Dopo l'aumento delle accise e il dazio sui pacchi, arrivano i rincari delle autostrade. Ma per Salvini la colpa è solo dei giudici Se per il Ponte lo stop era dovuto alla crudele Corte dei Conti, stavolta la colpa ricade sulla Corte Costituzionale. Per il ministro Matteo Salvini infatti è tutta responsabilità della Consulta se dal 1° gennaio i pedaggi autostradali aumenteranno dell’1,5%. Il Mit (cioè Salvini) difende il…
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L'incremento al via da Capodanno, dopo la sentenza della Consulta che aveva giudicato illegittimi i rinvii degli adeguamenti operati dal 2020. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: decisione della Corte Costituzionale e dell'Autorità per i Trasporti su cui non possiamo intervenire Dopo anni di rinvii e stop decisi dall’esecutivo, dall'1 gennaio 2026 i pedaggi autostradali torneranno ad aumentare.
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Il nuovo anno si apre con una pessima notizia per automobilisti e autotrasportatori. Dal primo gennaio scatterà infatti un adeguamento tariffario medio dell’1,5% per tutte le concessionarie per le quali è in corso l’aggiornamento dei Piani economico-finanziari e il Nord Est risulta tra le aree maggiormente coinvolte. Una misura che interessa direttamente assi strategici per la mobilità e per l’economia nordorientale, come la A4 Brescia-Padova, le tratte gestite da Autostrade per…
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A partire dall’1 gennaio 2026, il pedaggio di molte tratte delle autostrade subirà un rincaro. Un aumento non deciso in questi giorni, ma già previsto nei contratti di concessione stipulati anni fa dalle società concessionarie, tra cui spicca Autostrade per l’Italia. In particolare, la crescita dei prezzi è presente nei documenti di appalto che tengono conto di diverse variabili, come ad esempio l’inflazione.
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Dal primo gennaio 2026, per tutte le società concessionarie autostradali interessate dalla procedura di aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari (PEF), è previsto un adeguamento tariffario dell’1,5%, corrispondente all’indice di inflazione programmata per l’anno 2026. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), precisando che le decisioni derivano dalla Corte Costituzionale e dall’Autorità di regolazione dei trasporti, su cui il dicastero non può più…
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Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non è riuscito a bloccare l’aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali. Dal 1° gennaio 2026 scatterà così un rincaro dell’1,5%. Il ministro Matteo Salvini attribuisce la responsabilità alla Corte Costituzionale, parlando di una sentenza che avrebbe “vanificato lo sforzo del ministero”. L’aumento è legato all’inflazione programmata per il 2026 ed è stato ritenuto legittimo dalla Consulta.
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Dal primo gennaio 2026, per tutte le società concessionarie autostradali interessate dalla procedura di aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari (PEF), è previsto un adeguamento tariffario dell'1,5%, corrispondente all'indice di inflazione programmata per l'anno 2026. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), precisando che le decisioni derivano dalla Corte Costituzionale e dall'Autorità di regolazione dei trasporti, su cui il dicastero non può più…
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Per automobilisti e autotrasportatori sarà un brindisi più amaro quello di Capodanno: con il 2026 scatteranno gli aumenti delle tariffe autostradali. A comunicarlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), che in una nota spiega come il rincaro sia inevitabile. A pesare, sottolinea il ministero, è la sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto stoppato il tentativo del ministro Matteo Salvini e del governo di congelare i pedaggi autostradali.
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"La sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori". Lo afferma una nota del Mit. L'Art ha poi determinato che l'adeguamento tariffario all'inflazione sarà del 1,5%. Su quanto stabilito, a seguito delle decisioni della Corte Costituzionale e di Art, "il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti…
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Dal 1° gennaio 2026 scattano nuovi adeguamenti dei pedaggi autostradali su gran parte della rete italiana. L’aumento medio sarà dell’1,5%, in linea con l’indice di inflazione programmata per il 2026, come previsto per le società concessionarie per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari. La misura è stata confermata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e coinvolge la maggior parte delle concessionarie autostradali, anche se non mancano eccezioni e casi…
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Aumentano, da gennaio, i pedaggi autostradali dell'1,5%. E il ministero delle Infrastrutture se la prende con la Corte Costituzionale. Nuovo anno, nuovi rincari. Stavolta sui pedaggi autostradali. La conferma arriva dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini. Proprio il ministero, infatti, comunica che la sentenza della Corte Costituzionale “ha vanificato lo sforzo” del ministro e del governo “di congelare le tariffe fino a definizione dei…
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A22, arriva la stangata di Capodanno: dal 2026 viaggiare sull'autostrada del Brennero costerà di più
A22, arriva la stangata di Capodanno: dal 2026 viaggiare sull'autostrada del Brennero costerà di più Il Ministero delle Infrastrutture conferma l’adeguamento forzato dei pedaggi per il primo gennaio. La nota del Mit: "I rincari sono inevitabili dopo la sentenza della Consulta" BOLZANO. La battaglia politica per mantenere invariati i costi del transito sull’asse del Brennero si è dovuta arrendere di fronte al diritto costituzionale
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Vanificato lo sforzo di Salvini e del Governo con la sentenza della Corte Costituzionale e della Autorità di regolazione dei trasporti (Art) che stabilisce, dal primo gennaio 2026, un adeguamento tariffario dell'1,5%, pari all'indice di inflazione programmata per l'anno 2026, a tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei relativi Piani Economico - Finanziari, sulla rete a pedaggio gestita.
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ROMA – Dal 1° gennaio 2026 le tariffe autostradali saranno adeguate all’inflazione programmata con un incremento dell’1,5%. La misura segue la sentenza della Corte costituzionale che ha annullato il tentativo del Governo di congelare gli aumenti fino al completamento dei nuovi Piani economico-finanziari regolatori. Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dopo le decisioni della Consulta e le determinazioni dell’Autorità di regolazione dei trasporti…
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Scattano dal 1° gennaio 2026 gli aumenti dei pedaggi autostradali: un adeguamento dell’1,5% legato all’inflazione. Il Ministero delle Infrastrutture scarica la responsabilità sulla sentenza della Corte Costituzionale che ha impedito il congelamento delle tariffe. Da 1° gennaio 2026 tornano gli aumenti dei pedaggi autostradali: ci sarà un adeguamento delle tariffe all’inflazione pari all’1,5% sulle principali tratte a pedaggio.
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A partire dal primo gennaio 2026 il pedaggio della Tangenziale potrebbe arrivare a 1,05 euro. L’aumento per la strada napoletana, allo stato attuale, non è ancora ufficiale, potrà essere confermato solo nelle prossime ore dal Ministero dei trasporti che ha già annunciato una maggiorazione per tutte le autostrade nazionali pari all'1,5%. Oltre alla crescita del valore economico del pedaggio c’è anche la fortissima…
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(Adnkronos) – Pedaggi autostradali in aumento da gennaio 2026. “La sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori”, scrive in una nota il Mit. “L’Art (Autorità di regolazione dei trasporti, ndr) – spiega quindi il ministero – ha poi determinato che l’adeguamento tariffario all’inflazione sarà del 1,5%.
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UNA DECISIONE "OBBLIGATA" A stabilirlo sono state la Corte Costituzionale e l'Autorità di regolazione dei trasporti, lasciando al Ministero delle Infrastrutture poco margine di manovra. Il Mit, in una nota ufficiale, ha spiegato che "la sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del ministro Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino alla definizione dei nuovi piani economico-finanziari regolatori".
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ROMA – Autostrade, pedaggi e rincari: con il nuovo anno ci sarà un aumento delle tariffe per gli automobilisti. «La sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori». Lo afferma una nota il Ministero dei Trasporti guidato dal leader leghista -.
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Brutte notizie in vista del controesodo dell'Epifania, con aumenti del pedaggio dell'1,5% a partire dal 1° gennaio 2026 per tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei Piani Economico Finanziari. L'adeguamento tariffario è pari all'indice di inflazione programmata per l'anno 2026. In una nota, il Ministero dei Trasporti comunica di non essere riuscita a congelare i rincari a causa di una sentenza sfavorevole a…
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ROMA – Il ministro Matteo Salvini si chiama fuori. Se alcuni pedaggi autostradali aumenteranno dell’1,5% dal primo gennaio 2026, il motivo va cercato in una sentenza della Corte costituzionale. La sentenza –scrive il ministero dei Trasporti in una nota – “ha vanificato lo sforzo del governo di congelare le tariffe fino alla definizione dei nuovi Piani economico-finanziari” dei concessionari. Sa…
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