Tra gli ultimi emendamenti al Decreto Fiscale (D.L. n. 84/2025) approvati dalla Commissione Finanze della Camera nella giornata del 17 luglio 2025, spicca senz’altro quello relativo al nuovo ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026. Di fatto, meccanismi di calcolo e costi restano invariati rispetto a chi aderito al precedente biennio del concordato con la novità che, questa volta, gli effetti si produrranno dal 1° gennaio 2026 (al…
Leggi
Altre informazioni:
Dalla sanatoria per chi aderisce al concordato all’IMU per le società sportive, passando per i nuovi dei paletti ai blitz di Entrate e Guardia di Finanza in azienda. È in corso nell'Aula della Camera la discussione generale sul decreto Fisco. Il testo doveva arrivare in aula venerdì 18 luglio, ma è slittato a lunedì 21 luglio. Nel corso dell'iter in commissione sono passati alcuni emendamenti che hanno modificato e apportato alcune importanti novità…
Leggi
Con il recente via libera in Commissione Finanze della Camera al decreto Fisco, fa il suo ritorno il ravvedimento speciale: una sanatoria, di fatto. Si tratta uno strumento di regolarizzazione dei debiti fiscali già utilizzato nel 2023. La misura è collegata al Concordato preventivo biennale e permette a lavoratori autonomi e professionisti che aderiranno alla nuova edizione del Concordato di sanare in via agevolata le imposte non versate nel periodo 2019-2023.
Leggi
Una buona occasione, una misura di buon senso, potenzialmente un buon intervento fiscale in soccorso delle imprese ma anche «una vergogna nei confronti di chi le tasse le paga tutte, fino all’ultimo centesimo come i lavoratori dipendenti e i pensionati» per dirla con la segretaria della Cgil Veneto, Tiziana Basso. Il nuovo concordato fiscale con annessa sanatoria quinquennale che stanno per essere approvati con il decreto fiscale spacca categorie e sindacati.
Leggi
«Concordato preventivo» e «Ravvedimento speciale», in arrivo il bis. Dopo la prima «ondata» di accordi su base volontaria col Fisco conclusasi a fine dello scorso anno per il biennio 2024-2025, il decreto fiscale che approderà in Aula lunedì ripropone la formula di un concordato preventivo 2025-2026. E, nell’ambito della «pace fiscale», si conferma anche una nuova sanatoria agganciabile all’adesione al nuovo concordato…
Leggi
La misura consente di sanare le annualità fiscali dal 2019 al 2023 con aliquote ridotte, differenziate in base all’indice di affidabilità fiscale (ISA) Nuova sanatoria fiscale in arrivo per le partite Iva. Con una platea potenziale di oltre due milioni di beneficiari, il nuovo ravvedimento speciale previsto dal Decreto Fiscale 2025 approvato ieri in commissione Finanze alla Camera, potrebbe portare nelle casse dello Stato oltre 1 miliardo di euro, e dunque contribuire…
Leggi
Il ravvedimento speciale riparte guardando a una platea potenziale di 2,2 milioni di partite Iva dando la caccia a un nuovo miliardo. Riapre il ravvedimento speciale Con il via libera della commissione Finanze della Camera all"emendamento del presidente Marco Osnato al decreto fiscale (atteso in Aula da lunedì per poi passare al Senato) si riaprono le porte della sanatoria. Questa volta riguarderà gli anni…
Leggi
MILANO – Nuova sanatoria in arrivo per le partite Iva. Come anticipato da Repubblica, il maggioranza ha inserito nel decreto fiscale appena approvato in commissione alla Camera un sostanzioso sconto fiscale per le partite Iva che vogliono regolarizzare le vecchie pendenze con il Fisco e che hanno scelto di aderire al concordato. Come funzionerà La misura è inclusa in un emendamento a firma Osnato che introduce un nuovo ravvedimento speciale per le…
Leggi
Il Governo ha approvato un emendamento al decreto fiscale che introduce un ravvedimento speciale per chi aderisce per la prima volta al concordato preventivo. Si potrà regolarizzare le annualità dal 2019 al 2023 con un’aliquota agevolata dal 10% al 15%. Il governo, dopo il fallimento dell’ultimo tentativo ha provato a rilanciare il concordato preventivo. Mediante un emendamento al Decreto fiscale arriva infatti il nuovo ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale 2025-2026.
Leggi
Con l’approvazione di un emendamento al nuovo decreto fiscale, entra in vigore una sanatoria rivolta alle Partite Iva che aderiranno al concordato preventivo biennale per il biennio 2025–2026. L’iniziativa si propone di promuovere la regolarizzazione di eventuali violazioni fiscali pregresse e, allo stesso tempo, incentivare l’ingresso nel nuovo meccanismo di determinazione anticipata del reddito. Il ravvedimento speciale Il…
Leggi
Tra gli ultimi emendamenti al decreto Fiscale (
D.L. n. 84/2025 ) approvati dalla Commissione Finanze della Camera nella giornata del 17 luglio 2025, di particolare rilevanza quello che introduce il ravvedimento speciale per chi aderisce al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026.
Leggi
È ufficiale l’approvazione in Commissione Finanze alla Camera l’emendamento al Decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) che riattiva la sanatoria ossia il ravvedimento speciale per le partite IVA che aderiranno al concordato preventivo biennale per gli anni 2025-2026.
Leggi
Una nuova sanatoria per chi aderisce al concordato preventivo. La guida completa e aggiornata che spiega come funziona il ravvedimento speciale, chi può accedere, i costi, i vantaggi e le immancabili polemiche.
Leggi
La Commissione Finanze della Camera ha approvato ieri l’emendamento del presidente Marco Osnato (Fdi) relativo al ravvedimento speciale per il concordato preventivo biennale 2025-2026, permettendo ad autonomi e professionisti di sanare i conti con il Fisco per gli anni 2019-2023. Il testo è ora pronto per l’Aula e successivamente passerà al Senato. La norma replica la sanatoria fiscale introdotta lo scorso anno, spostando i termini temporali.
Leggi
Condividi l'articolo: È stata nuovamente introdotta la possibilità di accedere al ravvedimento speciale per regolarizzare le annualità dal 2019 al 2023. Questa riapertura, pensata anche per incentivare l’adesione al concordato preventivo, consente ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che aderiranno al Concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2025-2026 entro il 30 settembre 2025, di sanare le irregolarità pregresse attraverso…
Leggi
Il Fisco torna a tendere la mano alle Partite Iva che decideranno di aderire al concordato biennale preventivo. Chi accetterà il “conto” delle tasse fatto dall’Agenzia delle Entrate per i prossimi due anni, avrà accesso ancora una volta, ad una convenientissima “pace fiscale”. Partite Iva, nuova sanatoria Una sanatoria che permetterà a ristoratori, proprietari di bar, idraulici, meccanici, ma anche a professionisti come avvocati e commercialisti, di poter chiudere…
Leggi
Approvato l'emendamento di Marco Osnato che ripropone il "ravvedimento speciale": chi aderisce al concordato preventivo con le Entrate può sanare il nero fatto tra 2019 e 2023 pagando solo un forfait. Con la prima edizione 188mila contribuenti si sono messi in regola versando solo 6.700 euro a testa per cinque anni di redditi non dichiarati Il governo non l’ha inserita nell’ultimo decreto correttivo del concordato preventivo tra…
Leggi
Arriva il nuovo ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale 2025-2026. La Commissione Finanze della Camera, in una seduta lampo, ha dato l'ok all'emendamento del presidente Marco Osnato (Fdi) in versione leggermente riformulata e ha approvato il provvedimentodando mandato al relatore. Il testo è atteso in Aula a partire da lunedì. Poi passerà al Senato per la seconda lettura. Il provvedimento avrà un…
Leggi
