Per capire l’aria che tira nel cinema italiano, oggi bisognerà fare un salto alla Camera: alle 17 si proietta Alla festa della rivoluzione, il film su Fiume, la folle impresa di Gabriele D’Annunzio esaltata dalla destra a trazione futurista, fonte anche di tanti grattacapi per Benito Mussolini. Federico Mollicone ha fatto le cose in grande: persino un manifesto con il patrocinio del Presidente de…
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Approfondimenti:
Le scelte della commissione ministeriale incaricata di distribuire fondi pubblici al cinema italiano sono pura satira contro il governo: no Bertolucci, no Archibugi, di un film su Regeni (zecca rossa) chi se ne frega, vuoi mettere il biopic su Gigi D’Alessio e quello sul re delle fettuccine? Vuoi mettere il nuovo progetto di Pingitore? Volendo portare il tutto a sintesi: vuoi mettere Novecento co…
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Nei giorni scorsi, la comunità del cinema e della tv italiana ha assistito a due “celebrazioni”: martedì 31 marzo l’Amministratrice delegata di Cinecittà spa Manuela Cacciamani ha promosso un incontro nel quale ha sostenuto che il bilancio 2025 della società è assolutamente positivo e che gli “studios” scoppiano di lavoro; l’indomani 1° aprile, sempre a via Tuscolana, il gotha del cinema italico ha annunciato le candidature del più importante premio…
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Il taglio da 90 milioni al Fondo Cinema e Audiovisivo segna un passaggio importante per il cinema italiano e ha già aperto uno scontro tra governo e autori. “Non c’è Italia senza cinema. Patrioti, ma di quale patria?” Si apre così la lettera del Coordinamento Autori Autrici — che riunisce 100autori, ANAC e WGI — pubblicata il 31 marzo e rapidamente finita al centro del dibattito. Il punto sollevato è diretto: meno risorse al cinema italiano e più…
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Meno risorse alla creatività italiana, più soldi alle produzioni estere. Sembra incredibile ma è vero. Le risorse del Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo subiscono un taglio di 90 milioni, sale da 40 a 100 milioni la quota del tax credit dedicata ai film stranieri girati in Italia. Il Governo decide di raddoppiare la spesa per l’attrazione delle produzioni estere, e diminuire di due terzi i fondi erogati dal Ministero della Cultura per il finanziamento di scrittura, sviluppo, produzione e distribuzione dei progetti audiovisivi…
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