Presidente del Consiglio dei Ministri On. Georgia Meloni Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie On. Roberto Calderoli Ministro per gli Affari Europei, Sud, il PNRR e le Politiche di Coesione. On. Tommaso Foti Ministro dell’Economia e delle Finanze On. Giancarlo Giorgetti Ministro delle Imprese e del Made in Italy On. Adolfo Urso Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Sen. Matteo…
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L’ultimo rapporto dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre fa luce sulle profonde disparità salariali in Italia nel settore privato. Con un Nord che registra stipendi mediamente più alti del 50% (pari a 8.450 euro lordi annui) rispetto al Sud, il Lazio si posiziona in una situazione intermedia. La retribuzione media lorda mensile nella regione è di 1.859 euro, superiore alla media del Mezzogiorno ma inferiore rispetto alle aree settentrionali.
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«In Trentino le imprese si arricchiscono, ma i lavoratori portano a casa solo le briciole». Andrea Grosselli, segretario generale della Cgil del Trentino, ha commentato i dati Istat riguardanti l’andamento delle imprese trentine tra il 2018 e il 2022, confrontandolo con le altre regioni del nordest e con l’Alto Adige. Stando ai dati Istat, il valore aggiunto medio per addetto in Trentino nel 2022 sarebbe pari a oltre 65 mila euro, in…
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Sono molti gli italiani che hanno già visto accreditarsi la tredicesima mensilità in busta paga. I dati finora raccolti per il 2024 hanno registrato un divario piuttosto significativo tra le cifre percepite dai lavoratori del Nord e quelli del Sud nei settori privati. In vetta alla classifica c’è Milano, città in cui sono stati toccati gli importi più alti, che rappresenta anche l’area geografica del territorio con stipendi mediamente più alti.
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Un dipendente di un'azienda privata a Milano ha guadagnato in media 2.642 euro (nel 2023, dati Inps, rielaborati dalla Cgia di Mestre). Lo stesso dipendente a Lecce ha guadagnato meno della metà. Scorri le slides Stipendi, aumenti con il taglio del cuneo e confermate le 3 aliquote Irpef: cosa cambia nel 2025
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Italia a due velocità anche per quanto riguarda le retribuzioni tra i lavoratori dipendenti privati del Nord e quelli del Sud. Secondo quanto emerge da una elaborazione della Cgia di Mestre, su dati Inps, è la Lombardia la regione con gli stipendi medi più alti (2.254 euro lordi al mese), fanalino di coda la Calabria (1.181 euro). I dati sono riferiti al 2023. L’area geografica con gli stipendi medi più alti è Milano: nel capoluogo regionale lombardo la retribuzione mensile media nel 2023 è…
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Italia a due velocità dal punto di vista delle retribuzioni dei lavoratori del settore privato: se quelli del Nord percepiscono in media circa 2 mila euro lordi al mese, quelli del Sud non arrivano invece neppure a 1.350. «In buona sostanza nel Settentrione si guadagna mediamente quasi il 50% in più, pari, in termini monetari, a +8.450 euro lordi all’anno». Lo ha reso noto sabato sulla base di dati Inps l’Ufficio studi della Cgia di…
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Milano mantiene saldamente la leadership nazionale con una media degli stipendi mensile di 2.642 euro nel 2023, seguita dall'area di Monza-Brianza dove i lavoratori percepiscono mediamente 2.218 euro. Un asse di prosperità si delinea lungo la via Emilia, con Parma (2.144 euro), Modena (2.129 euro), Bologna (2.123 euro) e Reggio Emilia (2.072 euro) che completano il quadro delle retribuzioni più competitive.
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Stipendi da fame nella Tuscia, sono i più bassi nel Lazio e tra i più bassi d'Italia. A rivelarlo è un recente report dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Gli stipendi da nord a sud Le differenze retributive tra i lavoratori dipendenti privati del nord e i colleghi del sud sono evidentissime. Se i primi percepiscono una busta paga di circa 2mila euro lordi al mese, quella dei secondi sfiora i 1350
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Produttività in crescita, ma retribuzioni ferme al palo. In Trentino tra il 2018 e il 2022 il valore aggiunto per addetto, cioè l’indicatore che indica appunto la produttività, è aumentato parecchio arrivando a 65.250 euro. Un valore che ha permesso di ridurre il distacco con Bolzano, a 73.100 euro, superando di contro il valore della media dell’interno Nordest, cioè 60.700 euro. Nessun altro territorio è cresciuto in questo modo, cioè del 28,4%.
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MODENA. È un’Italia che – in busta paga – viaggia veramente a due velocità, quella che emerge da una analisi del Centro studi della Cgia di Mestre. Infatti le differenze retributive tra i lavoratori dipendenti privati del Nord e i colleghi del Sud sono evidentissime: se i primi percepiscono una busta paga di circa 2mila euro lordi al mese, quella dei secondi, invece, sfiora i 1.350. In buona sostanza nel settentrione si…
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Salari in Trentino, "Imprese sempre più ricche ma per i lavorati buste paga ferme". Il sindacato: "Stop all'avidità", la Pat? "Continua a procrastinare le scelte" In questo quadro per il segretario della Cgil del Trentino, Andrea Grosselli, serve una seria assunzione di responsabilità nella classe imprenditoriale locale e…
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Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, nel 2023 i lavoratori dipendenti del Nord Italia hanno percepito bonus e tredicesime decisamente più alti rispetto ai colleghi del Sud. La retribuzione media mensile lorda si attesta infatti a circa 2.000 euro per i lavoratori settentrionali, contro i soli 1.350 euro del Mezzogiorno, con una differenza di quasi il 50%. Questo divario, che corrisponde a circa 8.450 euro lordi all’anno, emerge in modo ancora più evidente in…
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Brescia. Le differenze retributive tra i lavoratori dipendenti privati del Nord e i colleghi del Sud sono evidentissime: se i primi percepiscono una busta paga di circa 2mila euro lordi al mese, quella dei secondi, invece, sfiora i 1.350. In buona sostanza, nel settentrione si guadagna mediamente quasi il 50 per cento in più; pari, in termini monetari, a +8.450 euro lordi all’anno. Per questo mese di dicembre, lo spread riguarda anche la tredicesima mensilità che viene pagata proprio in questi giorni.
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Le differenze retributive tra i lavoratori dipendenti privati del Nord e i colleghi del Sud sono evidentissime: se i primi percepiscono una busta paga di circa 2mila euro lordi al mese, quella dei secondi, invece, sfiora i 1.350. In buona sostanza nel settentrione si guadagna mediamente quasi il 50 per cento in più; pari, in termini monetari, a +8.450 euro lordi all’anno. Per questo mese di dicembre, ovviamente, lo spread riguarda anche la tredicesima mensilità che viene pagata…
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Il 21° posto in Italia, con una retribuzione media mensile per i lavori dipendenti privati pari a 1.903 euro, cresciuta del 2,8% nell’ultimo anno. Il report della Cgia di Mestre assegna questa posizione a Cremona e al suo territorio. I dati sono relativi all’annata 2023, in confronto con il 2022, e tengono conto degli stipendi lordi. Sono numeri che confermano quanto era già stato evidenziato da un’analisi simile prodotta di recente da Il Sole 24 ore, che inseriva Cremona e provincia al 20° posto, con una…
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In Lombardia i lavoratori dipendenti privati guadagnano al mese 2254 euro lordi, in Puglia 1356 euro. Sono 898 euro in meno, una differenza retributiva molto robusta pari più o meno al 40 per cento che, tradotta in soldi messi in busta paga, equivale a 10.776 euro l’anno. Il lavoratore di Milano, la prima città in questa graduatoria, porta a casa ogni mese 2642 euro lordi; mentre a…
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Milano ha gli stipendi più alti d’Italia. E di parecchio. Secondo un’analisi della Cgia di Mestre, il capoluogo lombardo svetta in testa alla classifica delle retribuzioni nelle aziende private, con una media mensile di 2.642 euro lordi. Lo studio mostra che al nord si guadagna il 50% in più rispetto al sud, certificando che nelle prime dieci province con gli stipendi più alti ben cinque sono in …
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