Originario di Piotello, hinterland est di Milano, Beretta ha precedenti penali per spaccio, furto, violenza, minaccia a pubblico ufficiale e altri reati. Dopo l’omicidio ha raccontato che nelle ore precedenti alla lite mortale era in macchina proprio con Bellocco, con cui sono volate parole pesanti seguite da minacce di morte e si è arrivati alle mani. A quel punto, Beretta avrebbe mostrato la pistola per intimidire l’altro capo ultrà.
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Antonio Bellocco non era vicino alla ‘ndrangheta, ma ne faceva parte a tutti gli effetti . Per associazione mafiosa e una sfilza di altri reati aggravati era stato condannato con sentenza definitiva a più di 9 anni di carcere nel processo denominato “Tramonto-Blue call”. Un procedimento coordinato dalla Procura antimafia di Reggio Calabria contro il ramo della cosca Bellocco che da anni aveva colonizzato…
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MILANO — Non serviva l’uccisione a coltellate di Antonio Bellocco da parte di Andrea Beretta, a sua volta ferito da un proiettile, per comprendere il clima di tensione che negli ultimi anni avvolge la curva Nord nerazzurra. «Una polveriera», racconta chi conosce spaccature sempre più acute negli ultimi mesi, «ormai era peggio di San Luca», e il riferimento è a dinamiche e faide tipiche di ’ndrang…
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La criminalità organizzata si è insinuata nel mondo del calcio attraverso le curve. Il caso degli ultrà dell’Inter torna a far parlare del problema, Guido Vaciago lancia l’allarme su Tuttosport. ALLARME – Guido Vaciago scrive con amarezza: «Che la malavita organizzata si sia infiltrata nelle curve degli stadi italiani non è un segreto. A ricordarci fino a che punto ci sia riuscita ce lo ricordano allarmanti fatti di cronaca come quello accaduto ieri a Cernusco sul Naviglio.
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