Nella mattinata di lunedì 4 novembre Licia Ronzulli di Forza Italia, vicepresidente del Senato, è stata ascoltata in Procura come persona informata sui fatti in merito al caso Enrico Pazzali. A richiedere il colloquio è stata la stessa senatrice che, come riportato da Il Giornale, ha tenuto a precisare che “non ho mai chiesto alcun dossier” a Enrico Pazzali e che “i pm ne hanno preso atto”. ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO.
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«Non ho mai chiesto alcun dossier» a Enrico Pazzali e «i pm ne hanno preso atto». Nella mattinata di ieri la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli si è presentata al quarto piano del Palazzo di giustizia milanese per essere ascoltata come persona informata sui fatti dai magistrati che indagano sulla presunta rete di cyber spie scoperta dalla Dda di Milano e dalla Dna. È stata la senatrice di Forza Italia a chiedere un colloquio in Procura, dopo essere stata «tirata in ballo» e definita «spiona» - le sue parole - da alcuni giornali.
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MILANO – La senatrice di Forza Italia e vicepresidente a Palazzo Madama, Licia Ronzulli, ha chiesto di essere subito sentita in Procura come testimone nell’inchiesta sull’attività di dossieraggi illegali. Una richiesta formalizzata dopo che il suo nome era comparso in un’intercettazione finita nelle carte dell’indagine. La senatrice ha precisato di non aver “mai chiesto a Enrico Pazzali”, titolare della Equalize (la società di investigazioni…
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La vicepresidente del Senato Ronzulli sentita per un'ora dagli inquirenti che indagano sulla banda di cyber-spie della Equalize “Un verminaio inqualificabile”. Così ieri la senatrice, Licia Ronzulli (FI), ha commentato l’indagine sulla presunta rete di cyber spie – la “Banda di via Pattari” – scoperta dalla Dda di Milano e dalla Dna. Ronzulli si era presentata al Palazzo di Giustizia di Milano dove è stata sentita per oltre un’ora come persona informata sui fatti.
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"Un verminaio inqualificabile" , ma con cui "io non ho niente a che fare". Dopo una settimana sulle pagine dei giornali, chiamata in causa per la "fabbrica dei dossier" di Milano, la senatrice azzurra Licia Ronzulli, decide di darci un taglio. Visto che le smentite pubbliche non sono bastate, chiede e ottiene di essere convocata come testimone dalla Procura di Milano. La Procura accetta, e non è una mossa scontata.
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"Non ho mai fatto richiesta di alcun dossier" a Enrico Pazzali e "i pm ne hanno preso atto". Si è espressa così la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, di FI, dopo essere stata sentita stamani a Milano come persona informata sui fatti in merito all'indagine sulla presunta rete di cyber spie scoperta dalla Dda di Milano e dalla Dna. La senatrice ha definito la vicenda emersa dall'inchiesta "un verminaio inqualificabile e -…
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Ronzulli: "Inchiesta dossier e' verminaio inqualificabile" "Trovo che questo sia un verminaio inqualificabile e credo che bisognera' fare qualcosa anche dal punto di vista legislativo. Gia' il sistema e' fragile, non solo un servitore dello Stato infedele, ma anche un comune cittadino esperto di informatica riesce a bucare questi server, ora con l'avvento dell'intelligenza artificiale sara' anche peggio".
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Roma, 4 nov. – “Le ricostruzioni fantasiose che sono finite sui giornali fino ad oggi sono quindi false”. Lo ha affermato la vicepredidente del Senato di Forza Italia Licia Ronzulli, riferendo della testimonianza resa stamani alla Procura di Milano su quanto a lei riferito nell’ambito dell’inchiesta sui dossieraggi.“In primis – ha sottolineato Ronzulli- perché questo presupporrebbe che fossi stata a conoscenza che Pazzali avesse una agenzia investigativa, quando invece ha scoperto tutto dagli…
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Inchiesta dossier, Ronzulli: "E' un verminaio inqualificabile, mai fatto richiesta di dossier a Enrico Pazzali" "I pm di Milano hanno preso atto che non ho mai fatto richiesta di dossier a Enrico Pazzali": così la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli dopo essere stata ascoltata per un'ora e mezza dai procuratori Marcello Viola e Francesco De Tommasi in merito all'inchiesta sui dossieraggi. "Trovo che…
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«Dopo aver letto le ricostruzioni giornalistiche in cui venivo coinvolta, seppur da non indagata, nell'inchiesta sui dossieraggi illegali ho deciso e chiesto di essere sentita da magistrati della Procura. La Procura già aveva inteso e oggi ha preso atto che mai ho fatto richiesta di dossier a Enrico Pazzali, ho chiesto di essere ascoltata per sgombrare il tavolo da ricostruzioni fantasiose, e tesi che mi vedrebbero accostata ai cosiddetti spioni come…
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La vicepresidente del Senato ha chiesto di essere ascoltata dai magistrati milanesi “Dopo aver letto le ricostruzioni giornalistiche in cui venivo coinvolta, seppur da non indagata, nell’inchiesta sui dossieraggi illegali ho deciso e chiesto di essere sentita da magistrati della Procura. La Procura già aveva inteso e oggi ha preso atto che mai ho fatto richiesta di dossier a Enrico Pazzali, ho chiesto di essere ascoltata per sgombrare il tavolo da ricostruzioni fantasiose, e…
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(Adnkronos) – "Dopo aver letto le ricostruzioni giornalistiche in cui venivo coinvolta, da non indagata, ho chiesto di essere ascoltata dai magistrati. La procura aveva già inteso e oggi ha preso definitivamente atto che non ho mai fatto richiesta di alcun dossier a Enrico Pazzali. Ho chiesto di essere ascoltata per sgombrare il campo da ricostruzioni fantasiose, allusioni e tesi che mi vedrebbero accostata ai cosiddetti spioni, questo è totalmente falso".
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La vicepresidente del Senato sentita per oltre un'ora come testimone nell'inchiesta sui presunti dossieraggi illeciti: "Chi mi ha definita spiona ne risponderà a tutela della mia immagine, onorabilità e integrità" "Dopo aver letto le ricostruzioni giornalistiche in cui venivo coinvolta, da non indagata, ho chiesto di essere ascoltata dai magistrati. La procura aveva già inteso e oggi ha preso definitivamente atto che non ho mai fatto richiesta di alcun…
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La vicepresidente del Senato compare negli atti in un dialogo tra il titolare di Equalize e il super poliziotto Carmine Gallo «Sono nella posizione di parte lesa, in quanto oggetto di un possibile ricatto». Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia, è stata sentita oggi, lunedì 4 novembre, dai pm di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulla società di investigazioni Equalize e sui presunti dossieraggi tramite accessi “fantasma” a banche dati istituzionali.
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La vicepresidente del Senato e parlamentare di Forza Italia Licia Ronzulli viene sentita in Procura a Milano come persona informata sui fatti, nell'ambito dell'inchiesta della Dda e della Procura nazionale antimafia sul gruppo legato alla società Equalize, che sarebbe stato in grado di bucare le banche dati strategiche del Paese per compiere presunte attivita' di dossieraggio illecito. Enrico Pazzali e Licia RonzulliMissing Credit È stata la stessa Ronzulli a chiedere ai pm…
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