F acile definire Trump «un pazzo», il che sembra un insulto invece è una diagnosi. Infatti il senatore dem Chuck Schumer è più preciso: «Un pazzo fuori controllo». D’altra parte è uno che infila la prima potenza mondiale in un Vietnam del terzo millennio, e poi non sa come uscirne. Forse tramonta un’epoca di dittatori al vertice di sistemi democratici nel mondo che era definito “civile”: finché non sono arrivati.
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Nuove rilevazioni del progetto ArabBarometer mostrano che l’immagine degli Stati Uniti nel mondo arabo ha continuato il suo netto declino dallo scoppio della guerra di Gaza. Questo cambiamento, ormai radicato nell’opinione pubblica, si è ulteriormente accentuato alla luce della recente guerra con l’Iran, riflettendo un calo di fiducia nell’ordine regionale guidato da Washington e crescenti dubbi sul suo dichiarato impegno verso il diritto internazionale e i diritti…
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Perché le guerre finiscono tutte con un "li riporteremo all'Età della pietra" Alla fine è arrivato il “li riporteremo all’età della pietra”. Il posto che “gli spetta”, ha aggiunto di suo Donald Trump, riferito all’Iran. L’espressione è il segnale del raggiungimento di un certo stadio, di solito verso la fine, in tutte le guerre americane. L’idea di bombardare un Paese finché non rimanga nulla in piedi è stata coniata dal generale dell’aeronautica statunitense Curtis…
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Il pensiero dominante nell’alta cultura del secolo scorso era che la storia vera, importante non la fanno i singoli potenti, come ingenuamente si credeva in precedenza, ma gli stati, le strutture materiali come l’economia, quelle simboliche come le ideologie, le masse e non gli individui. Le persone singole non è che non contino, ma niente di paragonabile al ruolo dei sistemi, …
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Se il mondo scivolerà verso la recessione, non resterà che pronunciare un semplice «Grazie Trump». Due parole che racchiudono un’amara verità: la responsabilità del Presidente americano per gli effetti economici della guerra in Iran. Non è più credibile presentare la guerra del Golfo come un’operazione rapida e limitata nel tempo, quando siamo già immersi in un’incertezza…
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Donald Trump è disperato. La sua presidenza è in crisi. Ha iniziato la guerra contro l’Iran senza una strategia e oggi non sa come uscirne. Lo Stretto di Hormuz è nel caos. Il prezzo del petrolio sale. L’economia mondiale rischia di scivolare in recessione, ma questa volta accompagnata dall’inflazione: cioè dalla stagflazione, il peggiore degli scenari. Benjamin Netanyahu continua a eliminare gl…
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Venerdì 3 aprile 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Di recente il linguaggio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti di alcuni leader stranieri è tornato al centro dell’attenzione internazionale non per critiche geopolitiche, ma per battute,… Link alla notizia
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Leone XIV ha definito la guerra scelta da Donald Trump contro l'Iran uno «scandalo per l'intera famiglia umana». Un’affermazione non colta dalla stampa italiana, fulgido esempio di conformismo critico nei confronti del Papa...
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Sulla guerra in Iran, il generale Leonardo Tricarico sottolinea a Ignoto X come la mancanza di una posizione comune europea abbia pesato sugli sviluppi del conflitto: «Una linea comune europea avrebbe avuto una certa influenza sui comportamenti di Trump». Secondo Tricarico, il presidente americano si troverebbe oggi in difficoltà strategica: «È evidente che si trova in una nassa, non sa come uscirne fuori.
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