre faceva scalo all’aeroporto Le Bourget (Parigi). Durov è cittadino di origine russa. Stando alle prime indiscrezioni di un funzionario, Durov verrà sottoposto a carcerazione preventiva, per il pericolo di fuga. Durov è accusato di possibile complicità con un’infinità di crimini (terrorismo, droga, frode, riciclaggio di denaro, occultamento, contenuti pedofili, ecc.
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"Gli hacker anti-israeliani che hanno rubato gigabyte di dati sensibili israeliani hanno pubblicato le informazioni riservate su Telegram. Telegram ha rifiutato la richiesta di Israele di censurarli. Il fondatore di Telegram Pavel Durov è stato arrestato in Francia e ora rischia 20 anni di prigione", così - proprio su Telegram - Jackson Hinkle ha commentato l'arresto…
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Traduco da Reuters (domenica 25 agosto 2024): “Pavel Durov, il miliardario russo -francese fondatore e amministratore delegato dell'app di messaggistica Telegram, è stato arrestato all'aeroporto di Bourget, alle porte di Parigi, sabato sera, hanno dichiarato TF1 TV e BFM TV, citando fonti non identificate. Durov viaggiava a bordo del suo jet privato, ha dichiarato TF1 sul suo sito web…
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