Come nel ripetitivo refrain di una delle sue canzoni, è finito ancora una volta in carcere, stavolta a Lodi, il trapper da milioni di follower Baby Gang, pseudonimo di Zaccaria Mouhib. Lo ha deciso la terza Corte d'appello di Milano, rilevando una violazione degli arresti domiciliari con la pubblicazione sui social di post legati al suo nuovo album. Una violazione che per i giudici riveste un «carattere di gravità» ed è «indicativa del pericolo concreto ed attuale di reiterazione di reati analoghi a quelli…
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La prima volta fu a 11 anni, nel 2012. Furto di vestiti in un negozio. Il giudice lo spedisce in comunità, dalla quale scappa quasi subito. L’ultima tre giorni fa: violazione degli arresti domiciliari e ritorno in carcere. In mezzo, una serie di reati, processi e condanne più lunga del numero delle sue canzoni. "Da quando avevo undici anni - ha detto in una delle poche interviste - non ho mai fatto un’estate tranquillo.
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Nel rap italiano, da sempre, ci sono artisti e artisti. C’è chi preferisce vivacchiare e chi alza il livello. A volte per caso, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto. Altre volte per necessità, capendo di poter cambiare le regole del gioco. Negli ultimi vent’anni sono stati tanti i dischi capaci di mutare il corso degli eventi: in Mi Fist dei Club Dogo c’era ad esempio tutta la violenza e il disincanto di una Milano che ancora doveva essere investita dal nuovo boom economico
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Baby Gang, a pochi giorni dall’uscita di L’Angelo del male, è stato arrestato perché avrebbe violato gli arresti domiciliari: il suo album potrebbe diventare l’unico punto di contatto con il pubblico.
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Baby Gang di nuovo in carcere. Questa volta a Lecco, dopo essere stato prelevato dai carabinieri dall’abitazione di Calolziocorte, paese dove è cresciuto e dove è tornato a vivere: i militari nelle scorse ore hanno dato esecuzione all’ordinanza della Corte d’Appello di Milano di aggravamento della misura cautelare dei domiciliari con quella della custodia in carcere. Mouhib Zaccaria, Baby Gang il nome d’arte del trapper…
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L'accusa, questa volta, è di aver violato il regime di arresti domiciliari postando sui social. Almeno è quanto si legge sul profilo Instagram del cantante Baby gang che è stato di nuovo arrestato. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Calolziocorte in esecuzione di un’ordinanza della Corte d’Appello di Milano di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.
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Il trapper Baby Gang è finito di nuovo dietro le sbarre. Nelle scorse ore la Corte di Appello di Milano ha disposto la custodia cautelare in carcere per Zaccaria Mouhib, 22 anni, noto sulla scena musicale con il nome di Baby Gang. Il giovane artista avrebbe violato i domiciliari condividendo sui suoi canali social foto e video. La notizia è stata data dallo staff del trapper, che ha pubblicato una nota ufficiale nelle storie del profilo Instagram di…
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I Carabinieri della Stazione di Calolziocorte hanno arrestato Zaccaria Mouhib Il trapper, già noto alle cronache, è stato portato nel carcere di Lecco CALOLZIOCORTE – I Carabinieri della Stazione di Calolziocorte hanno arrestato Zaccaria Mouhib, il trapper meglio conosciuto con il nome d’arte “Baby Gang”, in esecuzione di un’ordinanza della Corte d’Appello di Milano di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.
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I carabinieri della Stazione di Calolziocorte hanno arrestato Zaccaria Mouhib, noto con il nome d’arte di Baby Gang in esecuzione di un’ordinanza della Corte d’Appello di Milano di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.
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Fine dei domiciliari per il trapper Baby Gang, all’anagrafe Zaccaria Mouhib, che si è visto recapitare un nuovo ordine di carcerazione dalla terza Corte d’Appello di Milano. Il 20enne, già condannato in primo grado a 4 anni e 10 mesi per una rapina e a 5 anni e 2 mesi per una sparatoria avvenuta nell’estate del 2022, era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico dallo scorso…
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L'accusa, questa volta, è di aver violato il regime di arresti domiciliari postando sui social. Almeno è quanto si legge sul profilo Instagram del cantante Baby gang che è stato di nuovo arrestato. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Calolziocorte in esecuzione di un’ordinanza della Corte d’Appello di Milano di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.
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Il trapper Baby Gang, ovvero Zaccaria Mouhib, è tornato in carcere. A darne notizia è la sua pagina Instagram, gestita dai suoi manager. La terza Corte d’appello di Milano, che dovrà decidere sul processo per la sparatoria che l’ha coinvolto, ha rilevato una violazione degli arresti domiciliari. L’artista si trovava agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico dallo scorso…
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Il difensore ha già preannunciato ricorso, sottolineando come il materiale "contestato" dai giudici, sia stata realizzato in sedute di lavoro autorizzate... dalla Corte stessa. Ma tant'è: Baby Gang è finito nuovamente in carcere. Il trapper era agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, da gennaio scorso. Disposto dunque l'aggravamento della misura cautelare applicata a suo carico, in virtù di una serie di violazioni documentate dai giudici attraverso i social.
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Le porte del carcere si sono aperte di nuovo per il trapper Baby Gang , ovvero Zaccaria Mouhib. Il cantante da milioni di follower è tornato in cella su decisione della terza Corte d'appello di... Leggi tutta la notizia
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Ancora guai per Baby Gang , finito nuovamente in carcere per aver violato gli arresti domiciliari postando sui social network: il trapper lecchese (all'anagrafe Zaccaria Mouhib ) si trovava infatti... Leggi tutta la notizia
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