Calenzano (Prato) — Nicola Cirelli arriva da Matera su una macchina scura, passa i controlli all’Eni, si ferma sul piazzale e accarezza la ghirlanda che è stata deposta qualche ora prima sul cancello. «Se non posso più avere mio fratello, voglio almeno vedere dove è morto», dice prima di entrare nello stabilimento sventrato dall’esplosione di tre giorni fa. Ci sono vetri ovunque, in lontananza si…
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Calenzano, un migliaio di persone in piazza contro le morti sul lavoro: «Ogni morto è una sconfitta»
Ci sono sindacalisti, lavoratori, esponenti politici. La manifestazione indetta a Calenzano Cgil, Cisl e Uil dopo la morte dei cinque operai nell'esplosione allo stabilimento Eni mette al centro la sicurezza. Vengono citati dal palco i nomi delle vittime per poi affermare che «Ogni morto è una sconfitta per tutti». Presenti alla manifestazione anche Nicola Fratoianni, il presidente della regione Giani e le istituzioni locali.
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Cordoglio e rabbia a Calenzano dopo l’esplosione al deposito Eni di lunedì che ha provocato la morte di cinque lavoratori e più di 20 feriti, riportando la lancetta degli orologi alle drammatiche ore dello scorso febbraio con il crollo del supermercato Esselunga in via Mariti. Al grido di «Basta morti sul lavoro» oltre un migliaio di persone, con bandiere e striscioni, si sono radunate in piazza Vittorio Veneto sotto la sede del Comune di Calenzano vestito a lutto per la manifestazione e lo sciopero generale…
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– Una piazza di rabbia e dolore. In centinaia hanno partecipato alla manifestazione a Calenzano in seguito alla strage del deposito Eni. Tutti uniti per ricordare le vittime della tragica esplosione e per ribadire, ancora una volta, “basta morti sul lavoro”. La manifestazione a Calenzano (Foto Germogli)Missing Credit A scendere in piazza Cgil, Cisl e Uil, che per oggi hanno indetto uno sciopero a livello provinciale, oltre a istituzioni, parenti e amici dei 5…
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Una fuoriuscita di carburante nella parte anteriore della pensilina di carico “in qualche modo dovuta alla chiara inosservanza delle rigide procedure previste“, e “le conseguenze di tale scellerata condotta non potevano non essere note o valutate dal personale che operava in loco”. È la procura di Prato, come anticipato da Repubblica, che indica un primo punto dell’inchiesta sull’esplosione avvenuta lunedì 9 dicembre nel deposito…
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Il minuto di silenzio in piazza a Calenzano alla manifestazione di Cgil, Cisl e UIL dopo la tragedia. “Dobbiamo pretendere che vengano risparmiate le vite delle persone, non la manodopera”, ha detto il Sindaco di Calenzano.
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I Carabinieri del Comando provinciale di Potenza sono stati per quasi dieci ore nello stabilimento di Grumento Nova (Potenza) della Sergen, l'azienda dei due lavoratori lucani - Franco Cirelli, di 50 anni, di Cirigliano (Matera) e Gerardo Pepe, di 45, di Sasso di Castalda (Potenza) - morti nell'esplosione del deposito Eni di Calenzano, avvenuta due giorni fa. Secondo quanto si è appreso a Potenza, i militari dell'Arma sono arrivati nell'azienda ieri pomeriggio e ne sono usciti nella notte scorsa…
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Da Nord a Sud, guidavano su è giù nelle strade del Paese per lavoro e avevano famiglie e amici che adesso raccontano ognuna delle vittime della strage degli autotrasportatori a Calenzano. Ora le comunità dove sono cresciuti o che li hanno accolti sono pronte a ricordare i cinque autotrasportatori con eventi di commemorazione, giornate di lutto con bandiere a mezz'asta e manifestazioni a sostegno della…
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CALENZANO – Alle 10 e 20 minuti, Daniele era al secondo banco nella sua classe dell’istituto tecnico Tullio Buzzi, di Prato. «Un boato, hanno tremato le finestre, i banchi, le porte, ho guardato il cielo e aveva cambiato colore. Mi sono toccato le gambe, per essere sicuro che fossero ancora al loro posto. Chissà perché». Alessandro, vecchio imprenditore che non ha mai smesso però di fare l’operai…
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