Elon Musk per continuare la sua sperimentazione dei microchip inseriti nel cervello umano, ha ricevuto un numero di telefono proveniente da Conegliano, provincia di Treviso. Qui abita l'informatico Gianni Donadel, 66 anni, primo (e ancora tra i pochi) italiani che quando deve pagare non tira fuori dal portafoglio bancomat o carta di credito ma avvicina al pos la sua mano, all'interno della quale s'è fatto impiantare un microchip.
Leggi
Si chiama Telepathy, è un microchip realizzato da Neuralink, la società di Elon Musk, e sarebbe stato impiantato per la prima volta all’interno di un cervello umano. Per aiutare l’uomo a interfacciarsi con gli strumenti tecnologici grazie al solo pensiero, a connettersi a un aggeggio elettronico e comandarlo a distanza; un po’ come tentava di fare Troisi col vaso. Dicono che inizial…
Leggi
Il paziente si sta riprendendo bene, ha dichiarato Elon Musk nell’annunciare che la sua Neuralink, azienda che si occupa di interfacce neurali, ha installato per la prima volta un impianto cerebrale in un essere umano. Il dispositivo è grande quanto una moneta e trasmette segnali cerebrali in modalità wireless a un’applicazione in grado di decifrarli. In sostanza, il cervello si connette a un computer.
Leggi
Prosegue il progetto di Neuralink, capitanato da Elon Musk. L’obiettivo? Ottenere un chip da impiantare nel cervello umano, con lo scopo di assistere le persone con malattie e disturbi neurologici che compromettono il movimento, successivamente migliorando anche abilità cognitive come la memoria e lavorando sulla comunicazione. Negli anni scorsi decine di (ex) impiegati di Neuralink hanno dichiarato di essere stati sottoposti a costanti pressioni da parte di…
Leggi
ANSA L’esperimento autorizzato dalla Food and Drug Administration e appena realizzato da Neuralink (l’azienda di Elon Musk) ha attirato notevole attenzione dell’opinione pubblica, da un lato suscitando speranze e dall’altro timori. Dopo test falliti sugli animali (anche su primati, con un numero elevato di danni e alta mortalità), emerge la curiosità ma anche la preoccupazione del “primo esperimento sull’uomo”.
Leggi
Pubblicità Nell’era della crescente rivoluzione tecnologica, il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, ha sollevato la necessità di un intervento normativo per regolamentare l’impiego a fini medici delle tecnologie innovative. Questa richiesta arriva a seguito dell’annuncio di Elon Musk…
Leggi
Domenica scorsa è stato un giorno in cui si è gridato alla grande scoperta scientifica o occorre una grande cautela nel diffondere notizie che possono instillare false speranze in persone con malattie invalidanti? La nuova invenzione del miliardario Elon Musk La notizia ha avuto una grande eco mediatica: la start-up Neuralink del milardario Elon Musk ha impiantato il suo…
Leggi
La persona più ricca della Terra ha fatto un passo in avanti verso il traguardo di un'interfaccia cerebrale commerciale. Ma i dati disponibili sull'impianto e sul suo reale funzionamento sono scarsi, ed è difficile giudicare quale sia l'importanza reale di questo progresso
Leggi
Ultim'ora News Quando sulla rivista Wired nel 2000 Bill Joy, co-fondatore di Sun Microsistems, scrisse l’articolo «Why The Future Doesn’t Need Us» profetizzando che nel 2030 ci sarebbe stata una combinazione sostituiva dell’homo naturale via fusione tra intelligenza artificiale e biologia, chi scrive fu scettico sui tempi e sul timore di una catastrofe, ma credette al vettore evolutivo e iniziò un programma di ricerca…
Leggi
A volte sembra incarnare la parodia del miliardario eccentrico e sopra le righe, ma Elon Musk è il visionario che ci ritroviamo in questo secolo un po’ narcisista un po’ istrionico. Un visionario eccentrico, che rende la fantascienza un po’ meno fanta: la sua Space X è stata la prima compagnia a recuperare razzi spaziali intatti in dirette streaming al cardiopalma, ha pubblicizzato le sue aziende lanciando una Tesla nello spazio, punta a portarci entro qualche decennio su Marte e ora la sua società…
Leggi
Non solo Musk, anche la Cina lavora al suo chip cerebrale La sfida è aperta. Dopo la notizia del primo chip impiantato nel cervello umano da Neuralink di Elon Musk, la Cina ha annunciato che non resterà a guardare e, anzi, è già al lavoro su una tecnologia simile. Ma gli esperti invitano alla cautela. Fatti e commenti Neuralink di Elon Musk avrà anche impiantato il suo primo chip nel cervello di un essere umano, ma non è l’unico.
Leggi
Per alcuni è un incubo distopico che diventa realtà, per altri è la conferma che bisogna avere fiducia nella scienza e nella tecnologia sempre e comunque. Per tutti, in ogni caso, è un progresso tecnologico che non può essere ignorato: Neuralink, una delle tante aziende di Elon Musk, ha comunicato di aver impianto un sensore di attività cerebrale sul primo umano. Un chip nel cervello, insomma. La notizia era nell’aria da alcuni mesi, dopo i numerosi esperimenti (non tutti andati…
Leggi
