Il giorno dopo gli arresti choc di ieri, che hanno lasciato Milano senza parole, gli indagati sono pronti a difendersi. Nei vari studi di avvocati sono già in corso le riunioni per decidere la linea difensiva nei ricorsi che verranno presentati, nei prossimi giorni, al tribunale del Riesame contro le misure cautelari (cinque arresti domiciliari e uno in carcere). Tra ieri e oggi hanno già annunciato che impugneranno le misure del gip gli indagati Andrea Bezziccheri…
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Approfondimenti:
ANSA Il terremoto giudiziario che ha colpito i vertici di Palazzo Marino è partito da un cortile a Città Studi. A dare il via alle indagini è stato infatti l’esposto sull’edificio di tre piani e una villetta abbattuti per far posto a un palazzo di sette piani, l’ormai celebre “Hidden garden” in piazza Aspromonte. Per i residenti quello era un abuso edilizio e, studiando passo passo le normative, se n’è convinta anche la Procura di Milano che ha chiesto il sequestro della palazzina.
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Il sistema che per il gip milanese Mattia Fiorentini (come già per i pm) avrebbe governato l’urbanistica milanese è «così avviato e consolidato» che i privati «si permettono di esercitare pressioni sulle più alte cariche istituzionali» di Milano, «compreso il sindaco Sala», per «ottenere l’approvazione di progetti milionari, prospettando altrimenti la sospensione degli investimenti e iniziative…
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Neanche fanno in tempo ad arrestare il costruttore Manfredi Catella, l’assessore dimissionario all’urbanistica Giancarlo Tancredi e l’ex presidente della Commissione paesaggio del Comune, Giuseppe Marinoni, e già nei palazzi della politica parte il giochino se gli arresti per alcune imputazioni sì, e per altre invece no, siano qualcosa che scagiona o affonda in prospettiva il sindaco Beppe Sala…
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Se da un lato «professionisti e imprenditori dettano le regole, addirittura contribuendo a legiferare pur di mantenere i privilegi acquisiti»; dall’altro i «pubblici ufficiali», per i loro fini «privati, subappaltano agli speculatori la pianificazione del territorio» comportandosi «da commerciali d’azienda». Così il gip di Milano, Mattia Fiorentini, sintetizza il “sistema Milano” nelle oltre 400 pagine di ordinanza di applicazione…
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Nell'inchiesta sulla gestione della rigenerazione urbana di Milano che ha squassato Palazzo Marino, la Procura mette a segno un punto a suo favore. E si vede accogliere non solo la richiesta di sei arresti, ma anche la sua ricostruzione di un «sistema tentacolare e sedimentato, nel quale una parte della classe politica, dei dirigenti…
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La Commissione paesaggio del Comune di Milano come un “concentrato di potere” che veicolava la “spartizione del territorio edificabile” di Milano. Il giudice per le indagini preliminari di Milano, Mattia Fiorentini, motiva anche così l’accoglimento quasi totale della richiesta di arresto per sei indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’urbanistica di Milano condizionata, secondo gli inquirenti, da…
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La gigantesca ipotesi di “sistemica corruzione” che avrebbe attanagliato l’urbanistica di Milano quantomeno “nell’ultimo triennio” che il gip Mattia Fiorentini ha inteso ritenere sussistente accogliendo tutte le richieste di custodia cautelare per gli indagati - ha il volto e il nome di un signore nato a Tradate, 64 anni fa, tale Giuseppe Marinoni il cui faccione campeggia da una quasi tre settim…
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Inchiesta di Milano, cosa succede ora? La decisione del gip che conferma gli arresti (5 ai domiciliari e 1 in carcere) arriva a due settimane dalla richiesta della procura, in un’inchiesta che per ora conta 74 indagati. I pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici, coordinati dalla procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano, insieme alla Guardia di Finanza, avevano chiesto gli arresti domiciliari per l’ex assessore alla…
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Il gip Mattia Fiorentini ha di fatto riconosciuto l’impianto accusatorio che era stato ipotizzato dalla Procura, seppur discostandosi in parte dalle richieste dei pm per quanto riguarda le ordinanze cautelari. Domiciliari anche per Manfredi Catella, Giuseppe Marinoni, Alessandro Scandurra e Federico Pella. Non è stata riconosciuta l'induzione indebita, reato che i pm contestano al sindaco Giuseppe Sala (assime a un falso) e all'architetto Stefano Boeri, per la…
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Sei arresti, nell’inchiesta sull'urbanistica milanese, spezzano l’attesa degli indagati che proprio giovedì scorso avevano avuto l'«interrogatorio preventivo» alla decisione del gip sulla loro sorte: va agli arresti domiciliari il re del mattone Manfredi Catella, l’immobiliarista presidente del gruppo Coima che ha ridisegnato la città negli ultimi anni, e con lui anche l’assessore dimissionario…
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È stata pubblicata l'ordinanza di 400 pagine disposta dal gip di Milano, Mattia Fiorentini, per 6 dei 74 indagati nell’ambito della maxi-inchiesta sull’urbanistica nel capoluogo lombardo. Tra le righe dell’ordinanza si legge che il reato di corruzione è dovuto dagli “incarichi come remunerazione per i favori fatti da Commissione per il paesaggio”. articlepreview id="723881"…
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