Lo ha detto pochi giorni su queste pagine Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. «Il Golfo Persico è ancora caput mundi». Una capitale del mondo del mercato energetico che ad ogni evento “traumatico” ripercuote i suoi effetti a livello globale. A poco più di un mese dall’inizio della guerra in Iran, in Italia, in Veneto, arrancano un po’ tutti, forse con un’intensità maggiore rispetto le prime settimane del conflitto in Ucraina nel 2022.
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Le associazioni dei consumatori parlano di un aggravio annuo consistente: fino a quasi trecento euro in più a famiglia, secondo alcune stime Sulla carta avrebbe dovuto rappresentare una garanzia per i cittadini più fragili. Il cosiddetto servizio di maggior tutela, pensato per i clienti vulnerabili, si sta però rivelando sempre più un paradosso: prezzi spesso superiori rispetto a quelli del mercato libero e nuovi rincari, appena annunciati, interessano anche la provincia…
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"Se la situazione internazionale non cambierà, nel 2026 in Umbria si prevedono quasi 500 milioni di euro di maggiori costi rispetto all’anno precedente per luce e gas, di cui la gran parte verrà sostenuta delle imprese. Se non vogliamo il collasso del sistema produttivo servono correttivi urgenti a livello europeo, nazionale e regionale per sostenere i comparti più colpiti, a cominciare dalla manifattura, dove si concentrano le imprese più energivore, ma anche dai trasporti su…
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ARERA comunica gli aumenti dei costi in bolletta per i clienti vulnerabili. Sui mercati internazionali pesa il conflitto in Medioriente e l’aumento dei prezzi all’ingrosso Gli aumenti in bolletta per i clienti vulnerabili Chi sono i clienti domestici vulnerabili Le cause dell’aumento I costi dell’energia elettrica dal 1 aprile 2026 I venti di guerra che soffiano in Medioriente si fanno sentire, con conseguenze concrete, anche qui.
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A marzo il prezzo del gas torna a salire, spinto dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. È quanto emerge dall’aggiornamento mensile pubblicato da Arera, che ha comunicato il nuovo valore della materia prima per i clienti serviti nel regime di tutela della vulnerabilità. Dopo il calo registrato a febbraio, le quotazioni all’ingrosso hanno invertito la rotta. Il riferimento è al mercato italiano del gas, il Psv (Punto di Scambio Virtuale), utilizzato dall’Autorità per calcolare la componente CMEM,m, cioè il costo di…
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A marzo, il prezzo del gas, per gli utenti vulnerabili, è aumentato del 19,2%, fissato dall'agenzia pubblica per l'energia Arera. La tariffa è arrivata a 130,97 centesimi al metro cubo, contro i 109,85 di febbraio. "Dopo il calo registrato a febbraio - scrive Arera - il mese di marzo 2026, a causa del conflitto in Medioriente, ha visto le quotazioni all'ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate nel mese precedente.
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Un rialzo del 19,2% con il prezzo che sale da 109,85 a 130,97 centesimi al metro cubo nel giro di un mese. È stato un mese da tregenda per gli unici utenti rimasti nel mercato tutelato, i cosiddetti vulnerabili, che hanno visto schizzare il costo del gas a marzo fissato dall’agenzia pubblica per l’energia Arera. “Dopo il calo registrato a febbraio, il mese di marzo 2026, a causa del conflitto in Medioriente, ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso…
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Milano, 02 apr - Il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (ovvero che ha consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) e' pari a 130,97 centesimi di euro per metro cubo (+19,2% su febbraio). Lo comunica Arera nel suo consueto aggiornamento spiegando che dopo il calo registrato a febbraio, il mese di marzo 2026, a causa del conflitto in Medio Oriente, ha visto le quotazioni all'ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate nel mese precedente.
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