Entro lunedì 16, imprese e lavoratori autonomi saranno chiamati a versare all'erario 42,3 miliardi di euro in tasse. La stima è dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia), secondo cui l'importo è “certamente sottodimensionato, poiché non include il valore economico dei contributi previdenziali che dovranno essere pagati dalle imprese e dai lavoratori autonomi” che combatto con problemi di liquidità.
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La data da cerchiare in rosso sul calendario quest'anno è lunedì 16 giugno, ovvero il termine entro cui contribuenti, imprese e professionisti dovranno pagare le tasse. 42,3 miliardi saranno versati nelle casse dello Stato secondo la stima della CGIA di mestre, non sono inclusi però i contributi previdenziali a carico di imprese e lavoratori autonomi. L'appuntamento per Irpef, contributi Inps, sostituto d'imposta e Iva è senza dubbio la scadenza più significativa, e le imprese saranno le più…
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Domani, lunedì 17 giugno 2025 è una data cruciale per milioni di contribuenti italiani. Cittadini, imprese e lavoratori autonomi saranno chiamati a versare diverse imposte. Domani è l’ultimo giorno per versare l’acconto dell’IMU 2025, ovvero l’Imposta Municipale Propria, ma è anche la giornata per far fronte a diversi altri adempimenti fiscali che, secondo l’Ufficio studi della CGIA di Mestre, frutteranno alle casse dello Stato circa…
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Il primo vero ingorgo fiscale dell'anno è alle porte. Mentre solo pochi giorni fa si celebrava il simbolico «giorno di liberazione fiscale», la realtà per milioni di contribuenti italiani racconta tutt'altra storia. Entro domani, infatti, il fisco attende ben 42,3 miliardi di euro. Una cifra già di per sé enorme che, secondo l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, è però sottostimata perché non include i contributi previdenziali che imprese e autonomi dovranno comunque…
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Nonostante venerdì scorso sia stato celebrato il “giorno di liberazione fiscale”, la realtà racconta tutt’altro scenario: entro lunedì 16 giugno i contribuenti italiani saranno chiamati a versare 42,3 miliardi di euro in tasse. Una cifra che, secondo l’Ufficio studi della CGIA, è addirittura sottostimata perché non tiene conto dei contributi previdenziali dovuti da imprese e lavoratori autonomi. Il cuore del primo grande appuntamento fiscale dell’anno si…
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Sta per arrivare il primo ingorgo fiscale dell’anno. Anche se, in teoria, venerdì scorso abbiamo celebrato il giorno di liberazione fiscale. Entro lunedì prossimo, 16 giugno 2025, i contribuenti italiani saranno infatti chiamati a versare all’erario 42,3 miliardi di euro in tasse. Un importo, quest’ultimo, che secondo l’Ufficio studi della Cgia è certamente sottodimensionato, poiché non include il valore economico dei contributi…
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Sta per arrivare il primo ingorgo fiscale dell’anno. Anche se, in teoria, venerdì scorso abbiamo celebrato il giorno di liberazione fiscale. Entro lunedì prossimo, 16 giugno 2025, i contribuenti italiani saranno infatti chiamati a versare all’erario 42,3 miliardi di euro in tasse. Un importo, quest’ultimo, che secondo l’Ufficio studi della Cgia è certamente sottodimensionato, poiché non include il valore economico dei contributi…
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E' in arrivo il primo ingorgo fiscale dell’anno. Entro lunedì 16 giugno, infatti, i contribuenti italiani saranno chiamati a versare all'erario 42,3 miliardi di euro in tasse. Un importo, quest'ultimo, che secondo l'Ufficio studi della Cgia è certamente sottodimensionato, poiché non include il valore economico dei contributi previdenziali che dovranno essere pagati dalle imprese e dai lavoratori autonomi.
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Arriva il "Tax Day" del 16 giugno anche per il Veneto. I contribuenti della regione dovranno versare complessivamente all’erario ben 3,9 miliardi di euro. Una somma che, secondo la CGIA di Mestre, è addirittura sottostimata, poiché non include i contributi previdenziali. Circa l’80 per cento del gettito arriverà dalle imprese chiamate a versare ritenute Irpef, Iva e parte dell’Imu. Il problema, però, è la cronica mancanza di liquidità, specie tra le piccole aziende: i ritardi…
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Entro lunedì dobbiamo pagare 42,3 miliardi di tasse. Senza contare i contributi che devono pagare imprese e lavoratori autonomi. I titolari di impresa devono versare almeno 34 miliardi, l’80% del gettito totale previsto fra Irpef sui lavoratori dipendenti e sui collaboratori familiari (14,4 miliardi), Iva (13,2), Imu (5) ritenute Irpef dei lavoratori autonomi (1,3). Giugno e novembre sono i mesi delle tasse.
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Un giorno e una scadenza da ricordare: lunedì 16 giugno. Già, perché è in arrivo quello che la Cgia definisce «il primo ingorgo fiscale dell’anno». Entro lunedì 16 giugno, infatti, i contribuenti veneti saranno chiamati a versare all’erario 3,9 miliardi di euro in tasse, stima l’Ufficio studi della Cgia. «Un importo certamente sottodimensionato - dicono gli artigiani di Mestre -, poiché non include il valore economico dei contributi…
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Fino a 800 euro al mese per sei mesi: l’INPS riattiva il sostegno ai lavoratori autonomi in difficoltà. A partire da lunedì 16 giugno 2025, i lavoratori autonomi con partita Iva potranno presentare richiesta per accedere al bonus Iscro, l’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa. La misura, ora diventata strutturale, è pensata per chi ha subito un importante calo dei redditi. La domanda potrà essere inoltrata entro il 31 ottobre 2025, esclusivamente online o tramite i…
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