PALMOLI La diplomazia lavora in silenzio. Il governo australiano non ha mai smesso di seguire la vicenda della famiglia del bosco attraverso la propria rappresentanza diplomatica in Italia. Più volte un delegato si è recato nella casa famiglia di Vasto, dove sono ospitati i tre bambini e la madre Catherine, per portare supporto morale e verificare le condizioni della madre e dei figli, rispettando le norme italiane.
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True Francesco Borgonovo Psicologa conferma le offese ai Trevallion e le giustifica pure: «Difendevo i giudici» Famiglia Trevallion (Ansa) La donna che deve fare i test sulla famiglia nel bosco: «Post pubblicati prima dell’incarico e per sostenere i magistrati».Se la questione non fosse terribilmente seria, ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate. Sarebbe questa la reazione più appropriata alla lettura dei testi che le esperte chiamate a valutare la famiglia nel bosco…
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Roma Prima ancora delle decisioni dei giudici è arrivato un aiuto concreto. Per la cosiddetta “famiglia nel bosco” si apre una fase nuova: il canone dell’abitazione in cui vive attualmente Nathan Trevallion sarà sostenuto da una fondazione almeno fino alla fine dell’anno e, se necessario, fino al compimento dei 18 anni dei tre figli. La decisione è stata resa nota dai proprietari della “Casetta di nonna Gemma”, Armando Carusi e la figlia Leonora.
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Un architetto di Trieste, che ha scelto di restare anonimo, si è offerto di pagare l’affitto dell’abitazione dove risiede, attualmente in affitto, Nathan Trevallion. L’intenzione è quella di permettere alla famiglia che viveva nel bosco di Palmoli di avere una casa gratis in Italia fino al raggiungimento della maggiore età dei bambini. Una casa gratis per la famiglia nel bosco Affitto coperto per i prossimi 12 anni L’ipotesi di…
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Una proposta per permettere a Nathan, il padre, di restare nel casale finora messo a disposizione gratuitamente da Armando Carusi: «L'obiettivo è favorire il ricongiungimento dell'intero nucleo familiare» Si apre una possibilità per la cosiddetta “famiglia nel bosco” di restare nel casale immerso nella campagna a tre chilometri da Palmoli, la “Casetta di Nonna Gemma”, dove Nathan Trevallion vive da ormai tre…
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Torna a parlare Pauline, la nonna dei tre bambini della ormai nota “famiglia nel bosco”. La donna si è detta preoccupata per i nipoti che sono “tristi e infelici” e vogliono tornare a casa, l’unico posto in cui “si sentono liberi”. La vicenda ha scosso l’australiana che ormai da qualche settimana si è stabilita in Abruzzo per dare un supporto a sua figlia Catherine. Famiglia nel bosco, gli aggiornamenti Parla nonna Pauline La casa a Palmoli e…
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PALMOLI. Catherine Birmingham lo aveva detto nella sua ultima intervista: «In un momento così delicato, facciamo affidamento sul buon cuore degli italiani». A un giorno di distanza, si può dire che quella fiducia fosse ben riposta: le spese d’affitto per la casa dove attualmente risiede Nathan Trevallion sono state coperte fino a fine anno da un benefattore, la Fondazione “Pia Miramar Ets”, e, «se necessario», saranno pagate fino al raggiungimento…
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La maestra Lidia e la nonna Pauline parlano in esclusiva a Dentro la notizia della situazione dei tre bambini della famiglia nel bosco, allontanati dai genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion oltre cento giorni fa. La maestra Lidia, che segue i bambini nelle lezioni, racconta: "Si sta instaurando da parte mia perlomeno un rapporto affettivo, mi sono cari, e poi anche loro ogni tanto hanno dei momenti di entusiasmo che fanno piacere e…
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Nel caso di Garlasco torna sotto la lente uno degli elementi più discussi dell'inchiesta: lo scontrino del parcheggio. Chi lo ha ritirato e in quale momento? Nel video si ricostruisce il ruolo di questo dettaglio nelle indagini, le versioni emerse nel tempo e le domande che ancora restano aperte. La tua lista
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Nel caso di Garlasco torna sotto la lente uno degli elementi più discussi dell'inchiesta: lo scontrino del parcheggio. Chi lo ha ritirato e in quale momento? Nel video si ricostruisce il ruolo di questo dettaglio nelle indagini, le versioni emerse nel tempo e le domande che ancora restano aperte. La tua lista
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È in programma per venerdì 6 e sabato 7 marzo. E ieri Nathan è stato un’ora e mezza dai suoi legali insieme alla cognata e alla suocera CHIETI. I prossimi 6 e 7 marzo sono in programma le perizie sui bambini della famiglia nel bosco; poi ci saranno 60 giorni a disposizione del perito per la consegna dell’esame al Tribunale. Due giorni fa lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente dei legali che assistono la coppia, ha dichiarato che ritiene opportuno il ricongiungimento di tutta la famiglia in una struttura idonea…
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La solidarietà è arrivata prima delle risposte giudiziarie. Per la “famiglia nel bosco” si apre una nuova fase: l’affitto dell’abitazione che oggi ospita Nathan Trevallion sarà coperto da una fondazione fino alla fine dell’anno e, se necessario, fino al compimento dei 18 anni dei tre figli. Un sostegno concreto mentre prosegue l’iter davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila…
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