(Adnkronos) – Ore e ore trascorse su internet, sempre con il cellulare in mano. Quando video o giochi diventano ossessione, c’è da preoccuparsi. Tanto più se riguarda i nostri figli. Secondo i dati di un recente studio, realizzato dal Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità (Iss), emerge che il 12% degli studenti 11-17enni è a rischio di disturbo da uso di videogiochi: più colpiti i maschi (18% negli studenti delle secondarie di…
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(Adnkronos) – Ore e ore trascorse su internet, sempre con il cellulare in mano. Quando video o giochi diventano ossessione, c’è da preoccuparsi. Tanto più se riguarda i nostri figli. Secondo i dati di un recente studio, realizzato dal Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità (Iss), emerge che il 12% degli studenti 11-17enni è a rischio di disturbo da uso di videogiochi: più colpiti i maschi (18% negli studenti delle secondarie di…
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Per i sette ragazzi egiziani accusati di aver violentato una ragazzina di 13 anni nella Villa Bellini a Catania è il giorno delle udienze di convalida dei fermi. Uno stupro di gruppo avvenuto davanti agli occhi del fidanzato della vittima. Gli indagati sono arrivati tutti in Italia a bordo di barconi tra il novembre 2021 e il marzo 2023. Nel momento in cui sono arrivati in Italia erano tutti minorenni (oggi due di loro sono…
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“Quanto è accaduto a Catania nelle ultime ore, ai danni di una giovanissima donna, che ha subito una terribile violenza fisica, rappresenta una ferita indelebile per tutti noi. Provo orrore per una storia che si ripete un’altra volta, in modo quasi identico allo stupro di agosto a Palermo”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Sicilia Renato Schifani a proposito dello stupro di gruppo subito dalla 13enne catanese…
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Se un fatto, una notizia, disturba le narrazioni della sinistra, si fa di tutto per oscurare, nascondere, tacere, distrarre. I media mainstream entrano in modalità riduzione del danno. Ed ecco che la notizia, ammesso che venga riportata, finisce a pagina 20 o giù di lì, o nei titoli si omettono informazioni di contesto. La terribile violenza sessuale di gruppo su una 13enne a Catania è l’ennesima dimostrazione di questo schema.
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– Il procuratore Francesco Menditto ha dato il via al ’modello Tivoli’ con l’applicazione nella procura romana del braccialetto elettronico obbligatorio per gli stalker, una stretta inedita, che segue le misure di prevenzione contro i clan. Francesco Menditto, procuratore di Tivoli: è uno dei precursori nella lotta alle violenze di genereMissing Credit Come si previene un’aggressione come quella di Catania? "Conoscendo la radice della violenza sulle donne.
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In una lunga intervista la procuratrice capo del Tribunale dei minori di Palermo, Claudia Caramanna, ha commentato la notizia della violenza di gruppo ai danni di una 13enne avvenuta a Catania, basandosi sulla sua esperienza. "I giovani non hanno empatia per le vittime, le donne sono oggetti. Sui social trovano spazio modelli negativi", ha spiegato.
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«Noi facciamo di tutto per farli integrare ed insegnare loro le regole che si devono avere dentro e soprattutto fuori dalla comunità, ma quando apprendi queste notizie non sai più cosa pensare e per tutti noi è una sconfitta», non usa mezzi termini Abdelilah Mounsabi, mediatore culturale marocchino con oltre trent’anni di esperienza in Sicilia che definisce lo stupro di gruppo nei confronti di un…
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Catania, 13enne vittima di stupro riconosce due dei 7 accusati 04 febbraio 2024 La 13enne vittima di stupro a Catania da parte di 7 giovani, 4 maggiorenni e 3 minorenni, ha riconosciuto due dei ragazzi del branco. Si tratterebbe di uno dei due che hanno abusato fisicamente di lei e di uno dei cinque che hanno assistito allo stupro, avvenuto nei bagni di villa Bellini la sera del 30 gennaio. L'udienza di convalida delle misure cautelari emesse nei confronti dei 7 giovani accusati per quanto avvenuto si…
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Cantarella: "Piantedosi segua l'esempio di Salvini" PALERMO – La Lega attacca il governo di cui fa parte per il caso della violenza sessuale subita dalla ragazzina di 13 anni a Catania. Fabio Cantarella, già assessore alla Sicurezza urbana del capoluogo etneo e componente della segreteria politica nazionale di Matteo Salvini, oltre che attuale responsabile per la Lega dei dipartimenti regionali, se la prende con il Comune e con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
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La 13enne violentata martedì scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha identificato i due minorenni autori dello stupro. Il riconoscimento è avvenuto durante un confronto all'americana con i sette componenti del branco. La ragazza non è riuscita invece a identificare gli altri 5 che avrebbero fatto parte del gruppo, affermando di non averli visti in viso e di non volere accusare degli innocenti
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Due neo-maggiorenni bene inseriti: uno con un impiego nell’edilizia e un permesso di soggiorno in vista, l’altro in procinto di iniziare un tirocinio che gli avrebbe aperto le porte del mondo del lavoro e un permesso di soggiorno scuola-lavoro già autorizzato. Entrambi vengono dall’Egitto, entrambi continuano ad avere rapporti con le famiglie di origine. Sono i ritratti di due dei sette ragazzi egiziani fermati con l’accusa di avere violentato…
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Prelevato un campione di dna CATANIA – “E’ lui, uno dei due che mi hanno violentata”. Non ha avuto esitazioni ed è rimasta lucida la 13enne catanese vittima di violenza sessuale di gruppo nella Villa Bellini di Catania nel riconoscere il settimo fermato dai Carabinieri del comando provinciale. L’indagato è risultato essere da poco maggiorenne e quindi la sua posizione sarà trattata dalla Procura distrettuale, mentre quella per i minorenni ha un fascicolo su altri due dei sette…
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«È lui, uno dei due che mi hanno violentata»: non ha avuto esitazioni ed è rimasta lucida la tredicenne catanese vittima di violenza sessuale di gruppo nella Villa Bellini di Catania nel riconoscere il settimo fermato dai carabinieri del comando provinciale. L’indagato è risultato essere da poco maggiorenne e quindi la sua posizione sarà trattata dalla Procura distrettuale, mentre quella per i minorenni ha un fascicolo su altri due dei…
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CATANIA. «Vi imploro, vi supplico, non mi fate del male, lasciatemi andare...». Sono le grida della tredicenne violentata il 30 gennaio scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini a Catania, ma il suo disperato tentativo di liberarsi dagli stupratori è stato inutile. «Hanno costretto il mio fidanzato a guardare, tenendolo fermo», ha raccontato ancora la giovane. La ragazza ha identificato i due minorenni…
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La decisione tra lunedì o martedì CATANIA – È attesa per le prossime ore (tra lunedì o martedì) l’udienza di convalida, da parte del gip, delle misure cautelari nei confronti del branco accusato di avere violentato una 13enne all’interno dei bagni pubblici della Villa Bellini. La violenza ha avuto per protagoniste sette persone tutte di origine egiziana, tre di queste sono minorenni: un fatto cruento accaduto la sera del 30 gennaio scorso.
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"Vi imploro, vi supplico, non mi fate del male, lasciatemi andare...", è stato il grido disperato della 13enne violentata il 30 gennaio scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania. La giovane ha implorato inutilmente il branco di sette ragazzi, tre dei quali minorenni, di origine egiziana, di non abusare di lei. Due componenti del gruppo l'hanno violentata davanti agli occhi del fidanzato 17enne della vittima, trattenuto dagli…
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“Vi prego, supplico, non infliggere dolore su di me, lasciatemi andare…” Con queste parole, la tredicenne che è stata violentata il 30 gennaio scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha cercato di dissuadere i membri del branco composto da sette ragazzi, di cui tre minorenni, tutti di origine egiziana. Lo stupro è avvenuto davanti agli occhi del fidanzato 17enne della vittima, il quale è stato trattenuto dagli altri cinque ragazzi.
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Stuprata a 13 anni da due minorenni mentre gli altri cinque membri del branco guardavano la scena, minacciando e immobilizzando il fidanzato diciassettenne. La violenza sessuale è avvenuta il 30 gennaio a Villa Bellini, il più grande giardino pubblico di Catania. La 13enne violentata martedì scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha identificato i due minorenni autori dello stupro.
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Lo stupro di Catania ha sconvolto e non poco l'opinione pubblica. Una coppia di fidanzatini del posto, entrambi minorenni, lui di 17 anni e lei di 13 anni, mentre si trovavano nei pressi dei bagni pubblici del parco comunale, sarebbe stata accerchiata da diversi giovani extracomunitari che avrebbero da subito iniziato ad importunare la ragazza, palpeggiandola anche nelle parti intime. Poi l'orrore nei bagni pubblici dove è avvenuto lo stupro con il fidanzatino di 17 anni…
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La 13enne violentata martedì scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha identificato i due minorenni autori dello stupro. Il riconoscimento è avvenuto durante un confronto all'americana con i sette componenti del branco. La ragazza non è riuscita invece a identificare gli altri 5 che avrebbero fatto parte del gruppo, affermando di non averli visti in viso e di non volere accusare degli innocenti
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PALERMO La 13enne violentata martedì scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha identificato i due minorenni autori dello stupro. Il riconoscimento è avvenuto durante un confronto all'americana con i sette componenti del branco. La ragazza non è riuscita invece a identificare gli altri 5 che avrebbero fatto parte del gruppo, affermando di non averli visti in viso e di non volere accusare degli innocenti
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PALERMO La 13enne violentata martedì scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha identificato i due minorenni autori dello stupro. Il riconoscimento è avvenuto durante un confronto all'americana con i sette componenti del branco. La ragazza non è riuscita invece a identificare gli altri 5 che avrebbero fatto parte del gruppo, affermando di non averli visti in viso e di non volere accusare degli innocenti
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Violentata a 13 anni, diceva: «Vi imploro, vi supplico, non mi fate del male, lasciatemi andare...». Sono state queste le parole con le quali la ragazzina stuprata il 30 gennaio scorso nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania ha tentato di dissuadere i componenti del branco, formato da sette ragazzi, tre dei quali minorenni, di origine egiziana. Lo stupro da parte…
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Si tratterebbe di violenza di gruppo aggravata per una minore di 14 anni e i sospettati sarebbero stati individuati e riconosciuti dalla ragazza e dal fidanzato. Dei sette sospetti fermati, tre sono stati condotti in carcere, uno ai domiciliari, tre minorenni in un centro precautelare di accoglienza. Quelli che sono entrati da minorenni in Italia non possono essere espulsi e si avvalgono del permesso di soggiorno fino alla maggiore età.
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La rabbia delle donne per lo stupro di Catania. “No alle strumentalizzazioni, ridateci i consultori”
Catania, Villa Bellini. Lì dove tre giorni fa ci sono stati paura, violenza, abuso, ieri è arrivata la rabbia. Per l’ennesima ragazza vittima di uomini incapaci di comprendere un “no”. Per la doppia strumentalizzazione che dell’episodio viene fatta. «Sorella, non sei sola. Ci vogliamo vive e libere», si legge nei post che in poche ore sono riusciti a mobilitare centinaia di persone. In una città paralizzata dalla festa di Sant’Agata, a poche ore…
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La giovane è stata violentata da 2 minorenni, mentre altri 5 membri del gruppo guardavano tenendo fermo il fidanzato 17enne. È successo il 30 gennaio intorno alle 19.30 a Villa Bellini. I sette, di origini egiziane, sono stati individuati e fermati dopo un’indagine velocissima: determinanti il racconto della vittima, che ha riconosciuto i due autori materiali, le immagini delle telecamere di videosorveglianza del parco, le investigazioni scientifiche sulle tracce…
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Sarebbe stato uno degli indagati a fornire informazioni sugli altri aggressori al fine di rintracciarli dopo la violenza sessuale di gruppo ai danni di una 13enne di Catania. Sequestrati i cellulari dei 7 per ulteriori accertamenti.
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Catania Una tredicenne è stata violentata davanti al fidanzato: "Ci aspettiamo che i responsabili di questa atrocità, già tutti individuati, paghino per ciò che hanno commesso" “Orrore, degrado, follia. La vicenda di Catania, con una ragazzina di tredici anni stuprata da un branco di sette ragazzi egiziani nei giardini comunali di Villa Bellini, ci consegna uno spaccato sociale estremamente preoccupante”.
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Lei è una ragazzina. Lui, il fidanzato, ha solo 17 anni. I passanti li hanno soccorsi mentre in lacrime e sotto choc chiedevano aiuto in via Etnea, il corso principale di Catania. La città è sconvolta. La presidente del Consiglio ha promesso che verrà fatta giustizia. Eppure la notizia non “buca” su alcune prime pagine: Repubblica evita, La Stampa pure, Avvenire fa lo stesso, Il manifesto non menziona proprio l’accaduto, il Domani dedica…
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