Nel caso in cui gli Stati Uniti decidessero di sostenere attivamente Israele nell'escalation contro l'Iran, Washington potrebbe affidarsi alla combinazione "B2 più GBU 57". Ovvero: un bombardiere strategico equipaggiato con una superbomba da 14 tonnellate appositamente sviluppata per distruggere bunker situati a grandi profondità. Già, perché i bersagli che interessano a Tel Aviv coincidono con i siti nucleari di Teheran scavati nelle montagne, su…
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Se confermate, le informazioni in mano all'intelligence Usa invaliderebbero le dichiarazioni ripetute da Israele, dagli Stati Uniti, dal G7 e dagli alleati europei sul diritto dello Stato ebraico all'autodifesa e sulla necessità di attaccare gli impianti di stoccaggio e arricchimento dell'uranio prima che fosse troppo tardi I servizi segreti degli Stati Uniti, il principale alleato di Israele avvertito giorni prima dell’imminente attacco all’Iran, sapeva che…
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(Adnkronos) – Israele può colpire l’impianto di Fordow, cardine del programma nucleare dell’Iran? L’operazione Rising Lion annunciata dal premier Benjamin Netanyahu si fermerà solo a obiettivo raggiunto? Fordow, insieme a Natanz, è considerato un impianto chiave del programma nucleare degli ayatollah in quanto produce uranio arricchito ad alto livello. Il bersaglio dichiarato è estremamente difficile da colpire in quanto la struttura è stata scavata all’interno di una montagna.
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Israele può colpire l'impianto di Fordow, cardine del programma nucleare dell'Iran? L'operazione Rising Lion annunciata dal premier Benjamin Netanyahu si fermerà solo a obiettivo raggiunto? Fordow, insieme a Natanz, è considerato un impianto chiave del programma nucleare degli ayatollah in quanto produce uranio arricchito ad alto livello. Il bersaglio dichiarato è estremamente difficile da colpire in quanto la struttura è stata scavata all'interno di una montagna.
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«L'Aeronautica militare israeliana domina i cieli di Teheran. Questo cambia completamente la natura della campagna». Parola di Bibi Netanyahu. Ma l'affermazione del premier israeliano ha senso solo se si considera il luogo in cui è stata pronunciata, ovvero quella base di Tel Nof da cui partono molti dei raid diretti sull'Iran. Sono dunque le parole di un premier intento a incoraggiare i propri piloti.
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Mentre Israele conduce una delle offensive aeree più audaci della sua storia recente contro obiettivi strategici in Iran, emerge con forza un limite strutturale della sua capacità militare: l’impossibilità di colpire efficacemente il cuore sotterraneo del programma nucleare iraniano. L’impianto di Fordow, scavato a oltre 80 metri di profondità nella roccia delle montagne vicino a Qom, rappresenta l’elemento più protetto e simbolico delle ambizioni atomiche…
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Negli ultimi giorni è tornata sotto i riflettori una delle armi più potenti e controverse dell’arsenale americano: la cosiddetta “bunker buster”, la bomba anti-bunker pensata per penetrare strutture...
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Negli ultimi giorni è tornata sotto i riflettori una delle armi più potenti e controverse dell’arsenale americano: la cosiddetta “bunker buster”, la bomba anti-bunker pensata per penetrare strutture...
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Israele ha bisogno del supporto americano per distruggere i siti nucleari sotterranei iraniani. Questi complessi, in primis quelli di Fordow e Natanz, sono costruiti sottoterra a decine di metri di profondità e protetti da scudi di cemento spessi diversi metri, per cui colpirli con normali bombe sarebbe inutile; l'utilizzo delle bombe "bunker busting" è quindi essenziale. Questi…
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