Il ministro della giustizia Carlo Nordio ha deciso di segnalare all’Agcom, l’autorità garante delle comunicazioni, il manifesto del comitato del No dell’Anm in cui si parla della riforma costituzionale come di un modo per sottoporre i pubblici ministeri all’esecutivo. Già la settimana scorsa il comitato del Sì dei Radicali aveva presentato un esposto in procura sullo stesso tema. Secondo il ministro bisogna verificare «possibili violazioni dell’equità e correttezza informativa nell’ambito della campagna referendaria in…
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Il presidente del Comitato per il Sì al referendum sulla giustizia ed ex giudice della Consulta Nicolò Zanon si è detto «preoccupato» per la posizione dell’Anm rispetto alla riforma approvata dal Parlamento. Lo ha detto lo stesso Zanon in occasione della presentazione del Comitato in Senato, alla presenza del portavoce Alessandro Sallusti e della segretaria generale Isabella Bertolini, avvocata e consigliera Csm.
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True Catello Maresca L’Anm agisce come un cattivo pm: fa il processo alle intenzioni (Imagoeconomica) Si sostiene che la separazione delle carriere sia un primo passo per poi assoggettare la magistratura ai politici. Perché il centrodestra dovrebbe rimandare al futuro questo presunto disegno, visto che ha la maggioranza?Gli interventi sul referendum della giustizia si stanno moltiplicando e offrono continui spunti di riflessione.
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Prima aveva evocato l’intervento della magistratura, ispirando la denuncia dei Radicali. Ora ha deciso di passare all’azione anche formalmente: segnalare all’Agcom, l’Autorità Garante per le Comunicazioni, i pannelli e “maxi-poster” installati dall’Associazione Nazionale Magistrati nelle stazioni (in particolare quella di Milano) sulla possibile subordinazione dei magistrati alla politica: “Vorresti giudici che dipendono dalla politica? Al …
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Antonio Di Pietro, frontman del Comitato “Sì Separa” promosso dalla Fondazione Luigi Einaudi: che ne pensa dell’iniziativa di Giorgio Spangher di denunciare il Comitato dell’Anm per i manifesti nelle Grandi Stazioni? Condivido l’obiettivo ma non so se l’azione penale sia lo strumento più efficace. A prescindere da ciò, esprimo la mia solidarietà a chi ci ha messo la faccia e la firma. Io credo che la gravità dell’iniziativa dell’Anm sia da rintracciare più sul piano etico – morale: nell'immaginario comune…
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«La riforma dell'ordinamento giudiziario è la conseguenza obbligata della riforma del codice di procedura penale, che nel 1989 fu salutato dall'Associazione nazionale magistrati come una straordinaria novità», dice Antonio Sangermano; già pm a Milano, oggi a capo del dipartimento minorile del ministero della Giustizia. «Adesso davanti a una nuova riforma che porta a compimento questa innovazione l'Anm grida al golpe.
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Natalia Ceccarelli, consigliera alla Corte d’appello civile di Napoli, eletta nel Comitato direttivo centrale dell’Anm con il gruppo dei CentoUno: lei ha detto che con i manifesti nelle grandi stazioni l’Anm «ha abbracciato la politica e il modus degli imbonitori». Ci spiega meglio? Attraversiamo una fase delicatissima, nella quale la magistratura associata dovrebbe mostrare consapevolezza della propria quota di corresponsabilità omissiva rispetto alle degenerazioni che hanno favorito, nel…
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Si ricorderà che in anni recenti la Fondazione istituita da Matteo Renzi con la denominazione ‘Open’ portò più grattacapi che benefici alla persona del suo fondatore. La Procura di Firenze, infatti, profuse non poche risorse pubbliche per dimostrare che quell’ente, ancorché perseguire finalità di cultura e formazione politica, fosse nella realtà un vero e proprio partito, camuffato da mentite vesti al callido fine d’eludere le norme sul finanziamento dei partiti e così rastrellare denari in modo clandestino e comunque…
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Il 22 e il 23 marzo si terrà il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia e il dibattito è più rovente che mai. Come noto, l’Anm è per il “No”. In realtà non proprio tutta l’associazione, come confermato da Andrea Reale. Intervenuto al direttivo dell'organismo, il consigliere presso la Corte d’Appello di Catania ha tenuto a sottolineare che all'interno esistono posizioni diverse e non mancano le critiche alla linea ufficiale del Comitato del "No".
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Referendum, l'Anm: partita aperta, noi sempre pronti al dialogo 17 gennaio 2026 Roma, 17 gen. - "Come direbbe Voltaire nel migliore dei mondi possibili i decreti attuativi si scrivono nel momento in cui la riforma è definitivamente approvata. Mi rendo conto che forse è più comodo scriverli ancora adesso, mi rendo conto che forse potrebbe essere in qualche modo difficile spiegare a chi in qualche modo è un competitore sul referendum, beh intanto venite a scrivere i decreti attuativi.
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Una «matrigna cattiva» del Csm che, sebbene non prevista dalla Costituzione, «decide chi promuovere e chi no» e che sul referendum ha messo in campo «una truffa elettorale». Antonio Di Pietro, testimonial del "Comitato Sì si separa", è scatenato contro l'Anm che, come «associazione privata ha il diritto di
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Antonio Di Pietro, da ex pm di Mani pulite e testimonial del comitato Sì Separa, condivide la denuncia contro i manifesti dell’Associazione nazionale magistrati? «L’Anm è un’associazione privata e ha il diritto di esprimere tutte le idee che vuole. Ma il diritto di critica non è diritto di falsificazione criminale dei fatti». Criminale? Allora condivide la denuncia?«Non mi interessa la denuncia penale, ma morale di magistrati che per il…
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