L'inchiesta sabato 25 Maggio 2024 L’avvocato Grazia Volo, che difende Gianfranco Miccichè a cui la Procura di Palermo contesta il peculato, la truffa e le false attestazioni nell’ambito dell’uso dell’auto blu assegnatagli dall’Assemblea siciliana nel ruolo di ex presidente dell’Ars, ha chiesto la revoca della misura del divieto di dimora a Cefalù disposta dal gip. Miccichè vive e ha la residenza a Sant’Ambrogio, il promontorio che…
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La frase intercettata. Il deputato: "Chi lo ha detto si faccia avanti" PALERMO – Settembre 2022. Due persone discutono senza sapere di essere intercettate. Ad un certo punto parlano di Miccichè che “si è fottuto i soldi’. Dicono pure la cifra: 100 mila euro, di cui 75 versati al partito e 25 all’ex presidente dell’Ars. Erano i giorni della campagna elettorale. Miccichè sarebbe stato eletto sia al parlamento nazionale che all’Assemblea regionale dove avrebbe scelto di restare.
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«Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell’uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c'è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi». Così all’ANSA Gianfranco Miccichè, che stamani è stato interrogato dal gip nell’ambito…
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Si è svolto oggi, davanti al giudice per le indagini preliminari di Palermo, l'interrogatorio di garanzia dell'ex presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè, indagato per peculato e truffa in concorso, e del suo autista Maurizio Messina, che risponde del reato di truffa. Al parlamentare regionale i pm contestano l'uso…
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"Non ho fatto un uso illegittimo dell'auto blu. Ne sono convinto. Se poi mi contestano il fatto di avere fatto accompagnare il mio gatto dal veterinario perché stava malissimo, allora sono... Leggi tutta la notizia
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«Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell’uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c’è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi». Così all’Ansa Gianfranco Miccichè, che stamani è stato interrogato dal gip nell’ambito dell’inchiesta della procura di Palermo…
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Adnkronos Font +: Stampa "Non ho fatto un uso illegittimo dell'auto blu. Ne sono convinto. Se poi mi contestano il fatto di avere fatto accompagnare il mio gatto dal veterinario perché stava malissimo, allora sono disposto ad andare in carcere. Il mio gatto viveva in simbiosi con me, Quando stava male mia figlia mi disse di mandarle subito il gatto. Tutte le altre cose sono inesistenti o molto discutibili.
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Il gip che gli ha imposto il divieto di dimora a Cefalù, paese in cui di fatto vive, ha parlato di «una gestione arbitraria e del tutto personalistica» dell’auto blu che, dicono gli inquirenti, Gianfranco Miccichè, ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana (Ars), deputato del gruppo misto, usava come fosse cosa sua. Il veicolo sarebbe stato utilizzato, secondo l’accusa, anche per portare al politico la cocaina e per fargli recapitare il cibo acquistato al ristorante dell’amico Mario Ferro, lo…
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Il deputato regionale siciliano è indagato per presunto uso improprio dell'auto blu Ha risposto alle domande del gip nel suo interrogatorio di garanzia in tribunale a Palermo Gianfranco Miccichè, ex leader di Forza Italia in Sicilia (oggi deputato regionale del gruppo misto), indagato per peculato e truffa aggravata nell’ambito di un’indagine su un presunto uso improprio dell’auto blu. Da quanto si apprende, Miccichè avrebbe fatto alcune ammissioni sulle condotte che gli vengono contestate.
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“Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell’uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c’è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi”. Così all’ANSA Gianfranco Miccichè, che è stato…
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Palermo. – L’ex presidente della Regione Sicilia, l’auto blu e il suo gatto. Sono gli ingredienti (non i soli) di una vicenda che vede Gianfranco Micciché indagato per peculato. Fra gli episodi di “utilizzo improprio dell’auto blu” contestati dalla Procura di Palermo all’ex Governatore c’è anche quella di aver fatto trasportare il suo gatto da Cefalù a Palermo per farlo visitare dal veterinario. Una circostanza immediatamente smentita da…
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"Oggi ho scritto all'amministrazione di Palazzo dei Normanni per comunicare che rinuncio all'auto blu. Non lo faccio perché c'è una indagine in corso nei miei confronti, ma perché mi rendo conto che non mi serve". Lo ha confermato l'ex presidente dell'Ars all'Ansa. Miccichè, nelle scorse ore, ha risposto alle domande del gip di Palermo Si è svolto oggi, davanti al gip di Palermo, l'interrogatorio di garanzia dell'ex presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè, indagato con l'accusa…
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«Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell’uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c’è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi». Così all’ANSA Gianfranco Miccichè, interrogato stamane dal gip nell’ambito dell’inchiesta della Procura di…
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"Non ho fatto un uso illegittimo dell'auto blu. Ne sono convinto. Se poi mi contestano il fatto di avere fatto accompagnare il mio gatto dal veterinario perché stava malissimo, allora sono disposto ad andare in carcere. Il mio gatto viveva in simbiosi con me, Quando stava male mia figlia mi disse di mandarle subito il gatto. Tutte le altre cose sono inesistenti o molto discutibili. La storia del gatto è l'unica 'forzatura'".
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«Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell’uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c’è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi». Lo ha dichiarato all’Ansa Gianfranco Miccichè, che stamani è stato…
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«Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell'uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c'è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi». Così Gianfranco Miccichè, che stamani è stato interrogato dal gip nell'ambito dell'inchiesta della Procura di…
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Gianfranco Miccichè è stato interrogato venerdì dal gip di Palermo nell’ambito dell’inchiesta in cui è indagato per peculato, truffa e false attestazioni per l’uso dell’auto assegnata dall’Assemblea regionale siciliana in quanto ex presidente. Secondo quanto si apprende, il deputato regionale avrebbe parzialmente ammesso alcune condotte a lui contestate dai magistrati. Secondo l’accusa avrebbe utilizzato l’auto blu per fini privati e avrebbe confermato…
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"Il gatto stava malissimo, ha 13 anni. Sì è vero, è stato accompagnato in auto blu dal veterinario. Mia figlia mi diceva di portarlo subito a controllo, e onestamente dico che lo rifarei. Se ho commesso forzature nell'uso della vettura me ne assumo le responsabilità, ma ho fatto tutto in buona fede. Non c'è mai stata da parte mia la consapevolezza di commettere abusi". Così all'ANSA Gianfranco Miccichè, che stamani è stato interrogato dal gip nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Palermo, in cui è…
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Si è svolto oggi, davanti al gip di Palermo, l’interrogatorio di garanzia dell’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, indagato per peculato e truffa in concorso, e del suo autista Maurizio Messina, che risponde del reato di truffa. Al parlamentare i pm contestano l’uso illegittimo dell’auto blu, impiegata, secondo quanto emerge dall’inchiesta, per fini privati, e di aver confermato missioni di servizio, mai svolte, dall’autista che avrebbe incassato così…
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Interrogatorio di garanzia davanti al giudice PALERMO – “C’è un regolamento che mi consente l’uso della macchina. E io l’ho seguito. Punto”, dice Gianfranco Micciché. Sono le stesse parole che l’ex presidente dell’Ars e deputato regionale di Forza Italia ha detto ai magistrati nel corso dell’interrogatorio di garanzia. L’inchiesta è quella sull’uso disinvolto dell’auto blu che lo vede indagato per peculato, truffa e falso.
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Le parole del gip di Palermo che ha imposto il divieto di dimora a Cefalù per Gianfranco Miccichè fanno intravedere un’indagine complessa, delicata. Che va ben oltre l’auto blu. Come abbiamo raccontato ieri, l’ex presidente dell’Assemblea regionale è indagato anche per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 319 quater del codice penale: «Induzione indebita a dare o promettere utilità». È lo st…
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L’inchiesta della procura e della guardia di finanza non riguarda soltanto l’auto blu di Gianfranco Micciché. Si indaga anche sulla sua ultima campagna elettorale, quella del 2022, che lo vide candidato sia alle Regionali che alle Politiche. È il giudice delle indagini preliminari a scriverlo nel provvedimento che due giorni fa ha fatto scattare il divieto di dimora per l’ex presidente dell’Ars, …
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L’auto blu era diventata una sorta di taxi utilizzato per portare da una casa all’altra il collaboratore domestico assunto, però, nello staff politico, i fedelissimi della segreteria, parenti, amici e persino il gatto da far visitare dal veterinario. Per 33 volte in pochi mesi, nel 2023, Gianfranco Miccichè, storico leader siciliano di Forza Italia, avrebbe usato per scopi decisamente non istituzionali l’Audi che, anche in…
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L’auto blu dell’Assemblea regionale, assegnata per lo svolgimento di attività istituzionali, era diventata una sorta di taxi personale per Gianfranco Miccichè, deputato ed ex presidente dell’Ars. Soprattutto sulla tratta Palermo-Cefalù, dove l’esponente politico ha una casa. A bordo viaggiavano amici, familiari e soprattutto il factotum Vito Scardina, tuttofare assunto come collaboratore politico…
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