Il sistema di distribuzione alimentare promosso da Israele e Stati Uniti a Gaza, avviato un mese fa, umilia intenzionalmente i palestinesi, costringendoli a scegliere tra fame e rischio di morte per ottenere scorte minime di cibo. É un massacro mascherato da aiuto umanitario e deve essere fermato immediatamente. Più di 500 persone sono state uccise nei punti di distribuzione e quasi 4.000 sono state ferite mentre cercavano di procurarsi del cibo.
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PUBBLICITÀ Sono dieci i palestinesi morti e altri feriti venerdì a Gaza City e Khan Younis: secondo l'agenzia Wafa, otto civili sono stati uccisi e diversi altri feriti quando aerei militari israeliani hanno colpito un gruppo di persone vicino alla scuola Shaaban Al-Rayyes, nel quartiere di Tuffah, a est di Gaza City. In un altro incidente, fonti mediche hanno confermato che altri due palestinesi sono stati uccisi e diversi feriti dopo che le forze israeliane hanno aperto il fuoco su una folla…
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A Gaza anche il pane è diventato un rischio mortale. Secondo numerose testimonianze, oltre 400 persone sono state uccise nell’ultimo mese mentre tentavano di ottenere viveri nei pochi centri di distribuzione attivi nella Striscia. L’ultimo massacro è avvenuto poche ore fa : 33 morti in fila per la farina. Spari sui disperati: i centri Ghf nel mirino Queste strutture, progettate e gestite dalla Gaza Humanitarian…
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Israele ha chiuso giovedì 26 giugno l’ultimo valico ancora attivo nel nord della Striscia di Gaza, interrompendo l’unica via diretta per far arrivare aiuti umanitari a circa un milione di palestinesi rimasti intrappolati nella parte settentrionale del territorio. La decisione rafforza il controllo israeliano sui flussi umanitari verso un’area in cui, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, l’82% della superficie è già sottoposta a occupazione militare o ordini di…
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Il bilancio delle ultime 24 ore è di almeno 72 vittime tra i palestinesi. Intanto "gli Usa esortano Israele a inviare un team al Cairo per i negoziati" Ancora raid e ancora morti nella Striscia di Gaza. Proseguono senza sosta gli attacchi israeliani e sono almeno 72 i palestinesi uccisi nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferisce Al-Jazeera citando fonti ospedaliere a Gaza. Almeno 18 sono morti nel corso di un attacco di droni di Tel Aviv in un mercato…
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TEL AVIV – Gaza si è svegliata stamane con una nuova strage fra le persone che cercavano cibo: in 18 sono stati uccisi a Deir al Balah nella parte centrale della Striscia mentre aspettavano di ricevere farina. Obiettivo del fuoco israeliano secondo le prime ricostruzioni che arrivano dal terreno era un gruppo di uomini Sahm, un'unità di sicurezza incaricata di fermare i saccheggiatori e reprimere…
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Un'intera città, Pozzuoli, alle porte di Napoli, nell'area scossa dal bradisismo, che sa cos'è la paura ma anche l'importanza di fare rete, si mobilita e organizza per questo lunedì, 30 giugno, una marcia per la pace in Palestina che ha il patrocinio del Comune. Un grido collettivo "Il nostro è un grido collettivo - spiegano gli organizzatori - per salvare madri, padri, bambini da una…
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Continua il genocidio dei palestinesi a Gaza. Dopo le scioccanti testimonianze dei soldati dell'Idf riportate ieri da Haaretz, oggi i raid israeliani hanno continuato a mietere vittime. Sono oltre 30 i morti dall'alba nella Striscia. I raid dell'Idf hanno colpito le città di Khan Younis, Deir el-Balah, Jabalia e Gaza City; colpiti anche i campi profughi e le…
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Nei giorni scorsi, il quotidiano Haaretz ha rivelato che i soldati dell’IDF fanno il tiro a segno sui palestinesi ammassati attorno ai camion carichi di aiuti umanitari. La cosa era già nota a tutti coloro che, come il sottoscritto, siano iscritti a canali Telegram. Tuttavia, il fatto che ne abbia scritto Haaretz è di grande importanza, perché testimonia che anche in Israele resiste l’informazione libera.
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