Il cielo sopra il Medio Oriente si sta progressivamente svuotando. La chiusura degli spazi aerei di Iran e Iraq ha costretto l’aviazione civile a ridisegnare le rotte tra Europa e Asia, concentrando il traffico su un unico passaggio: il corridoio che attraversa Turchia, Georgia, Armenia e Azerbaigian. Questa rotta, oggi una delle poche alternative disponibili per evitare sia l’area del conflitto russo-ucraino sia lo…
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Medio Oriente, la guerra in Iran "svuota" lo spazio aereo sui paesi del Golfo Nelle ultime ore i cieli sopra l'Iran e le regioni circostanti sono praticamente deserti a causa dell'intensificarsi della guerra tra Israele e Iran: l'animazione sui dati di Flightradar24 mostra l'assenza quasi totale di aerei civili nei cieli iraniani. Nelle ultime ore l'aeroporto internazionale di Dubai, lo scalo più trafficato al mondo, ha visto una minima ripresa dell'attività dopo essere…
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Il petrolio aumenta ma i vettori sono tutelati dai contratti Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l’aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici. L’aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell’offerta implica aumenti; in…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Brusca perdita di quota per Wizz Air alla Borsa di Londra, dopo il lancio di un profit warning a causa della crisi in Medio Oriente, innescata dall’attacco di Stati Uniti e Israele sull’Iran e dalla successiva escalation nella regione.
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