PNRR Istruzione, la corsa contro il tempo a otto mesi dalla scadenza: spesa al 36%, studentati fermi al palo e affidati ai privati, mentre il Sud arranca sui cantieri dei nidi Di L’analisi sul PNRR Istruzione evidenzia gravi ritardi con spesa al 36% e studentati fermi a zero; sebbene i posti nido aumentino sulla carta, i cantieri lenti…
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Altre notizie:
Cosa lasciano i miliardi di euro previsti del PNRR al sistema scolastico e universitario? A pochi mesi dalla scadenza prevista per l’attuazione dei progetti - fissata a giugno 2026 - è possibile tracciare un bilancio sulla base del report “Il PNRR per l’Istruzione: a che punto siamo?”, realizzato da Fondazione Agnelli, attingendo ai dati pubblici più recenti (ottobre 2025). , Ad analizzarlo nelle sue principali evidenze è il portale Skuola.
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PNRR Missione Infanzia. M4-C1-1.1: “Piano asili nido e scuole dell’infanzia”. A quattro anni dall’avvio del PNRR e a meno di 6 mesi dalla scadenza, al netto di eventuali proroghe, lo scenario dello stato di attuazione della Missione 4 e in particolare del “Piano asili nido e scuole dell’infanzia” (M4-C1-1.1) è allarmante con troppi progetti che procedono a rilento, con ritardi preoccupanti nell’esecuzione dei lavori o…
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La Corte dei Conti ha pubblicato la Relazione “Il PNRR negli Enti territoriali: avanzamento al 28 agosto 2025”, in cui si dà conto dello stato di attuazione del Piano da parte di Comuni e Regioni. In particolare la Relazione si concentra sull’analisi dell’avanzamento dei progetti PNRR, sotto il profilo sia finanziario che procedimentale, prendendo in considerazione le informazioni presenti nella banca dati Regis alla data del 28 agosto 2025.
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La tabella di marcia per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza nel comune di Cesena è rispettata, afferma l’amministrazione comunale. La scadenza di opere e rendicontazione è il 30 giugno 2026, a mano di proroghe. Pochi mesi per finire. Grazie a circa 54 milioni di euro di risorse Pnrr assegnate, l’amministrazione comunale ha potuto avviare oltre una ventina di interventi, per un investimento che supera i 65 milioni di euro.
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Sono una ventina le opere pubbliche concluse o in fase di realizzazione grazie a 54 milioni di euro di finanziamenti ottenuti attraverso il Pnrr, che hanno messo in moto investimenti per 65 milioni totali. E per i lavori non ancora ultimati si sta seguendo la tabella di marcia prevista. Il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri fanno il punto, sottolineando che quel Piano alimentato con fondi europei «rappresenta per Cesena un’opportunità…
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La messa in sicurezza e velocizzazione delle linee ferroviarie pugliesi, attraverso la creazione del doppio binario dove ancora manca e l'installazione del sistema Scmt/Ertms, prosegue a rilento. L’intervento è finanziato con fondi Pnrr e la Corte dei Conti ha acceso i propri fari: il progetto Scmt prevede la creazione di un sistema di controllo e protezione del traffico ferroviario basato sui più recenti standard europei, permetterà anche la riduzione dei tempi di…
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Migliaia di progetti sono ancora fermi al palo e la quota dei pagamenti, appena il 17%, è la più bassa d’Italia. I Comuni sono in crisi, avanzano solo i grandi soggetti attuatori. I fondi non spesi dovranno essere restituiti e i numeri di oggi dicono che sono a rischio 7 miliardi di euro. C’è l’obbligo di spesa ed il principio è chiaro: i finanziamenti ottenuti devono essere impiegati secondo i progetti approvati e se gli enti non…
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– Da opportunità a incubo. E' il Pnrr, incredibile volano di crescita ma che ora è a scadenza e senza una proroga potrebbero esserci molti problemi, come evidenziato da Andrea Marrucci, presidente di Ali Toscana e sindaco di San Gimignano (Siena). "Senza un'estensione dei tempi del Pnrr, molte opere strategiche per i territori toscani rischiano di rimanere incompiute, vanificando l'impegno delle amministrazioni locali e le aspettative dei cittadini", ha dichiarato.
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Anche in calabria, come in tutto il Paese, ci sono ritardi nell'attuazione del Pnrr. I dati e i rilievi sono della Corte dei conti e da questo quadro emergono una serie di problemi. Ci sono però anche esempi virtuosi, è il caso di Siderno e oggi ne abbiamo parlato con la sindaca Fragomeni nel corso di Buongiorno Regione. Intervistata: Maria Teresa Fragomeni, sindaca di Siderno
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A che punto è davvero il Pnrr nei territori italiani? A fotografarne lo stato è la Sezione autonomie della Corte dei conti, che nel suo ultimo referto restituisce l’immagine di un cantiere vasto, complesso e ancora in piena evoluzione. I numeri raccontano di un avanzamento significativo sul piano finanziario, ma anche di difficoltà fisiologiche di un piano senza precedenti per dimensioni e ambizioni.
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L'avanzamento dei progetti Pnrr in Puglia procede a ritmo blando, non solo nella missione Sanità, e il rischio di non farcela per la scadenza è concreto: a lanciare l'allarme è la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nella relazione, composta da 76 pagine, sull'attuazione al 30 giugno del 2025. «Il confronto con i dati del secondo semestre 2024 – bacchettano i magistrati contabili - restituisce una dinamica di attuazione caratterizzata da progressi…
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Disastro. Progetti tagliati, a rilento quelli “salvi”. Non ci sono personale e soldi per Case di comunità e ospedali. Così si perderanno i fondi dell’Ue Oltre 1.200 progetti sanitari definanziati o cancellati del tutto. In Liguria cinque Ospedali di Comunità a rischio e 17 Case in ritardo. Nelle Marche l’avanzamento lavori è inchiodato all’1%, nessuna struttura attiva. A Gubbio il pronto soccorso viene cancellato del tutto.
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Anomalie. Tante criticità a 230 giorni dalla fine, Roma e Milano sono tra i casi più estremi Arrivati all’ultimo miglio del Piano nazionale di ripresa e resilienza, Comuni e Regioni rischiano di sforare le scadenze del Pnrr per una serie di “anomalie”: ritardi nell’aggiornamento dei dati, disallineamenti tra cronoprogrammi e avanzamento reale, difficoltà di progettazione e affidamento degli appalti, debolezza dei controlli.
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Il Mezzogiorno assorbe il 44% delle risorse destinate ai progetti del Pnrr che ormai è arrivato all’ultimo miglio, con la scadenza inderogabile del 31 agosto per la chiusura dei cantieri e del 31 dicembre per la rendicontazione delle spese. Inoltre, in ognuna delle Missioni viene sempre superata la quota del 40% prevista dalle norme di attuazione per il Sud dove, non a caso, si concentra la maggior parte dei progetti stessi.
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Comuni, Città metropolitane e Province hanno impegnato il 70% dei loro fondi Pnrr, e con i loro risultati contribuiscono parecchio a migliorare il quadro complessivo dell’avanzamento del Piano negli enti territoriali, che invece mostra numeri più contenuti nelle Regioni dove il tasso di impegno si ferma al 43,7%. I numeri arrivano dal referto pubblicato ieri dalla sezione Autonomie della Corte dei conti (delibera 22/2025), che passa in rassegna i dati chiave su gestione finanziaria, evoluzione della...
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«Le criticità rilevate nella precedente ricognizione sono state superate grazie alle misure adottate dall'amministrazione regionale e dall'Azienda Usl, efficaci nel recuperare i ritardi accumulati». Lo scrive la Corte dei conti a proposito dell’indagine sull’intervento «Case di Comunità e presa in carico della persona» nel rapporto sull'attuazione del Pnrr da parte degli enti territoriali, curato dalle sezioni di controllo.
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Ritardi nei dati, disallineamenti tra cronoprogrammi ufficiali e stato reale dei lavori, difficoltà nella progettazione esecutiva e negli affidamenti, debolezza dei controlli interni e dei sistemi di monitoraggio. È un elenco pesante quello che emerge dall’analisi della Corte dei Conti sull’attuazione del Pnrr negli enti locali, un quadro che delinea una vera e propria “fragilità organizzativa” capace di mettere a rischio…
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La Corte dei Conti della Puglia, nel rapporto sull'avanzamento dei progetti del Pnrr nella regione, evidenzia che «la capacità di spesa effettiva continua a essere significativamente inferiore alle attese, riflettendo difficoltà persistenti nella gestione delle procedure di affidamento e nelle tempistiche di esecuzione degli interventi». «La rigidità del mercato degli appalti pubblici e le difficoltà di risposta delle imprese coinvolte - annotano i giudici…
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