Una recensione in cui si intrecciano cinema arte e letteratura (Parthenope. Regia: Paolo Sorrentino. Produzione: The Apartment, Fremantle, Saint Laurent productions, Numero 10, Pathé Pictures, Italia-Francia, 2024) “Io quando scrivo i film li scrivo per divertirmi. Tutti questi significati che adesso cerco di rifilarti li ho elaborati nelle ultime settimane perché devo parlare del film, ma non appartengono all’idea iniziale del film”.
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NAPOLI. Paolo Sorrentino l’ha fatta grossa. Grandi immagini, simbolismo, passaggi onirici... e vabbè, ma San Gennaro non lo doveva toccare. Invece lo ha fatto e nel suo film “Parthenope” ha oltraggiato tutta Napoli. Altro che amore per la città. Che appaia bella, vabbè, ci voleva poco. Ci riusciamo tutti con uno smartphone di qualità. Inquadrature ariose e luminose... e che ci vuole? Lo fanno benissimo tutti i videomaker delle pubblicità.
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Non glielo puoi dire, a Paolo Sorrentino, di fermarsi. Quello scorre, fluttua, accumula, disperde. Fa cose che non si riescono a misurare con i metri e le misure consueti: linee narrative e personaggi, psicologie e ambientazioni, tempi e spazi. E congruità dei dialoghi, e imperio delle colonne sonore. Così è del tutto inutile parlare del suo ultimo "Parthenope" come d'una biografia d'una bellissima donna che potrebbe essere…
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Il film del momento “Parthenope” di Paolo Sorrentino viene raccontato e celebrato sabato 2 novembre dalla protagonista Celeste Dalla Porta, attesa a Torino con l’attore Daniele Rienzo per incontrare il pubblico. Tre le sale pronte ad ospitarli: si comincia alle 15,45 al Nazionale, si prosegue alle 18,30 al Romano per poi concludere il tour cittadino alle 21 all’Eliseo. “Pa…
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A cura di Giusy Dente Celeste Dalla Porta in Parthenope L'attesa è finita e il nuovo film di Paolo Sorrentino è arrivato nelle sale. L'accoglienza per Parthenope è stata calorosa, a dir poco: è record al box office. Ad oggi al botteghino ha totalizzato 2.192.681 euro, il miglior esordio di un film drammatico italiano nel post pandemia. La protagonista che dà il titolo al film è interpretata da due attrici: Celeste Dalla Porta quando il personaggio è giovane e…
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Anche fosse che Paolo Sorrentino in Parthenope ha fatto ricorso a immagini stereotipate di Napoli; anche fosse che il quartiere povero di quella città, raccolto intorno al ricco criminale, sia la semplificazione in un’immagine di un contesto molto più sfaccettato. E se anche fosse un’invettiva (in realtà solo presunta)…
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Di Lorenzo Ottanelli Lei è Parthenope nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, ora in programmazione nei cinema e primo al box office, con il miglior risultato per un film italiano della stagione. Celeste Dalla Porta ha 26 anni ed è alla sua prima esperienza sul grande schermo. Oggi presenta la pellicola, insieme a Daniele Rienzo, in vari cinema: al Portico di Firenze alle 16. Alle 18 e alle 18:45 sarà a Siena all’Alessandro VII.
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Paolo Sorrentino con «Parthenope» realizza forse il suo film più felliniano nel senso più allegorico e metaforico e al tempo stesso il suo film più erotico e seducente, in cui mescola l’amore romantico con l’incesto, prostitute opulenti e dive ossessionate dal sesso anale, rapporti sessuali pubblici e rapporti sessuali privati che vanno oltre la blasfemia. Ogni scena è uno stupendo quadro ma «Parthenope» non è un film lineare, è una pinacoteca, e lo spettatore farà un percorso di 138 minuti uscendo sotto effetto di una Sindrome di…
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Il sospetto che «Parthenope» non fosse un film riuscito è sorto a Cannes, da dove la scorsa estate tornò in patria senza gloria. In seguito la mancata nomination italiana per la corsa alla cinquina straniera degli Oscar ha moltiplicato i dubbi. La quasi certezza di una brutta delusione è sopraggiunta dopo anteprime notturne di cui a settembre tutti parlavano, benché non se ne avvertisse l’eco tra le persone che si erano immolate.
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