Ci sono storie che vorresti non finissero mai, specie quando hanno scritto pagine memorabili. Quella tra l’Atalanta e Gian Piero Gasperini è sicuramente una di queste, ma ora più che mai si avverte che qualcosa sta finendo. E la sconfitta contro la Lazio ha dato tutta l'impressione di essere la definitiva conferma. UN SOGNO SFUMATO Lo aveva dichiarato lo stesso Gasperini appena qualche settimana fa: «Ci vorrà qualcosa di straordinario, qualcosa che vada ancora oltre le nostre possibilità».
Leggi
Altre informazioni:
La terza sconfitta consecutiva accende i fari sull’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che sembra aver perso brillantezza, fame e solidità proprio nel momento chiave della stagione. Dopo il ko con l’Inter, che ha virtualmente spento le ambizioni scudetto, la Dea è incappata in un’altra prestazione deludente, priva di incisività, di idee e di reazione. L’Atalanta non segna, non morde e fatica a rendersi pericolosa.
Leggi
Non è solo il vento gelido di un aprile che sa d'inverno a far rabbrividire il Gewiss Stadium. A Bergamo, il freddo che avvolge l’Atalanta è anche metaforico: l’elicottero che sorvola l’impianto prima e dopo il match accentua la sensazione di tensione, quasi un presagio di quello che accadrà in campo. La realtà, però, supera sempre le previsioni. UNA CRISI PROFONDA Il verdetto del campo è impietoso - esamina stamane Pietro Serina per Il Corriere di Bergamo -: l’Atalanta è in crisi vera.
Leggi
Di Fabio Gennari Pareggio con la Juventus 1-1, sconfitta con il Napoli 2-3, pareggio con il Torino 1-1, poi 0-0 con Cagliari e Venezia, sconfitta 0-2 con l'Inter e altro passo falso con la Lazio (0-1). Atalanta, che succede a Bergamo? In sette partite davanti al pubblico amico (e che pubblico, sempre un bellissimo clima) la Dea ha racimolato la miseria di 4 punti e ha subito solo sconfitte negli scontri diretti.
Leggi
L'Atalanta ha perso 1-0 in casa contro la Lazio nel 31esimo turno di Serie A. Una nuova prestazione non convincente della Dea che sta faticando molto nelle ultime settimane e per questo ha subito la rimonta delle squadre che lottano per il quarto posto in classifica. A salvarsi, ancora una volta, è stato quasi solo Mateo Retegui anche se il capocannoniere della Serie A è rimasto a secco per la terza giornata consecutiva.
Leggi
Dal sogno all'incubo nel giro di una manciata di settimane. L'Atalanta è passata dal potersi giocare lo scudetto con Inter e Napoli a vedere a rischio anche la qualificazione alla prossima Champions League. La crisi dei bergamaschi sta tutta nei numeri, che nel girone di ritorno sono stati davvero da film horror. Non solo le tre sconfitte di fila, tutte senza segnare neanche un gol, nelle ultime tre giornate e le cinque partite a secco di reti nelle ultime sette, a preoccupare sono…
Leggi
