Amsterdam, decine di arresti a una manifestazione pro-palestinese 11 novembre 2024 Amsterdam, 11 nov. - La polizia olandese ha arrestato decine di manifestanti filo-palestinesi scesi in piazza domenica ad Amsterdam nonostante il divieto di assembramento in città, dopo le violenze a margine della partita tra l'Ajax e il Maccabi Tel Aviv. Gli arresti sono scattati dopo che i tribunali olandesi hanno confermato il divieto del sindaco di tenere manifestazioni nel fine settimana per timore di disordini.
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Israeliani aggrediti in Olanda, Edith Bruck: "Uno tsunami antisemita in Europa" Durante un'intervista concessa a Fabio Fazio durante la trasmissione Che tempo che fa, la scrittrice testimone ella Shoah Edith Bruck ha parlato dell'antisemitismo dopo le aggressioni ai tifosi israeliani ad Amsterdam, sottolineando che non è mai stato completamente sradicato e continua a permeare l'Europa. Raccontando la sua esperienza di vita, ha affermato che l’odio è un fenomeno…
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La caccia all'ebreo di Amsterdam ha sconvolto la comunità internazionale. Quelle immagini non ci si aspettava di vederle nel 2024, eppure sembrava di essere tornati indietro di 80 anni. Parte de tifosi israeliani ha sbagliato? Sì, le provocazioni, sempre ma in un momento come questo, devono essere evitate. Ma che si sia scatenata una caccia all'ebreo per delle provocazioni, per quanto deprecabili e censurabili, non può esistere.
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«Purtroppo l’Olanda è più vicina di quanto si pensi». Le parole conclusive del direttore del Museo della Brigata ebraica, Davide Riccardo Romano, riassumono il senso del raduno, quasi improvvisato, della Comunità ebraica in piazza San Babila. Qualche centinaio di persone che si sono ritrovate in centro verso le 13 per un presidio in risposta ai fatti di Amsterdam. «L’idea di non lasciare la parola soltanto a chi urla certi slogan è partita venerdì, appena sono arrivate le…
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È unanime la condanna e la preoccupazione per le aggressioni di Amsterdam, dove giovedì è scattata una vera e propria ‘caccia all’ebreo’ contro i tifosi del Maccabi Tel Aviv, dopo la partita di Europa League con l’Ajax, a due giorni dall’anniversario della Notte dei Cristalli. I media dello Stato ebraico hanno parlato di un attacco “organizzato” da parte di “rivoltosi anti-Israele” che, divisi in bande e a volto coperto, hanno assaltato e picchiato i tifosi al…
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AMSTERDAM – Marrit viene presa tra le prime, oppone resistenza, la trascinano sull’asfalto quando ancora ci sono i bambini che giocano con i colombi. Grida: «Free Palestine, free Palestine» che è la colonna sonora di questa giornata. E poi: «La mia spilla, la mia spilla». Ha perso una clip a forma di anguria, il simbolo della sua lotta. La Polizia la carica in una camionetta e la porta lontano: l…
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Ottant’anni a chiedersi come sia stato possibile l’avvento del nazismo: così, è stato possibile esattamente così. La camera a gas come correlativo oggettivo del gaslighting, gaslighting che fa questo: ti dice che quello che vedi non è quello che pensi e, soprattutto, che quello che vedi non è quello che sembra. Quindi, quella di Amsterdam non è stata una caccia organizzata, ma quattro schiaffi tr…
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AMSTERDAM — «Non è stato un pogrom ma un tentativo di pogrom». Ma la violenza intollerabile degli ultrà del Maccabi alla vigilia della partita con l’Ajax non giustifica la reazione da parte di frange violente filo-palestinesi. Sui fatti di Amsterdam il presidente della Comunità ebraica europea, Ariel Muzicant, fa appello alle comunità musulmane del continente: non fatevi strumento dell’Iran, che …
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Alla fine ci vanno sempre di mezzo i puri di cuore. La studentessa americana che sventola un foglio bianco con sopra l’ecumenica scritta «pace per tutti, pace in tutto il mondo», viene scaraventata a terra da una carica della Polizia che allontana i pochi manifestanti. «Cosa ci fai in un posto del genere?» le chiedono i soccorritori. «Volevo dare un messaggio d’amore» è la sua replica, tra le lacrime dovute a un braccio dolorante e allo spavento.
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Manifestanti pro Palestina in piazza ad Amsterdam nonostante i divieti: decine di arresti Decine di manifestanti pro Palestina, scesi in piazza ad Amsterdam nonostante il divieto della sindaca Femke Halsem, sono stati arrestati. La protesta era stata organizzata per denunciare i comportamenti dei tifosi del Maccabi Tel Aviv dopo la partita con l'Ajax dello scorso 8 novembre: secondo i dimostranti sarebbero stati i tifosi israeliani a provocare gli scontri…
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Decine di manifestanti pro Palestina, scesi in piazza ad Amsterdam nonostante il divieto della sindaca Femke Halsem, sono stati arrestati. La protesta era stata organizzata per denunciare i comportamenti dei tifosi del Maccabi Tel Aviv dopo la partita con l'Ajax dello scorso 8 novembre: secondo i dimostranti sarebbero stati i tifosi israeliani a provocare gli scontri, intonando slogan anti arabi e deturpando le bandiere palestinesi
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Di Redazione “Avete ragione”, ha detto il rabbino capo Alfonso Arbib rivolgendosi agli studenti universitari della Statale che erano appena intervenuti in solidarietà in piazza San Babila, dove almeno 300 persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato alla manifestazione – blindata da un impressionante numero di poliziotti – in risposta alle violenze antisemite di Amsterdam avvenute tre giorni prima in seguito alla partita tra Ajax e Maccabi Tel Aviv
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In queste ore «pogrom» è diventata una parola virale. Per certi aspetti ha contribuito anche la vicinanza con la ricorrenza del 9 novembre 1938, ovvero la Kristallnacht. Ci sono molti aspetti che non mi convincono nell’uso di questo paragone. Il fatto che tutto si creda risolto dentro a quel paragone, non solo mi lascia perplesso, ma mi rende altamente diffidente. Provo a spiegarmi Parto dalla scena del 9 novembre 1938.
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Giorni di alta tensione sulle strade di Milano, con al centro l'escalation militare in Medioriente che continua a generare profonde divisioni anche in Europa. Nella tarda mattinata di domenica 10 novembre, circa 300 esponenti della comunità ebraica di Milano si sono riuniti in piazza San Babila, nel cuore della città, sventolando bandiere di Israele. La risposta alla manifestazione filopalestinese di sabato Il presidio era stato annunciato nelle ore precedenti…
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Sventolano bandiere, impugnano striscioni e intonano cori: più di mille manifestanti si sono riversati in piazza Dam, davanti al palazzo reale di Amsterdam, per protestare contro le accuse di antisemitismo seguite all’aggressione subita giovedì notte dai tifosi della squadra di calcio israeliana del Maccabi Tel Aviv, in città per la partita di Europa League contro l'Ajax. La manifestazione, iniziata in modo pacifico, è stata organizzata anche per contestare la…
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Dopo la violenza avvenuta giovedì al termine della partita di calcio di Europa League tra Ajax e Maccabi, manifestanti pro Palestina sono scesi in piazza ad Amsterdam con un corteo non autorizzato. La polizia olandese, in tenuta antisommossa, ha arrestato un centinaio di manifestanti che si sono incontrati a piazza Dam per denunciare i comportamenti dei tifosi isrealiani del Maccabi Tel Aviv in occasione…
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Domenica 10 novembre - in strada ad Amsterdam, in piazza Dam, in seguito agli scontri tra tifosi del Maccabi Tel Aviv e dell’Ajax. La polizia ha intimato ai manifestanti di lasciare la piazza e, in un post su X, ha comunicato che arresterà chi si rifiuterà di farlo. Ad ora sarebbero circa 4 le persone fermate. Le immagini dell’inviato mostrano i cori pro-Palestina lanciati in piazza Dam ed episodi di scontri tra…
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Ohibò, i grandi media hanno scoperto l’antisemitismo. Merito delle immagini che sono circolate sui social imponendosi di conseguenza sui Tg, merito del gran numero di aggressioni contestuali, merito della emblematica coincidenza con l’anniversario della Notte dei cristalli… Fatto sta che, nel caso di Amsterdam, i grandi media non hanno potuto glissare, minimizzare, giust…
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Ciò che è accaduto per le strade di Milano durante l'ennesima sfilata Pro-Pal di ieri pomeriggio non può passare in silenzio. Nel corso della manifestazione alcuni antagonisti hanno urlato: "Un applauso ai ragazzi di Amsterdam", riferendosi al pogrom di qualche giorno fa contro i tifosi dell'Hapoel di Tel Aviv. E ora Maurizio Gsparri, presidente dei senatori tuona: "Allucinante l’impunità dei predicatori di odio e di terrorismo che ieri…
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“Allucinante l’impunità dei predicatori di odio e di terrorismo che ieri hanno vomitato odio per le strade di Milano. Che dice la inerte Procura della Repubblica? Un gruppo di persone ben mostrato perfino nei telegiornali ha ostentato foto dei terroristi massacratori di Hamas, come lo sterminatore Sinwar”. Lo scrive su Facebook Maurizio Gasparri, postando alcune foto del corteo pro-Pal a Milano. Gasparri: “Che dice la Procura di Milano?” “Poi…
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Caccia all’ebreo ad Amsterdam e caccia al poliziotto a Bologna Trump e Biden, due visioni diverse sull’Ucraina e parte l’insulto preventivo alla sua squadra di governo. Un altro ragazzino morto a Napoli per uno sparo di pistola. Cazzullo intervista la Sarfatti, nipote di Mussolini. Bella l’intervista, ma poi vedi la foto della nipote dell’amante del Duce e cadono le braccia: na sciattona. Il giro in Cina che non piace alla Verità.
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I calciatori Hakim Ziyech e Eran Zahavi sono stati protagonisti di uno scontro sui social dopo il caso dei tifosi israeliani aggrediti ad Amsterdam. L’attaccante marocchino, ex giocatore dell’Ajax e oggi in forza al Galatasaray, ha commentato con un post su Instagram quanto successo in occasione della partita tra Ajax e Maccabi Tel Aviv. A stretto giro è arrivata la risposta piccata di Eran Zahavi, attaccante israeliano e capitano del…
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Milano, l'applauso "ai giovani di Amsterdam" durante il corteo pro Palestina Leggi l'articolo Durante il corteo pro Palestina di sabato a Milano si è levato un applauso "ai giovani di Amsterdam", ossia alle persone che giovedì sera nella capitale olandese hanno aggredito tifosi e ultras della squadra di calcio israeliana del Maccabi Tel Aviv dopo la partita di Europa League contro l'Ajax. L'applauso - non unanime e accompagnato da qualche fischio - era stato…
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– Sull’aggressione dei tifosi israeliani ad Amsterdam il premier Benjamin Netanyahu ha parlato di “attacco premeditato”. Le manifestazioni pro Palestina ad AmsterdamAFP La pensa allo stesso modo Claudio Vercelli, storico e docente di studi ebraici: “Il calcio è un ring, una cornice per violenze già organizzate. Qui siamo oltre le dinamiche delle tifoserie ultras. È stata un’imboscata. Forse solo l’anello di una lunga catena di eventi brutali”.
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Di Euronews Agenzie: AP Il premier olandese Dick Schoof ha cancellato il viaggio alla Cop29 per far fronte alle conseguenze degli attacchi ai tifosi di calcio israeliani. Quattro persone sono state trattenute dopo gli atti di violenza di giovedì sera PUBBLICITÀ Il primo ministro olandese Dick Schoof ha annullato un viaggio per partecipare ai colloqui sul clima della Cop29 in Azerbaigian, in modo da poter rimanere nei Paesi Bassi per affrontare le conseguenze…
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Delle oltre sessanta persone detenute, dieci sono rimaste sotto custodia. È tempo di bilanci per le forze dell'ordine olandesi che si sono ritrovate a dover arginare i danni della caccia al tifoso che si è scatenata dopo la gara di Europa League vinta, giovedì sera, 5-0 dall' Ajax contro il Maccabi di Tel Aviv . Colti di sorpresa? No, tutto prevedibile. Per stessa ammissione, infatti, del capo della Polizia di Amsterdam, Peter Holla, « la violenza era iniziata mercoledì sera.
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"Il governo olandese sta indagando per verificare se siano stati ignorati i segnali d’allarme da Israele su possibili attacchi ai tifosi del Maccabi Tel Aviv che poi effettivamente si sono verificati da parte di gruppi di arabi e musulmani", lo ha scritto il ministro della Giustizia olandese, David van Weel, in una lettera al Parlamento. Ha poi aggiunto che i magistrati intendono procedere il più velocemente possibile…
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ASTERDAM – «Israele, stato di apartheid, genocidio e oppressione, la storia si ripete, ma il mondo resta in silenzio». Una canzone di Appa, rapper olandese nato in una strada come questa, suona in un sabato umido e silenzioso. Nella moschea di El Hijra, quartiere di Geuzenveld, gli operai fanno su e giù con dei pesanti mattoni: ristrutturazione in corso. Due ragazzini assistono allo spettacolo, a…
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Palestina libera, ma anche «solidarietà ai fratelli di Amsterdam». Il manifesto dei 700 attivisti che ieri hanno sfilato per il centro di Milano ha messo subito in chiaro l’opinione in merito agli agguati ai tifosi israeliani del Maccabi Tel Aviv. «È una reazione alle aggressioni nei nostri confronti attuata con le stesse modalità, siamo stati insultati e malmenati», è la risposta del corteo. «Il vittimismo è una caratteristica del movimento sionista
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Non bisogna avere paura di prender atto di quanto è accaduto giovedì notte ad Amsterdam, non bisogna aver paura della realtà. La realtà non è né bella né brutta, può piacere o dispiacere, ma una società e una classe dirigente politica che non sono capaci di riconoscerla sono condannati ad essere prima o poi travolti. Ed è proprio questo che domani potrà capitare alle democrazie europee se oggi non si rendono di che cosa può voler dire il fenomeno migratorio (attenzione: ho scritto può voler dire, non che…
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Bufera sul post di Hakim Ziyech, il calciatore che esalta le violenze antiebraiche di Amsterdam. È un 31enne marocchino, centrocampista o attaccante del Galatasaray, la squadra turca di Istanbul, e della nazionale marocchina. Prima aveva giocato nell’Ajax e nel Chelsea. A creare indignazione tra colleghi e tifosi un suo post sulle aggressioni ai tifosi israeliani nella capitale dei Paesi Bassi in occasione di una partita di Europa League tra il Maccabi Tel Aviv e la…
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“Il Vvd (Partito liberale, ndr) ha governato per dieci anni durante i quali ha sempre guardato dall’altra parte. A noi non era permesso parlare dell’Islam come di una fonte di anti-semitismo e loro non osavano cacciare i criminali fuori dal paese. Ora abbiamo la caccia all’ebreo ad Amsterdam e loro vengono a darmi lezioni”, si sfoga Geert Wilders su X. Il capo del pa…
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Gli slogan a favore degli assalti ai tifosi israeliani scanditi al megafono della manifestazione: «Dobbiamo agire nelle piazze e nei luoghi di lavoro» Solidarietà a Gaza, ma pure ad Amsterdam. L’ormai consueto corteo pro-Palestina del sabato pomeriggio a Milano si è colorato oggi di nuove tinte: quelle dell’abbraccio ideale ai giovani che nella notte tra giovedì e venerdì hanno teso agguati ai…
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