Per l’ultimo «Ammazzacaffè» del 2024 ho scelto di fare qualcosa di diverso: dedicare questo spazio del sabato del podcast «Giorno per giorno» a una sola persona, che per me è colei che ha segnato in modo indelebile quest’anno. Si tratta di Gisèle Pelicot, la donna francese che per anni è stata drogata dal marito, così da permettere a lui e a decine di uomini di violentarla sistematicamente, mentre era incosciente.
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C’è una notizia che ci consente di guardare agli anni a venire con un po’ di speranza e di ottimismo in più. La notizia, di due giorni fa, è la condanna di 50 uomini di età compresa fra i 26 e i 74 anni per le reiterate violenze sessuali inferte, da narcotizzata, a Gisèle Pelicot, nonché la condanna del marito della stessa in quanto regista degli stupri e dello scempio del corpo di sua moglie. In questa vicenda aberrante, ciò che ci rende un po’ ottimisti non è tanto l’esito processuale, quanto l’efficacia della battaglia di Gisèle e il modo in…
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Grazie, Gisèle Pelicot, per aver affrontato il processo con determinazione, a testa alta e a porte aperte. Per aver mostrato a tutti e tutte che il male non ha le sembianze di un mostro: è comune, ordinario, persino banale. Si nasconde nella quotidianità, e perciò è anche più difficile da riconoscere. A Mazan, piccolo paese della Francia, 51 uomini, di età compresa tra i ventisei e i settant’anni, appartenenti a varie estrazioni sociali, stati civili e…
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Il paradosso di Gisèle Pelicot è di essere diventata, suo malgrado, una star mondiale, ammirata per le doti straordinarie di coraggio e dignità, imprevedibile donna copertina 72enne su decine di giornali di ogni Paese, dal Vogue tedesco al comunista L’Humanité, ma in virtù di un processo dove lei ha voluto sottolineare e denunciare «la banalità dello stupro» e della sua storia, l’ordinarietà delle violenze subite e anche di coloro che le hanno commesse: il marito coetaneo…
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PARIGI Dominique Pelicot, il principale imputato nel processo per gli stupri di Mazan, è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di Avignone. Nel corso della mattinata verranno precisate le pene nei confronti suoi e dei co-imputati (la procura ha chiesto vent'anni). La sentenza è stata pronunciata in sua presenza, e davanti alla moglie e ai loro tre figli. Pelicot era accusato di avere drogato la moglie Gisèle per un quasi un decennio per violentarla e farla violentare de decine di…
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