La data del 25 aprile è sempre stato un appuntamento importante per la sinistra, che ha voluto farne la propria festa, tuttavia, secondo Massimo Cacciari, i partiti di adesso hanno poco a che vedere con i reali valori della Resistenza. Intervistato da Il Tempo, l'ex sindaco di Venezia non le manda a dire a Elly Schlein e tutta la sua compagine. Il commento di Cacciari è tranchant: " Non sanno neanche di cosa si tratti ".
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Nell’ultima puntata della Zanzara, il conduttore Giuseppe Cruciani ha espresso con veemenza le sue opinioni su diversi temi di attualità. Ha esordito commentando le indicazioni del governo di affrontare con sobrietà il lutto nazionale: “Allora ragazzi, siamo nel terzo giorno di lutto nazionale, ricordiamolo sempre. E secondo te caro David, noi qui in questa disgraziatissima trasmissione prenderemo in considerazione l’invito che ha fatto il ministro Musumeci e il governo intero ad affrontare questi giorni con sobrietà? No, no, no, non c’è alcuna sobrietà! Bisogna…
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Disconoscerne la natura, travestire il 25 aprile cioè la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la nascita della democrazia da qualcos’altro. Un tentativo non inedito per la destra che ha un rapporto complicato con la festa della Liberazione. Quest’anno, al quarto giorno di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, la parola pronunciata dal ministro Nello Musumeci «sobrietà» sembra essere diventata il passe-partout per un…
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Caro Direttore, le reazioni dell'opposizione all'invito di "sobrietà" nelle manifestazioni del 25 aprile dimostrano la sua piccolezza mentale. Francesco Giacomelli La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti Caro lettore, potevamo sperare che la grande ondata popolare di affetto e di condivisione suscitate dalla morte di Papa Francesco, insieme alla sua lezione umana e pastorale, consentissero una celebrazione della…
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Si sono svolte nel segno della sobrietà anche ad Agrigento le celebrazioni della festa della Liberazione, l’ottantesimo anniversario cade nei cinque giorni di lutto nazionale decisi dal governo per la morte di Papa Francesco. A Villa Bonfiglio, le autorità, l’Anpi e una delegazione di allievi di alcuni istituti scolastici hanno reso omaggio a quanti hanno lottato per i principi di democrazia che oggi sono patrimonio di tutti.
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La sobrietà auspicata dal governo per le manifestazioni di oggi, venerdì 25 aprile, non viene applicata minimamente dai commentatori della sinistra mediatica e giornalistica in particolare. Chiamati a rispondere nel merito della festa nazionale che dovrebbe unire il Paese, alcuni opinionisti di sinistra continuano a puntare il dito contro il governo e le sue radici storiche, considerate incompatibili con la Festa della Liberazione dal giogo nazi-fascista.
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L'appello del governo alla sobrietà nelle cerimonie del 25 Aprile suscita perplessità in chi come Istresco, Istituto per la storia della Resistenza e società contemporanea nella Marca Trevigiana, da sempre racconta la Liberazione, per trasmetterne i valori ai giovani. La grande sfida è mantenere un legame forte con la Resistenza, anche ora che i protagonisti non ci sono più, e che la grande storia non può più essere interrogata attraverso le memorie…
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IL VIDEO Domodossola, "Bella ciao" alla passeggiata antifascista al posto del corteo cancellato Paola Caretti In tanti questa mattina (25 aprile) hanno risposto all'invito dell'Anpi di presentarsi sotto il municipio di Domodossola per prendere parte alla "passeggiata antifascista" organizzata in dissenso alla scelta dell'ammionistrazione comunale di cancellare - per sobrietà - il corteo per l'80° della Festa della Liberazione.
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Gentile Direttore Feltri, le celebrazioni del 25 aprile devono svolgersi in modo «sobrio», come indicato dal ministro Musumeci. Cosa significa? Tanino Belvedere Caro Tanino, è incredibile come una semplice e innocua parola possa costituire per la sinistra una occasione e un pretesto per attaccare il governo, invocare l'allarme fascismo e parlare di libertà violate. Questo comportamento è indice della generale debolezza in cui versa non soltanto la sinistra nostrana, bensì quella globale, la quale si è concentrata su questioni…
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Sobria Liberazione 2025 – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola! #bergoglio #papaFrancesco #luttonazionale #festadellaliberazione #80anni #25aprile #fumetto #memeitaliani #umorismo #satirapolitica #satira #humor #natangelo
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La «sobrietà» suggerita dal governo per i giorni di lutto nazionale per la morte del Papa silenzia anche «Fratelli d’Italia». Perché in una Toscana che ha respinto in massa l’invito a celebrare un 25 Aprile in sordina, qualcuno invece pur confermando la commemorazione ha deciso di annullare i concerti. Ma c’è anche chi ha fatto dietrofront: è il caso di Pisa, amministrato dal centrodestra di Michele Conti, che nel cancellare l’appuntamento alle Logge dei…
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Spettacoli, reading, cinema, eventi per ricordare chi ha lottato per la democrazia del Paese. Roma celebra la sua memoria e la Festa della Liberazione, pur nel rispetto dell’assenza pesante di Papa Francesco. E proprio sul tema del lutto è scoppiata la polemica sulla scelta del sindaco di Genazzano, Alessandro Cefaro (eletto con una lista civica di centrodestra), di vietare il corteo per il 25 aprile nel suo paese.
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ROMA – Dall’invito alla sobrietà alla cancellazione è un attimo. È l’effetto della linea Musumeci-Fratelli d’Italia sul 25 aprile “silenziato” per il lutto nazionale per la morte di papa Francesco. Come in una specie di effetto domino, sono decine i Comuni che hanno annullato o modificato il programma delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Saltan…
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ROMA Cortei che saltano, celebrazioni contingentate, canti e inni vietati, incluso quello di Mameli e “Bella ciao”. Succede questo in molti Comuni d’Italia - perlopiù guidati dal centrodestra - alla vigilia dell’ottantesimo anniversario della Liberazione. Da celebrare, secondo gli auspici del governo «con sobrietà», nel rispetto del lutto nazionale per la morte di papa Francesco. Un monito che forse alcuni amministratori locali hanno preso fin troppo alla lettera, attirandosi le…
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Al quarto giorno di lutto nazionale per la dipartita di papa Francesco arriva la festa della Liberazione. Le raccomandazioni alla «sobrietà» del ministro Nello Musumeci si sono tradotte, spesso e volentieri, in autentici divieti nelle città italiane: vietato celebrare la Resistenza. O almeno vietato farlo con troppo entusiasmo. «Tutte le cerimonie sono consentite naturalmente, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno», aveva fatto sapere Musumeci qualche…
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Non avendo, quelli come me, indicazioni da dare per l’anniversario della Marcia su Roma, non capisco perché questo governo abbia voluto darne a noi altri per il Venticinque aprile, con la comica raccomandazione “fatelo sobrio”, come se fino a qui fosse stato in vigore il “famolo strano”, con danze sfrenate, ubriachezze collettive e baccanali. In considerazione del fatto che, con la festa della …
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Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna: sono solo alcune delle principali città italiane dove il 25 aprile i movimenti antifascisti scenderanno in piazza per commemorare l’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Una ricorrenza storica che quest’anno si svolge in un clima di tensione politica, alimentato dal lutto nazionale proclamato dal governo, valido fino al giorno successivo. Alcuni comuni e città hanno…
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Nei cinque giorni di lutto nazionale proclamato dal Consiglio dei ministri dopo la morte di Papa Francesco ricade anche il 25 aprile. Il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, ha spiegato che per la Liberazione "tutte le cerimonie sono consentite naturalmente, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a…
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