Il mercato del petrolio entra in una fase delicata: non è solo il prezzo del barile a preoccupare, ma la velocità con cui si stanno svuotando le scorte globali. Secondo le stime di Ubs, gli stock mondiali di greggio e prodotti petroliferi potrebbero scendere a circa 7,6 miliardi di barili entro fine maggio, un livello vicino ai minimi degli ultimi anni. Un cuscinetto sempre più sottile, che rende il mercato vulnerabile a ogni nuova tensione geopolitica o interruzione…
Leggi
Altri articoli:
Le scorte globali di petrolio si stanno riducendo rapidamente e potrebbero raggiungere entro poche settimane il livello più basso dal 2016. È l’allarme lanciato dagli analisti di UBS mentre prosegue la crisi nello stretto di Hormuz, uno dei principali snodi mondiali per il trasporto di greggio. Secondo le stime della banca svizzera, entro la fine di maggio le riserve mondiali potrebbero scendere a circa 7,6 miliardi di barili, contro gli…
Leggi
Domenica 17 maggio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Le scorte mondiali di petrolio si avvicinano rapidamente al loro livello minimo degli ultimi 10 anni, con il rischio che si arrivi a un punto in cui, specie… Link alla notizia
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Le scorte mondiali di petrolio si avvicinano rapidamente al loro livello minimo degli ultimi 10 anni, con il rischio che si arrivi a un punto in cui, specie per alcune zone o paesi, non sarà più solo una questione di prezzi alti ma di scarsità, con conseguente distruzione della domanda e danni all’economia.
Leggi
L’ultimo report Ubs lancia l’allarme. Un segnale che preoccupa i mercati e che potrebbe tradursi in un nuovo aumento dei prezzi Ancora effetti collaterali del conflitto in medio Oriente. Secondo l’ultimo report Ubs, le scorte mondiali di greggio si stanno avvicinando al livello minimo degli ultimi 10 anni con il rischio impennata dei prezzi. Un segnale che preoccupa i mercati e che potrebbe tradursi in un nuovo aumento dei prezzi del greggio, con possibili effetti anche sui costi di benzina…
Leggi
Le scorte mondiali di petrolio stanno scivolando verso i livelli più bassi dell'ultimo decennio, alimentando il timore di una nuova impennata dei prezzi energetici e di effetti pesanti sull'economia globale. Ma il vero allarme, secondo gli analisti, non riguarda più soltanto il costo del greggio: il rischio crescente è quello di una scarsità fisica di forniture in alcune aree del pianeta, con conseguenze dirette su industria, consumi e crescita.
Leggi
Il blocco dello Stretto di Hormuz continua a dispiegare i propri effetti sul mercato petrolifero. Secondo le stime di Ubs le scorte mondiali di greggio si stanno avvicinando al livello minimo degli ultimi 10 anni con il rischio di un nuovo balzo dei prezzi. Nel suo ultimo rapporto la banca svizzera riferisce che, malgrado la minore domanda e le misure dei governi come il rilascio delle riserve strategiche, a fine maggio il contenuto dei depositi toccherà il livello più basso: 7,6 miliardi…
Leggi
